<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740</id><updated>2012-01-07T10:10:10.810-08:00</updated><category term='Bambini'/><category term='Esperienze umane'/><category term='LA VITA'/><category term='Amicizia'/><category term='Bilanci'/><category term='Pasqua'/><category term='AUTORITA&apos;'/><category term='AUTUNNO E DEPRESSIONE'/><category term='politica'/><category term='sanità'/><category term='Poesia'/><category term='emozioni'/><category term='LUOGHI COMUNI'/><category term='verità'/><category term='estate'/><category term='LIBERTA&apos;'/><category term='arte'/><category term='pazzia'/><category term='I PADRI'/><category term='fortuna'/><category term='EUTANASIA'/><category term='PERPLESSITA&apos;'/><category term='anima'/><category term='Civitanova Marche'/><category term='turismo'/><category term='Riflessioni'/><category term='menefreghismo'/><category term='ricchi'/><category term='debito pubblico'/><category term='giustizia'/><category term='alba'/><category term='pioggia'/><category term='poveri'/><category term='Commenti sulla Vita'/><category term='sacrifici'/><category term='Compleanno'/><category term='industria farmaceutica'/><category term='Giornata Mondiale contro la Droga'/><category term='governo'/><category term='Marche'/><category term='grandi uomini'/><category term='economia'/><category term='SALVE'/><category term='MISTERI'/><category term='cinema'/><category term='divorzi'/><category term='Licia Titania'/><category term='diritti umani'/><category term='psichiatria'/><category term='Alexandra'/><category term='Banche'/><category term='SAGGEZZA POPOLARE'/><category term='terrore'/><category term='indignatos'/><category term='Citazioni'/><category term='MUSICA'/><category term='preti'/><category term='TERAPIE'/><category term='Giornalisti'/><category term='Italia'/><category term='vita di tutti i giorni'/><category term='Amore'/><category term='Crisi'/><title type='text'>enrica galassi</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>132</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-8745628103518996771</id><published>2011-12-11T23:58:00.000-08:00</published><updated>2011-12-12T00:18:24.989-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='debito pubblico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Crisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sacrifici'/><title type='text'>LA CRISI, LO SPREAD, I SACRIFICI E LA VERITA'</title><content type='html'>La verità è che non credo che i sacrifici che l'attuale governo ci sta imponendo e di cui cominceremo a vedere il vero volto solo tra qualche settimana porteranno ad un miglioramento della condizione della popolazione italiana né a breve né a lungo termine. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Temo che si sia perso di vista l'obiettivo. A me che lo spread sia 200, 500, 1000 o meno uno non importa assolutamente. Sinceramente non m'importa neanche se tutte le banche europee a cominciare da quella centrale vanno in fallimento. A dire il vero non m'importa neanche se la FIAT decide di prendere su armi e bagagli per andarsene dall'Italia. Tutto quello che m'interessa è come tutto questo potrebbe influenzare le condizioni di vita degli italiani. E sinceramente più mi chiedo come sarà tra qualche mese o anno, più il mio naturale incrollabile ottimismo, invece che aumentare diminuisce. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E le famose lacrime del ministro... beh... di certo non mi fanno sentire al sicuro neanche un po'. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando c'è una situazione pericolosa in qualsiasi famiglia, di certo come prima cosa bisogna correre ai ripari e risolvere la situazione pericolosa ma quello che dovrebbe essere fatto immediatamente dopo sarebbe di scoprire chi ci ha messo in questa condizione, cos'ha fatto per metterci in questa condizione e correggere o espellere l'elemento distruttivo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedo che il punto uno viene fatto continuamente ma sul punto 2 penso che siamo più che carenti. Insomma... tutti questi debiti, chi li ha fatti a mio nome? Per comperare cosa? Quella persona o persone sono ancora lì a fare danni in quel posto? E cosa sta venendo fatto per assicurarsi che non capiti mai più? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusate il modo pragmatico e terra terra con cui affronto l'argomento. Per caso avete le risposte alle mie domande? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra cosa che mi da da pensare è che la soluzione apparente per migliorare la produzione ed aumentare il PIL è quella di aprire il credito alle aziende... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il credito????? Vuol dire che dopo aver tolto tutti i soldi possibili ed immaginabili al cittadino gli si dice che è possibile prendere a prestito dei soldi che il più delle volte il cittadino deve usare per pagare le tasse... Così oltre a dover pagare le tasse adesso il pover'uomo, deve pure pagare gli interessi alle banche... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono io ad essere ottusa o sembra strano anche a voi?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-8745628103518996771?