Credo che non mi abituerò mai all'inverno. Continuo a vivere ma dentro di me protesto e sono in sciopero. Le funzioni vitali ed intellettuali sono al minimo irriducibile.
Il freddo congela i miei pensieri e le mie emozioni e mi piacerebbe tanto essere uno di quegli animali che con l'avanzare del freddo se ne va in letargo in attesa che il sole sciolga le nevi e riaccenda i colori. Adoro dormire in questo periodo e la mattina devo farmi violenza per buttarmi dal letto ed affrontare un nuovo giorno.
L'inverno ha i suoi lati positivi qui al mare: Le spiagge vuote, il mare sempre in movimento che ruggisce contro il vento che lo spazza con tanta crudeltà, l'odore di salsedine che sembra invadere e sovrastare ogni altro odore. Sono tutti aspetti affascinanti ed attraenti per me.
Le strade che d'estate brulicano di gente sono completamente deserte. Si vedono solo auto. Nessuno si avventura a piedi o in bicicletta in questa stagione. Non è perché qui faccia più freddo che altrove, ma il tasso di umidità è così alto che sembra sia più freddo di quello che indicano i termometri.
Quando penso all'inverno, mi viene sempre in mente l'autobiografia di Ingmar Bergman, La Lanterna Magica, descrive così bene gli stati d'animo che leggere questo libro è stato come leggere un pezzo di me, di come mi sento in questa stagione. E quest'artista era così pieno di poesia che scioglie il cuore con la sua tenerezza.
E da voi che succede in inverno?
Ph. Sono come mi vuoi..come l'acqua..trasparente
54 minuti fa

Io lo vivo con tanta tristezza: le giornate corte, grigie, la mancanza di luce, mi fanno soffrire forse più di altre persone. Amo il tepore del sole e i colori intensi perciò l'inverno non è una delle mie stagioni preferite. Salvo certi tramonti che anche in inverno sanno farsi ammirare...
RispondiEliminaCaro Angelo,
RispondiEliminasono d'accordo...
L'inverno qui da noi è "full optional": neve,ghiaccio,nebbia e chi più ne ha...
RispondiEliminaMa nessuno ci fa caso,siamo troppo impegnati a lavorare per badare a queste cose:)
A proposito di lavoro,come ogni anno mi sono fatto coinvolgere in una vacanza da pezzenti e sto buttando qualcosa in valigia.Vado a scaldare le mie vecchie e povere ossa ma per Natale sarò di ritorno.Per gli auguri aspetto,quindi.
Caro Roberto... ah ah ah mi piace l'inverno "full optional".
RispondiEliminaMi dispiace molto che tu debba sottoporti a questo strazio della vacanza al caldo...
Almeno potevi non dirmelo, non hai un posticino libero in valigia che mi faccio piccola piccola e vengo con te?... :-)
Hai ragione Enrica,sono stato inopportuno.A mia discolpa posso dire che ho sempre diviso i viaggi"seri" dai viaggetti:dei primi non parlo a nessuno,sui secondi a volte qualcosa mi scappa.
RispondiEliminaNella mia valigia c'è sempre un posto per te:)
Roberto, stavo scherzando... t'invidio questa vacanza ma sono felice che almeno tu possa farla!
RispondiEliminaAllora, se al tuo arrivo, aprendo la valigia, vedi muoversi qualcosa sotto i calzini... sappi che sono io che mi sto riprendendo dal rattrappimento. Ricordati solo di lasciare una presa d'aria per non farmi morire soffocata... :-)
è arrivata anche da te la primavera Enrica?
RispondiEliminaa presto
Caro Luigi,
RispondiEliminasono a Milano in questi giorni ma sembra proprio Primavera qui... un vero sollievo... Buona Giornata!
bentornata Enrica: cominciavo a sentire la tua mancanza!!!
RispondiEliminaGrazie Luigi,
RispondiEliminasono solo stata via un po'... Ma rieccomi.