mercoledì 27 aprile 2011

PAZZIA

Alcuni avvenimenti recenti di cui sono stata testimone mi hanno fatto riflettere su un aspetto della vita che continua a lasciarmi a bocca aperta.

Quando si pensa alla pazzia, ci si forma presto l'immagine di una persona magra ed emaciata seduta in un angolo della stanza mentre si dondola avanti e dietro, con gli occhi fissi nel vuoto a guardare un'immagine che solo lui può vedere, magari cantando sottovoce, ma senza sosta, il ritornello di una nenia antica che solo lui ricorda. Oppure pensiamo a Jack Nicholson in Shining mentre con gli occhi iniettati di sangue ed un sorriso crudele in bocca insegue armato di coltello le persone che ha amato di più.

Ebbene ho scoperto che esistono forme di pazzia entro cui siamo immersi ogni giorno che sono meno evidenti ma non per questo meno deleterie per chi le vive e per chi le subisce e siamo talmente abituati ad esse che non fanno più alcun scalpore.

Penso ai tribunali dove si svolgono cause di divorzio dove un uomo ed una donna combattono con qualsiasi mezzo pur di avere ragione sull'altro, mettendo da parte il benessere proprio e quello dei propri figli, facendo cose inimmaginabili nel percorso, calpestando la propria dignità e quella dell'altro in un desiderio folle di umiliare, colpire, vendicarsi.

Penso al servizio che ho visto ieri sera su Le Iene (qui il servizio) dove un energumeno ed i suoi complici minacciavano e colpivano per difendere il furto di monete all'interno della Fontana di Trevi davanti a due vigili incapaci di intervenire.

Penso all'ostinazione con cui la Chiesa Cattolica continua a difendere il voto di castità per i religiosi, pur senza una vera e propria ragione teologica, anche di fronte alla più ovvia dimostrazione di come tale repressione stia generando sensi di colpa devastanti nel migliori dei casi e vere e proprie manifestazioni di follia nei moltissimi casi di pedofilia al loro interno.

Penso alle manovre messe in atto dalle industrie farmaceutiche pur di mantenere il proprio monopolio anche quando questo significa soffocare cure a basso costo o risolutive che potrebbero raggiungere il fine vero della loro stessa esistenza.

Penso alle manovre finanziarie internazionali pensate da pochi e messe in atto da molti che impediscono la prosperità dei più pur di salvaguardare il monopolio di pochi davanti ai nostri occhi apatici. Penso alle guerre che non sono mai di religione ma di interesse anche quando le apparenze sembrano dire il contrario.

Ci siamo talmente abituati alla follia che ci circonda da non riuscire più a distinguere chi è sano e chi è folle ma dentro di noi coviamo un folle terrore di vedere infine quello che abbiamo davanti per quello che è, senza giustificazioni, perché sappiamo che non c'è un rimedio apparente per la follia e pensiamo di non poter far nulla a riguardo.

Eppure qualcosa si può fare, sempre.

Possiamo cominciare a dire no, in quelle manifestazioni della follia che incontriamo almeno una volta al giorno lungo il cammino della nostra vita.

In fondo, sono convinta che i folli siano una minoranza rispetto alle persone sane mentalmente e l'unico vero potere che hanno è quel terrore ancestrale che c'infondono e che li fa sembrare un esercito invece che quello che sono: una povera manciata di pazzi...

12 commenti:

  1. Ciao cara Amica mia...tutto bene?io un pochino...grazie a Dio ho il mio uomo e le mie principesse che amo da morire.
    Post molto bello,forte e veritiero...
    Folle è colui che crede di sapere senza conoscere, pazzo è colui che lo ascolta e gli crede senza sapere!
    la pazzia riguarda i pazzi e i loro comportamenti senza senso...la follia è una cosa che può riguardare tutti!
    la follia è uno stato euforico che ti colora la vita.....la pazzia e la risultante di un susseguirsi di follie e rende oscura la vita la follia è effervescente la pazzia è degradante ma il confine è così sottile che .........chi decide se sei folle o pazzo?entrambe fanno della solita vita....la nostra vita!!
    Ci sono tanti che agiscono da folli per invidia...e diventa pazzia la loro!ossessionati frustati agiscono in modo cattivo distruggendo e maledicendo tutti e tutto!
    Usano diaboliche stratregie per ingannare e colpire!
    Sono malate,folli e pazzi!
    C'è tanto da dire...ma mi fermo.
    E' meglio...parlo con un pò d'amarezza e rabbia per ciò che ho subito per anni da una folle "pazza".
    La pazzia è una malattia mentale...sono due cose apparentemente lontane ma chi è folle è anche un pò pazzo nn credi? l'importante che non si arrivi a daneggiare gli altri e sopratutto chi si ama e se stessi!
    Ti stringo.