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/8745628103518996771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/12/la-crisi-lo-spread-i-sacrifici-e-la.html#comment-form' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8745628103518996771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8745628103518996771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/12/la-crisi-lo-spread-i-sacrifici-e-la.html' title='LA CRISI, LO SPREAD, I SACRIFICI E LA VERITA&apos;'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-6755559168919056016</id><published>2011-10-19T16:06:00.000-07:00</published><updated>2011-10-19T16:15:00.412-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Banche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='verità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignatos'/><title type='text'>PERPLESSITA'</title><content type='html'>Continuo a guardare le news da una certa distanza e a dosi pediatriche perché ho scoperto che mi fanno venire la nausea ed il mio livello di tolleranza della propaganda si è andato assottigliando con gli anni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quel poco che ho visto, letto e sentito, però, si nominano sempre più spesso, anche se in messaggi confusi e discordanti, le banche come fonte dei problemi internazionali e non solo quelli economici. L'ho sentito soprattutto nelle interviste fatte ai giovani "indignati" come se fosse un messaggio in circolo e condiviso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se esultare perché si sta squarciando la coltre densa di nebbia sulla verità o se guardare a questo fenomeno con sospetto perché è solo un modo per confondere le acque ovvero per parlarne banalizzando la cosa, confondendola fino a rendere la verità così confusa e non compresa da diventare un'altra bugia... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono perplessa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi che ne pensate?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-6755559168919056016?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/6755559168919056016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/10/perplessita.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/6755559168919056016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/6755559168919056016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/10/perplessita.html' title='PERPLESSITA&apos;'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-4007508869029649420</id><published>2011-09-22T14:37:00.000-07:00</published><updated>2011-09-22T15:00:00.002-07:00</updated><title type='text'>L'INDIGENZA ED I PARLAMENTARI</title><content type='html'>Proprio ieri ho sentito per puro caso un dibattito di "La Vita In Diretta", su RAI 1, dove si parlava dei privilegi della "casta". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver raccontato di come i Parlamentari hanno diritto a viaggi, svaghi ed altro (il barbiere, il parrucchiere, lo stadio etc.- tutti a titolo completamente gratuito) hanno spiegato come un parlamentare che ha servito in questo ruolo per qualsiasi periodo di tempo ha diritto ad un vitalizio che va dai 3 ai 10000 Euro al mese. &lt;br /&gt;E così, tra gli altri, hanno intervistato anche Cicciolina, il "Parlamentare provocazione" del partito radicale, che si sta allegramente godendo questo vitalizio.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Durante il dibattito un signore che era  lì, che non so nemmeno chi sia, ha spiegato che al tempo, quando questo vitalizio è stato istituito, venne fatto perché non si poteva lasciare un ex parlamentare in condizioni di indigenza dopo aver servito lo stato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono detta: Ah no? E perché un ex parlamentare, ovviamente incapace di farsi una vita per conto suo, non può essere lasciato in indigenza mentre un muratore che ha sudato tutta la vita costruendo qualcosa di tangibile deve vivere con una pensione di 500 Euro al mese, ovvero in condizione di indigenza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra l'altro, questo vitalizio non viene assegnato solamente ai parlamentari ma anche agli assessori regionali. In alcuni casi, per quelli che sono stati sia assessori regionali che parlamentari, i due vitalizi sono cumulabili! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, a dire proprio tutta la verità, delle tante discussioni sulla politica, questa, che è una chiara dimostrazione di disonestà reale ed intellettuale da parte di tutti i parlamentari di ogni partito politico, è l'unica cosa di cui mi piacerebbe discutere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzi, a dire il vero, sarei più che felice di fare un referendum su questo soggetto ed andrei più che volentieri in piazza a raccogliere firme per abrogare ciascuna delle leggi che, una dopo l'altra, hanno concesso tutti questi privilegi a questi signori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra l'altro, la teoria secondo la quale se un politico, o un amministratore a qualsiasi livello, viene ben pagato non finirà per essere corrotto, si è dimostrata completamente infondata perché la corruzione ha continuato ad esserci nonostante tutti i privilegi. E la verità è che si diventa ladri non per necessità ma perché si è ladri dentro. Cosa farebbe Arsenio Lupin se una signora magnanima gli regalasse tutte i suoi gioielli così che poi lui smetta di rubare? Prenderebbe i gioielli, si complimenterebbe con se stesso per la velocità con cui ha completato l'operazione e passerebbe alla prossima vittima. