Stamattina mi sono svegliata all'alba e, non so perché, forse per via di questo sole arrogante o dell'aria frizzantina da vigilia di un grande evento, mi sento sprizzare di energia e d'entusiasmo. Adoro girare in auto la mattina presto, quando le strade sono deserte. Provo una specie di sensazione di possesso nei confronti di tutto ciò che vedo e quel che ho visto stamattina era bellissimo.
Mi sono sentita gonfiare il petto di orgoglio per questa terra che sento davvero mia, come se l'avessi creata io e guardassi ora il risultato delle mie fatiche, o come una madre potrebbe guardare sua figlia, fiera della sua bellezza e della sua ricchezza interiore.
Le Marche sono una regione davvero speciale e, per fortuna per noi che ci viviamo, ancora sconosciuta ai più. E' uno scrigno di tesori da scoprire.
Il famoso spot pubblicitario della regione Marche recita attraverso la voce calda di Dustin Hoffman: Le Scoprirai all'Infinito!
E' vero che gioca con i versi della famosa poesia di Leopardi ma è anche vero che l'espressione calza a pennello come ci si sente ad esplorare questa terra. Ad ogni curva della strada, dietro ogni collina, si trova qualcosa di nuovo che lascia a bocca aperta.
Ogni tanto prendo la mia macchinina e me ne vado ad esplorare qualche luogo che non ho ancora visitato e ne trovo di nuovi, insperati, sconosciuti e così belli da lasciarmi in adorazione per giorni fino al mio prossimo pellegrinaggio in questa bellezza.
La foto sopra è la spiaggia di Numana, forse uno dei luoghi più conosciuti e glamour delle Marche, con il suo porto turistico pieno di Yachts milionari.
Ma qualche giorno fa mi sono avventurata per le colline del Fermano e mi sono fermata a S. Elpidio a Mare (che non è al mare ma in collina...) e sono rimasta flabbergasted (come dicono gli americani) davanti a questo paesino del IX secolo, completamente sconosciuto perfino per me che vivo a pochi chilometri da lì.
Quasi con venerazione ho cominciato a girare per le viuzze medievali, tra lampioni in ferro battuto, chiese del 1500, palazzi rinascimentali e balconcini meravigliosi. Dentro ad uno di questi palazzi c'è il museo della calzatura (un'importantissima industria per quest'area).
Mentre guardavo incantata la chiesetta della Misericordia con tutti i suoi affreschi e i due antichi organi ho provato la sensazione di essere privilegiata ed ho sentito il desiderio di voler condividere tutta quella grazia con il mondo intero.
C'è tanta bellezza in Italia. Un concentrato di meraviglie naturali ed artistiche. E' un tesoro meraviglioso che se sfruttato risolverebbe la maggior parte dei problemi di occupazione di questo paese.
Se raffronto l'organizzazione del turismo a Parigi, dove ho vissuto alcuni anni, con quella in Italia, vedo il potenziale enorme di ricchezza culturale ed ambientale su cui siamo inconsapevolmente seduti mentre ci lamentiamo delle condizioni economiche in cui versiamo. Siamo come quei cercatori d'oro che fanno tanta fatica a setacciare la sabbia, mentre sono seduti su un emorme roccia d'oro massiccio. Forse siamo talmente abituati a lamentarci di quel che ci manca che non ci rendiamo più conto di quel che abbiamo.
Mentre a Parigi il sindaco si dimena per una tristissima Paris Plage, noi abbiamo le spiagge più belle d'Europa, quelle vere, non una patetica imitazione. Mentre i parigini accolgono con una specie di arrogante sufficienza coloro che li visitano con adorazione, in Italia abbiamo i più bei sorrisi del mondo, quelli sinceri di chi sa accogliere un ospite a braccia aperte e sa farti sentire a casa.
Penso che dovremmo smettere di perdere il nostro tempo lamentandoci di quello che non va e dovremmo rivolgere le nostre energie ad apprezzare e far conoscere quello che abbiamo. Senza sforzo. Senza dover creare niente di nuovo... E' già tutto qui, davanti ai nostri occhi, in tutto lo splendore di una luce speciale che illumina solo il nostro paese.
Non è un miracolo?

E' bello leggere tutto questo amore riversato per la terra nel quale viviamo, anche se non vi siamo nati, la sentiamo cosi profondamente nostra.
RispondiEliminaIo non ho ancora trovato una terra che mi dia questo forte senso di appartenenza, che mi faccia provare cosi tanto amore ed orgoglio...Ma adoro viaggiare, forse proprio perchè la sto cercando con tutto me stesso.
Il lamentarsi non ha mai portato da nessuna parte nessuno, eppure la commiserazione è la cosa che la stragrande maggioranza delle persone utilizzano, perchè è più facile...Ma basta ignorarle e concentrarsi proprio su cose di questo genere.