    RispondiElimina
  2. Cara Giusy,
    che piacere ritrovarti!
    Sto bene anche se con n raffreddorino di stagione e con troppo poco tempo per tutte le cose che vorrei fare... come al solito!
    Sì hai ragione ci sarebbero così tante altre cose da dire... Ma le sappiamo già, giusto?
    Un abbraccio a te!

    RispondiElimina
  3. Nel condivedere con te questi esuberi di inteligenza che fanno dell'uomo semplicemente uno strumento di Potere, vorrei esternarti altresi il malumore di chi continua a subire impotente queste manipolazione di liberta. Penso a moltissimi ingannati dalla burocrazia a subire file interminabili per eseguire degli accertamenti clinici dirottati a pagamento in struttire privati di questo o quel professore con il camice bianco. Ma anche tutte le affermazioni che pongono in atto comportamenti lesivi della dignita e della libertà unama. Condivido con te il pensiero che possimo fare sempre molto ed e sempre poco rispetto a che che vorremmo far davvero.
    Un abbraccio Enrica
    Maurizio

    RispondiElimina
  4. Caro Maurizio,
    è sempre un grande piacere ritrovarti. Buon Primo Maggio!

    RispondiElimina
  5. ciao Enrica. ogni tanto ripasso a lasciarti un saluto.
    questo post è particolare come argomento (difficile da trattare) e da me il tuo pensiero è condiviso. molto spesso anche io mi pongo le stesse domande. sono convinta che, sotto sotto, la minoranza è costituita dalle persone veramente sane e senza la bruttura interiore della follia.

    sconvolgenti ho trovato queste tue parole: "Ci siamo talmente abituati alla follia che ci circonda da non riuscire più a distinguere chi è sano e chi è folle"
    ahimè è proprio così

    RispondiElimina
  6. Cara Pupottina,
    che piacere ritrovarti... è bello quando gli amici passano a fare un coucou...
    Buona Serata!

    RispondiElimina
  7. Dissento. Se i pazzi sono una minoranza rispetto ai "normali" spiegami le due guerre mondiali.

    RispondiElimina
  8. Caro Lorenzo,
    penso che se il mondo non è ancora saltato per aria nonostante il potenziale nucleare è grazie al fatto che la maggioranza dell'umanità è sana. Le due guerre mondiali e tutte le altre che ci sono state nel corso della storia sono il risultato di azioni folli.
    Quando dico che i pazzi sono una minoranza, però, non intendo dire che siano pochi. Prova a fare il calcolo di quanti sarebbero in Italia se fossero solo il 2% della popolazione...
    Buona Serata

    RispondiElimina
  9. ho letto questo post dopo il precedente....e credo che nel tuo ultimo tu ti sia data la risposta:
    è l'ignaia la vera pazzia.
    (o stupidità)

    Le azioni folli poi sono tante.
    Ma io non ridurrei tutto alla pazzia.
    E con questo non intendo che tu lo abbia fatto,ma credo che in generale sia molto più facile ridurre o relegare certi comportamenti alla pazzia,per me sono frutto dell'ignoranza,della suferficialità,dell'arroganza.

    Spero di essermi espressa bene ho il cervello in pappa oggi :)
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  10. Cara Desa,
    allora abbiamo qualcosa in comune oggi. Anch'io mi sento davvero frastornata...
    Ma quello che hai scritto si capisce benissimo e concordo.
    Credo che l'ignoranza, l'arroganza, la superficialità sono tutti contro natura per un essere umano. Ecco che cosa intendo per pazzia. Quando non si è se stessi ma un surrogato di sé...
    Stavolta sono io a sperare di essermi espressa bene...

    RispondiElimina
  11. Well carried out! I would really be happier individual if everyone wrote also as you do. Thanks once more

    RispondiElimina
  12. Thanks a lot for your comment and for your visit to my little space here.

    RispondiElimina