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così è per tutti i disonesti che a qualsiasi livello si ritrovano a farsi corrompere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusate l'enfasi, ma questa situazione mi fa infuriare perché nel mio piccolo, io le tasse le pago davvero...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-4007508869029649420?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/4007508869029649420/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/09/lindigenza-ed-i-parlamentari.html#comment-form' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/4007508869029649420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/4007508869029649420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/09/lindigenza-ed-i-parlamentari.html' title='L&apos;INDIGENZA ED I PARLAMENTARI'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-2866609370324358919</id><published>2011-08-26T16:04:00.000-07:00</published><updated>2011-08-26T16:26:08.236-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='estate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitanova Marche'/><title type='text'>Una nuova alba</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-MMSzFHrCh_0/TlgnJL8yq5I/AAAAAAAAASs/oqFWMOpjZlY/s1600/DSC06891.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-MMSzFHrCh_0/TlgnJL8yq5I/AAAAAAAAASs/oqFWMOpjZlY/s320/DSC06891.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5645305171688991634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'anno ho cambiato lavoro. E' stata dura perché ho cambiato direzione dall'oggi al domani e mi sono messa a lavorare ad un progetto delizioso ma per la cui realizzazione ho dovuto sudare molto (ed ancora sto sudando). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo lavoro mi ha portata in giro per le Marche quasi tutta l'estate (eh no, niente ferie...!) ed ho scoperto un sacco di posti meravigliosi che non sapevo neanche esistessero... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so, devo avervi fatto una testa tanto con le meraviglie delle Marche ma non posso fare a meno di ammirare questa regione con tutto ciò che contiene. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La foto qui sopra è stata scattata all'alba del 15 agosto sulla spiaggia di Civitanova Marche. Non sembra uno di quegli scenari caraibici per cui la gente paga un sacco di soldi per andare in vacanza, fa lunghe file al check in, lunghi viaggi in aereo, spende tre giorni per farsi passare il jet lag e per poter finalmente scattare le foto che ha visto sui manifesti degli uffici di qualche tour operator?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece è a pochi chilometri da dovunque voi siate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella mattina io e la mia amica milanese, in visita da me per qualche giorno, dopo aver ammirato a mezzanotte i fuochi artificiali sulla spiaggia, abbiamo deciso di fare la levataccia. Ci siamo alzate alle 4,30 del mattino, ancora con gli occhi chiusi abbiamo infilato i bermuda ed una canottiera, siamo andate a comperare i bomboloni con la crema alla Pasticceria Romana, abbiamo fatto la fila davanti alla macchinetta delle sigarette (non avete idea di che traffico di ragazzini ci fosse quella mattina) e poi finalmente ci siamo buttate in spiaggia a guardare il sole che piano piano spuntava all'orizzonte. Mano a mano che la luce aumentava ci rendevamo conto della quantità di ragazzi che avevano deciso di passare la notte in spiaggia.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I più coraggiosi hanno festeggiato l'arrivo del nuovo giorno buttandosi in acqua gli altri hanno continuato a dormire incuranti della luce, del sole e dei loro amici che gridavano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mare era calmo e trasparente. Se non fosse stato per il piccolo accenno di risacca, avremmo pensato di essere davanti ad un grande lago. Siamo rimaste in silenzio a goderci lo spettacolo naturale che si apriva davanti a noi. Non era la prima volta per me (credo anche di aver scritto un post su questo l'anno scorso...) eppure era tutto così nuovo, così diverso che era davvero la prima volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello spuntare del sole, il volo dei gabbiani, il vento leggero che quasi ti accarezzava erano pura poesia.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ci penso mi spunta ancora un sorriso... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho tante altre cose da raccontarvi di quello che ho visto in questi mesi e lo farò di certo.... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto l'estate non è ancora finita. Il mare è ancora bellissimo ed appena posso, mi butto per una rinfrescante nuotata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-2866609370324358919?