Chi è in favore delle proprie stelle
si vanti di pubblico onore e superbi titoli,
mentre io, cui la sorte nega simili trionfi,
godo insperatamente chi maggiormente apprezzo.
I favoriti dei potenti schiudono i bei petali
soltanto come calendule allo splendor del sole,
è già sepolto in loro il loro proprio orgoglio
perché alla prima nuvola cade la loro aureola.
L'eroico combattente, famoso per valore
se dopo tante vittorie subisce una sconfitta,
per sempre vien radiato dall'albo dell'onore
e in più dimenticato ogni successo ardito:
felice sono io che amo e son riamato
dove l'amor non cambia né può esser ripudiato.
Shakespeare
No..
2 ore fa

Quando all'appello del silente pensiero
RispondiEliminaio cito il ricordo dei giorni passati,
sospiro l'assenza di molte cose bramate
e a vecchie pene lamento lo spreco della mia vita: allora, pur non avvezzi, sento inondarsi gli occhi per gli amici sepolti nella notte eterna della morte,
e piango di nuovo pene d'amor perdute,
e soffro lo stacco di tante immagini comparse: allora mi affliggo per sventure ormai trascorse,e, di dolore in dolore, tristemente ripasso l'infelice conto delle sofferenze già sofferte
che ancora pago come non avessi mai pagato.
Ma se in quel momento io penso a te, amica cara, ogni perdita è compensata e ogni dolor ha fine.
Adoro Shakespeare, grazie Enrica per lo spunto. Un abbraccio lungo due giorni
Maurizio
Lo adoro anch'io...
RispondiEliminaTi abbraccio forte.
Chi è sugli altari può cadere nella polvere, e spesso succede. Chi ama ed è riamato è in cielo.
RispondiEliminaEsatto Alberto!
RispondiEliminaNon è così attuale che avrebbe potuto essere scritto oggi?
Buona Domenica!
E' vero che alla fin fine l'amore vince su tutto
RispondiEliminaCaro Angelo,
RispondiEliminagrazie per la visita!
L'amore puro e vero porta in volo, porta nei cieli, porta nell'infinito....nell'eternità.
RispondiEliminaBuona settimana Enrica!
Buona settimana a te, caro Conte!
RispondiEliminaHenrietta, chi è in favore delle proprie stelle? Come diceva Vianello: Noino noino nonoi. :-) I versi potrebbero essere scritti pure oggi, il che dimostra che il mondo alla fin fine non evolve.
RispondiEliminaCaro Capitano,
RispondiEliminaoppure dimostra che le cose essenziali sono immutabili...
Ti abbraccio.
Arrivare "tardi"[e figurati se mi smentisco una volta, sono ritardatario pure qua in rete, senza speranze!] a commentare un post cosi è un pò rischioso, rischio di ripetermi..Ma questa è pura attualità.
RispondiEliminaUn abbraccio
Caro Carismatico,
RispondiEliminatu sei sempre il benvenuto... non si è mai in ritardo con un capolavoro di qualche secolo fa...
Queste splendide parole sono già state egregiamente commentate sopra.Aggiungo solo che sono la prova che quello che vale dura nel tempo.Ciao Enrica.Roberto
RispondiEliminaCaro Roberto,
RispondiEliminache piacere ritrovarti. Spero di leggerti presto!
Un abbraccio.
Ti auguro una dolcissima serata.
RispondiEliminaGio'
Un saluto ed una buona domenica
RispondiEliminaGio'