E anche questa volta ti ringrazio per questo viaggio virtuale, i tuoi scritti sono proprio densi di amore e sentimenti che io riesco a percepire anche attraverso il monitor.
C.
Caro Carismatico,
RispondiEliminagrazie per il tuo commento che mi riempie di gioia. Sono felice che tu percepisca quello che davvero volevo dire... davvero.
A volte non si riesce a sentirsi davvero a casa in nessun posto quando non si è ancora trovata la propria strada dentro quell'universo meraviglioso che siamo noi stessi (mi capita spesso!)... Che è poi il viaggio più avventuroso che chiunque possa fare... non ci sono altre terre inesplorate come quello che si trova dietro ai nostri occhi o dentro il cuore...
Buon viaggio, caro amico, e se esplorando la terra ti troverai a passare da queste parti, sono certa che ti piacerà molto.
Buona domenica!
A Numana sono stato tante volte da bambino, e di quella spiaggia, di quelle colline e città ho dei ricordi meravigliosi, eppure erano anni terribili quelli, per me.
RispondiEliminaTi confesso un segreto Enrica: quando incontro una persona, dopo le domande di rito (come ti chiami? che lavoro fai?), in caso di italiani provo sempre ad indovinare la regione di provenienza.
E il mio primo tentativo, a meno di ovvio accento, è sempre 'le Marche?'.
Perchè vorrei che quella fosse la risposta!
che meraviglia!
RispondiEliminahai proprio ragione, siamoseduti su una miniera d'oro, magari lo sappiamo anche, ma non siamo in grado di...
conosco poco le Marche, ma mio suocero è di San Costanzo, in provincia di Pesaro Urbino....
un saluto!
:-)
Caro Gio,
RispondiEliminalo sapevo che eri speciale! Sono felice che abbiamo qualche immagine di bellezza in comune. Se ti capiterà di passare di qui qualche giorno, sarà un piacere fare una passeggiata con te in uno di questi splendidi scenari.
Buona Domenica!
Cara Maria Chiara,
RispondiEliminae allora non puoi esimerti dal venire ad esplorare questa terra meravigliosa!
Ti aspetto!
Te lo farò sapere sicuramente (per Giugno spero di riuscire a scendere in Italia un paio di settimane: e pensavo di fare alcune tappe nella mia discesa fino alla Puglia).
RispondiEliminaA me piacerebbe moltissimo tornare a Recanati, che per certi versi è il centro del mio universo.
Un saluto
Gio
Caro Gio,
RispondiEliminasarà un vero piacere incontrarti! Hai il mio indirizzo email. Fammelo sapere.
Recanati è una delle mie città preferite, come già sai... anzi, direi che per me è quasi un rifugio, uno dei posti dove vado quando voglio far sedare il "frastuono interiore"
Buonanotte!
Le energie nopn sono dedicate allo svipullo e alla valorizzazionne del territorio ma solo quello di distruggerlo con la cementificazione.
RispondiEliminaBel post. e prima o poi torno nelle Marche.
Ciao Enrica gentilissima. grazie della visita.
Scusami per l'anonimo, ma il blog non va.
Un abbraccio
Maurizio
CARTATADIRESCHE
Caro Maurizio,
RispondiEliminai tuoi commenti sono benvenuti sempre ed in ogni forma.
Spero davvero che tu venga nelle Marche, ma portati la macchina fotografica... non riesco neanche ad immaginare che foto meravigliose potresti fare in questa regione.
Buona serata, caro amico!
Anch'io sono rimasto flabbergasted leggendo questo post. Anzi m'aggia allisciat l'uocchie come dicono alla Camera dei Lord. Come ebbi già modo di dirti mi piacciono i luoghi del centro Italia. Bei posti per viverci, ciao.
RispondiEliminaGrazie, caro Capitano, spero proprio che tu possa venire a fare un giro da queste parti, magari con Cleide, sarebbe un vero piacere incontrarvi.
RispondiEliminaMa arrivano i miei commenti?
RispondiEliminaCaro sR, ho visto solo questo...
RispondiEliminaMa è un segno di vita che mi fa molto piacere!
Giusta osservazione.. Viviamo in un Paese meraviglioso e allo stesso tempo per gran parte sconosciuto.. Credo anche io nella loro valorizzazione per risolvere diversi problemi ad esempio quello dell'occupazione.. però penso anche spesso l'industria del turismo rovina incredibilmente certi paesaggi.. privandoli della magia e del mistero.. Passa da me se ti va!
RispondiEliminaE' vero Ale, ci vuole amore per valorizzare qualcosa e bisogna odiare qualcosa per distruggerla... E' sempre una questione di motivazioni.
RispondiEliminaCerto che passo!
Come ti capisco Erica io vivo in questa meravigliosa terra che non finisce mai di stupirmi..e di lasciarmi senza parole..
RispondiEliminaGio'
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