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/2866609370324358919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/08/una-nuova-alba.html#comment-form' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/2866609370324358919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/2866609370324358919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/08/una-nuova-alba.html' title='Una nuova alba'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-MMSzFHrCh_0/TlgnJL8yq5I/AAAAAAAAASs/oqFWMOpjZlY/s72-c/DSC06891.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-8752103234191111745</id><published>2011-06-25T04:43:00.000-07:00</published><updated>2011-06-25T05:05:38.245-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornata Mondiale contro la Droga'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bilanci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Compleanno'/><title type='text'>CI SIAMO...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-iBJX6ZOjQrA/TgXPCVoNC7I/AAAAAAAAASk/IPpgdT5XgFQ/s1600/alba.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-iBJX6ZOjQrA/TgXPCVoNC7I/AAAAAAAAASk/IPpgdT5XgFQ/s320/alba.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5622127348914391986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco qua, domani ci sarà un altro compleanno. 45 quest'anno... Chi l'avrebbe mai detto? Mi fa uno strano effetto, che quasi non riesco a crederci. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse è un po' perché ho sempre pensato di essere il futuro, il meglio di ciò che ancora doveva venire, l'evoluzione, un po' contrapposto all'estabilishment, allo status quo, al vecchio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi mi ritrovo ad essere io "gli adulti"... e scopro che questa generazione di gente realizzata, che ha raggiunto la maturità ed è arrivata dove voleva arrivare non si sente affatto così. O, perlomeno, io non mi sento così...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è stato un tempo in cui i compleanni erano una conquista, un altro anno passato che mi avvicinava al momento in cui avrei potuto finalmente decidere di me stessa senza nessuno che stesse lì a dirmi ciò che potevo o non potevo fare o ciò che avrei dovuto desiderare... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi i compleanni sono momenti di bilancio perché non ci si può più nascondere dietro alla giovinezza ed ai sogni. Oggi è il momento di guardarsi indietro e decidere se quel che si è fatto è sufficente a farci sentire in pace con noi stessi, visto che siamo ormai a metà della vita, o no... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non credo ci sia qualcuno al mondo che può essere fiero di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;tutto &lt;/span&gt;ciò che ha fatto. E' la nostra condizione di fragili esseri umani. Ma un bilancio ci permette di decidere se le nostre scelte siano state in maggioranza giuste o sbagliate, perché solo il risultato di ciò che abbiamo scelto potrà darci la risposta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi spaventa un po' l'idea di fare quest'analisi della mia vita fino ad ora ma credo che sarà proprio così che passerò la giornata di domani, esaminando con cura la mia vita ed i risultati che ho ottenuto per poi decidere che cosa fare del tempo che mi resta... Ma ci penserò domani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto sono felice di festeggiare il mio compleanno proprio nella Giornata Internazionale contro la Droga.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-8752103234191111745?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/8752103234191111745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/06/ci-siamo.html#comment-form' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8752103234191111745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8752103234191111745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/06/ci-siamo.html' title='CI SIAMO...'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-iBJX6ZOjQrA/TgXPCVoNC7I/AAAAAAAAASk/IPpgdT5XgFQ/s72-c/alba.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-4948828198781706318</id><published>2011-05-28T22:58:00.000-07:00</published><updated>2011-05-28T23:55:56.354-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='turismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Marche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>UNO SLANCIO D'AMORE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-7ij36M73Mu0/TeHi8_LYpGI/AAAAAAAAASY/xgEEhfAXo4A/s1600/Spiaggia%2BNumana.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-7ij36M73Mu0/TeHi8_LYpGI/AAAAAAAAASY/xgEEhfAXo4A/s320/Spiaggia%2BNumana.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5612016148059563106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina mi sono svegliata all'alba e, non so perché, forse per via di questo sole arrogante o dell'aria frizzantina da vigilia di un grande evento, mi sento sprizzare di energia e d'entusiasmo. Adoro girare in auto la mattina presto, quando le strade sono deserte. Provo una specie di sensazione di possesso nei confronti di tutto ciò che vedo e quel che ho visto stamattina era bellissimo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono sentita gonfiare il petto di orgoglio per questa terra che sento davvero mia, come se l'avessi creata io e guardassi ora il risultato delle mie fatiche, o come una madre potrebbe guardare sua figlia, fiera della sua bellezza e della sua ricchezza interiore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Marche sono una regione davvero speciale e, per fortuna per noi che ci viviamo, ancora sconosciuta ai più. E' uno scrigno di tesori da scoprire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il famoso spot pubblicitario della regione Marche recita attraverso la voce calda di Dustin Hoffman: Le Scoprirai all'Infinito! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' vero che gioca con i versi della famosa poesia di Leopardi ma è anche vero che l'espressione calza a pennello come ci si sente ad esplorare questa terra. Ad ogni curva della strada, dietro ogni collina, si trova qualcosa di nuovo che lascia a bocca aperta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni tanto prendo la mia macchinina e me ne vado ad esplorare qualche luogo che non ho ancora visitato e ne trovo di nuovi, insperati, sconosciuti e così belli da lasciarmi in adorazione per giorni fino al mio prossimo pellegrinaggio in questa bellezza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La foto sopra è la spiaggia di Numana, forse uno dei luoghi più conosciuti e glamour delle Marche, con il suo porto turistico pieno di Yachts milionari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma qualche giorno fa mi sono avventurata per le colline del Fermano e mi sono fermata a S. Elpidio a Mare (che non è al mare ma in collina...) e sono rimasta  flabbergasted (come dicono gli americani) davanti a questo paesino del IX secolo, completamente sconosciuto perfino per me che vivo a pochi chilometri da lì. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quasi con venerazione ho cominciato a girare per le viuzze medievali, tra lampioni in ferro battuto, chiese del 1500, palazzi rinascimentali e balconcini meravigliosi. Dentro ad uno di questi palazzi c'è il museo della calzatura (un'importantissima industria per quest'area). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre guardavo incantata la chiesetta della Misericordia con tutti i suoi affreschi e i due antichi organi ho provato la sensazione di essere privilegiata ed ho sentito il desiderio di voler condividere tutta quella grazia con il mondo intero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è tanta bellezza in Italia. Un concentrato di meraviglie naturali ed artistiche. E' un tesoro meraviglioso che se sfruttato risolverebbe la maggior parte dei problemi di occupazione di questo paese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se raffronto l'organizzazione del turismo a Parigi, dove ho vissuto alcuni anni, con quella in Italia, vedo il potenziale enorme di ricchezza culturale ed ambientale su cui siamo inconsapevolmente seduti mentre ci lamentiamo delle condizioni economiche in cui versiamo. Siamo come quei cercatori d'oro che fanno tanta fatica a setacciare la sabbia, mentre sono seduti su un emorme roccia d'oro massiccio. Forse siamo talmente abituati a lamentarci di quel che ci manca che non ci rendiamo più conto di quel che abbiamo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre a Parigi il sindaco si dimena per una tristissima Paris Plage, noi abbiamo le spiagge più belle d'Europa, quelle vere, non una patetica imitazione. Mentre i parigini accolgono con una specie di arrogante sufficienza coloro che li visitano con adorazione, in Italia abbiamo i più bei sorrisi del mondo, quelli sinceri di chi sa accogliere un ospite a braccia aperte e sa farti sentire a casa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che dovremmo smettere di perdere il nostro tempo lamentandoci di quello che non va e dovremmo rivolgere le nostre energie ad apprezzare e far conoscere quello che abbiamo. Senza sforzo. Senza dover creare niente di nuovo... E' già tutto qui, davanti ai nostri occhi, in tutto lo splendore di una luce speciale che illumina solo il nostro paese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è un miracolo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-4948828198781706318?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/4948828198781706318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/05/uno-slancio-damore.html#comment-form' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/4948828198781706318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/4948828198781706318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/05/uno-slancio-damore.html' title='UNO SLANCIO D&apos;AMORE'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-7ij36M73Mu0/TeHi8_LYpGI/AAAAAAAAASY/xgEEhfAXo4A/s72-c/Spiaggia%2BNumana.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-3222081842490643266</id><published>2011-05-14T00:24:00.000-07:00</published><updated>2011-05-14T00:40:22.120-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LIBERTA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PERPLESSITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LA VITA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>GLI IGNAVI</title><content type='html'>Se c'è una cosa che mi fa uscire dai gangheri è aver a che fare con qualcuno che non si sbilancia per paura di quello che pensano gli altri o per paura di perdere la propria posizione sociale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma che razza di persona può essere questa? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra che abbiano perso la propria identità, dignità, la propria anima e sono certa che, non solo non prendono posizioni apertamente di fronte agli altri ma neanche nella loro testa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I loro giudizi dipendono interamente da altre persone, proprio come il loro lavoro o la loro posizione sociale dipende da qualcun altro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma che razza di vita diventa quella? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono talmente sensibile a questo tipo di invertebrato che ormai lo riconosco al primo sguardo e raramente mi sbaglio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno occhi sfuggenti, sorrisi di circostanza che non raggiungono mai gli occhi e maniere gentili ma palesemente ipocrite. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono persone che hanno barattato la propria anima con un posto di lavoro o con un invito a cena una volta al mese in un clan di prestigio. Sono servili fino allo spasimo ed appoggiano colui o colei da cui dipendono in modo incondizionato... naturalmente solo fino a che quella persona si trova in quella posizione... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo confessare che provo un gusto quasi sadico a metterli in imbarazzo appena posso. Ma sono talmente coriacei che, oramai, non fa più loro alcun effetto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Li si trovano ovunque. Nei circoli sociali, negli uffici, in politica.. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una vera pena... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi è capito di incontrarne qualcuno? Che effetto vi fa?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-3222081842490643266?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/3222081842490643266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/05/gli-ignavi.html#comment-form' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3222081842490643266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3222081842490643266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/05/gli-ignavi.html' title='GLI IGNAVI'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-3192936788871377224</id><published>2011-04-27T22:53:00.000-07:00</published><updated>2011-04-27T23:28:42.923-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pazzia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='preti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='industria farmaceutica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='terrore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divorzi'/><title type='text'>PAZZIA</title><content type='html'>Alcuni avvenimenti recenti di cui sono stata testimone mi hanno fatto riflettere su un aspetto della vita che continua a lasciarmi a bocca aperta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si pensa alla pazzia, ci si forma presto l'immagine di una persona magra ed emaciata seduta in un angolo della stanza mentre si dondola avanti e dietro, con gli occhi fissi nel vuoto a guardare un'immagine che solo lui può vedere, magari cantando sottovoce, ma senza sosta, il ritornello di una nenia antica che solo lui ricorda. Oppure pensiamo a Jack Nicholson in Shining mentre con gli occhi iniettati di sangue ed un sorriso crudele in bocca insegue armato di coltello le persone che ha amato di più. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene ho scoperto che esistono forme di pazzia entro cui siamo immersi ogni giorno che sono meno evidenti ma non per questo meno deleterie per chi le vive e per chi le subisce e siamo talmente abituati ad esse che non fanno più alcun scalpore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso ai tribunali dove si svolgono cause di divorzio dove un uomo ed una donna combattono con qualsiasi mezzo pur di avere ragione sull'altro, mettendo da parte il benessere proprio e quello dei propri figli, facendo cose inimmaginabili nel percorso, calpestando la propria dignità e quella dell'altro in un desiderio folle di umiliare, colpire, vendicarsi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso al servizio che ho visto ieri sera su Le Iene (&lt;a href="http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/223190/roma-ladri-di-monete.html"&gt;qui &lt;/a&gt;il servizio) dove un energumeno ed i suoi complici minacciavano e colpivano per difendere il furto di monete all'interno della Fontana di Trevi davanti a due vigili incapaci di intervenire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso all'ostinazione con cui la Chiesa Cattolica continua a difendere il voto di castità per i religiosi, pur senza una vera e propria ragione teologica, anche di fronte alla più ovvia dimostrazione di come tale repressione stia generando sensi di colpa devastanti nel migliori dei casi e vere e proprie manifestazioni di follia nei moltissimi casi di pedofilia al loro interno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso alle manovre messe in atto dalle industrie farmaceutiche pur di mantenere il proprio monopolio anche quando questo significa soffocare cure a basso costo o risolutive che potrebbero raggiungere il fine vero della loro stessa esistenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso alle manovre finanziarie internazionali pensate da pochi e messe in atto da molti che impediscono la prosperità dei più pur di salvaguardare il monopolio di pochi davanti ai nostri occhi apatici. Penso alle guerre che non sono mai di religione ma di interesse anche quando le apparenze sembrano dire il contrario. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo talmente abituati alla follia che ci circonda da non riuscire più a distinguere chi è sano e chi è folle ma dentro di noi coviamo un folle terrore di vedere infine quello che abbiamo davanti per quello che è, senza giustificazioni, perché sappiamo che non c'è un rimedio apparente per la follia e pensiamo di non poter far nulla a riguardo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure qualcosa si può fare, sempre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possiamo cominciare a dire no, in quelle manifestazioni della follia che incontriamo almeno una volta al giorno lungo il cammino della nostra vita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In fondo, sono convinta che i folli siano una minoranza rispetto alle persone sane mentalmente e l'unico vero potere che hanno è quel terrore ancestrale che c'infondono e che li fa sembrare un esercito invece che quello che sono: una povera manciata di pazzi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-3192936788871377224?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/3192936788871377224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/04/pazzia.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3192936788871377224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3192936788871377224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/04/pazzia.html' title='PAZZIA'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-8770992856501868798</id><published>2011-03-17T00:54:00.000-07:00</published><updated>2011-03-17T08:14:31.979-07:00</updated><title type='text'>L'ITALIA DEL CUORE</title><content type='html'>Ho esitato a lungo prima di mettermi a scrivere sull'Italia. &lt;br /&gt;Hanno scritto talmente in tanti e così tante cose su questo anniversario che si finisce sempre per cadere nella vuota banalità. Eppure non posso fare a meno di scrivere due righe per dire quello che sento davvero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se chiudo gli occhi e penso all'Italia, mi vengono in mente solo grandi emozioni ed un senso di appartenenza così forte che mi emoziona. Provo un senso di orgoglio che mi gonfia l'anima e che spazza via, in un attimo, tutto il livore, la frustrazione e la rabbia... perché le grandi verità vengono prima delle miserie dell'anima e solo questo pensiero mi riempie di speranza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon Compleanno Italia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-8770992856501868798?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/8770992856501868798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/03/litalia-del-cuore.html#comment-form' title='26 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8770992856501868798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8770992856501868798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/03/litalia-del-cuore.html' title='L&apos;ITALIA DEL CUORE'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-8356760544047077092</id><published>2011-03-05T00:51:00.000-08:00</published><updated>2011-03-05T01:25:02.164-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pioggia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='menefreghismo'/><title type='text'>PIOVE, GOVERNO LADRO!</title><content type='html'>Sembra che sia tutto finito adesso... &lt;br /&gt;E' piovuto per 4 giorni ininterrottamente ed in modo sostenuto ed è stato sufficiente a creare allagamenti, bloccare strade, ferrovie, distruggere colture ed in generale creare un intenso disagio. &lt;br /&gt;Qui da me, per fortuna, era tutto piuttosto relativo. Certo la pioggia continua e costante mi ha creato un po' di mal di mare. Svegliarsi ogni giorno sotto la pioggia, con un cielo grigio piombo, doversi bagnare per forza ogni volta che dovevo andare fuori per cause di forza maggiore non è stato divertente e, a parte, un inconveniente con l'elettricità, non ho avuto grandi problemi ma mi sono resa conto del livello di incompetenza che ci circonda. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ci fosse stato mio padre, uomo semplice di origini contadine, avrebbe inveito contro l'amministrazione pubblica che non si è preoccupata di creare canali di scolo capaci di affrontare un'emergenza del genere. Dopo tutto non abbiamo avuto uno tsunami, un evento imprevedibile che capita una volta ogni 4 secoli. Qui è solo piovuto! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I danni all'agricoltura ed altro ammontano ormai a decine di milioni di Euro che da qualche parte dovranno saltare fuori e dato che non abbiamo riserve per queste occasioni finiranno col pagarli i singoli cittadini ed alla fine penso che questo sia solo "giusto". E' tipicamente italiano non avere senso civico. Ci occupiamo dei nostri affari ed a parte un nucleo ristretto di persone responsabili che cercano di fare qualcosa a riguardo, tutti gli altri, appena vedono qualcosa che non va si girano dall'altra parte "perché non è affar loro". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Germania mi è capitato di attraversare una strada sulle strisce, completamente deserta, ma col semaforo rosso. Una signora, ferma al semaforo anche lei con due bambini, mi ha presa per un braccio e mi ha guardato con intensità dicendomi "ci sono i bambini!", come se mi fossi denudata davanti a loro o avessi fatto sesso in mezzo alla strada. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi stava dicendo che dovevo dare il buon esempio perché i bambini imitano gli adulti ed io stavo in qualche modo dicendo loro che era possibile attraversare col semaforo rosso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo in quel momento fui talmente sorpresa da tanto zelo che risi tra me pensando che questi tedeschi muoiono pur di seguire le regole, anche quando le regole sono completamente sbagliate... ma riflettendoci, quella donna aveva più senso civico di me. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi italiani ci facciamo un vanto di essere furbi, di seguire le regole solo quando ci fanno comodo, di essere più svegli di chiunque altro ma abbiamo finito per pensare solo a noi stessi e lasciare che gli eventi facciano il loro corso per trovarci poi a doverne pagare le conseguenze, inevitabilmente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una tradizione qui da noi criticare il governo. Non importa se è un governo socialista, democristiano, del PD o del PDL. Se sei al governo, se sei in politica, sei un ladro. Ci vuole solo un pazzo suicida oggi per decidere di mettersi in politica, nonostante tutte le buone intenzioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo diventati il paese del pettegolezzo, di radioserva. Ci indignamo, solo in apparenza, delle debolezze di chi ci governa ma non guardiamo alla sostanza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se facciamo un passo indietro solo per un attimo e se fossimo un po' razionali, dovremmo giudicare ciascuno per quello che fa sul suo posto. Di cosa dovrebbe occuparsi un governo, un'amministrazione comunale, provinciale o regionale? Dovrebbero curare gli interessi comuni dei cittadini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo fa o non lo fa? Questa è l'unica cosa che conta. Perché lo fa e cosa fa quando non si occupa di quello, non dovrebbe essere l'argomento primario. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se le strade sono rotte, l'illuminazione non è buona, la viabilità fa schifo, i monumenti storici di proprietà dell'amministrazione sono in cattivo stato, i conti pubblici sono in cattivo stato, la sanità non da il servizio necessario, la pubblica sicurezza fa acqua da tutte le parti, le infrastrutture sono in cattivo stato: di quello dovremmo discutere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quando scegliamo un  nuovo governo non dovremmo farlo in base alla reazione del momento: "chiunque, purché non sia Berlusconi!" Dovremmo votare l'uomo ed il suo programma. Il programma è attuabile? E' competente per poterlo eseguire? E se decidiamo che quel particolare uomo lo è, allora dovremmo supportarlo ciascuno dalla sua posizione, cominciando con lo smettere di girarci dall'altra parte ogni volta che vediamo qualcosa che non va perché "non sono fatti nostri", smettendo di buttare cartacce dal finestrino, denunciando chi sfrutta la prostituzione proprio sotto casa nostra, chiedendo lo scontrino nei negozi e così via... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo i rappresentanti che ci meritiamo che sono più o meno uno specchio di quello che siamo e di quello che accettiamo ogni singolo giorno della nostra vita ma questo può cambiare. Oggi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piove, governo ladro! Ma chissà... forse domani uscirà il sole.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-8356760544047077092?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/8356760544047077092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/03/piove-governo-ladro.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8356760544047077092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8356760544047077092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/03/piove-governo-ladro.html' title='PIOVE, GOVERNO LADRO!'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-2566094204270126889</id><published>2011-02-27T01:41:00.000-08:00</published><updated>2011-02-27T02:02:12.871-08:00</updated><title type='text'>MILANO, CHE SORPRESA!</title><content type='html'>Ho passato di recente un paio di settimane in questa città che è stata la mia casa per 15 anni e che non avevo più visitato per molti anni. &lt;br /&gt;Conservavo di Milano un ricordo un po' grigio, freddo, di nebbia e di gente di corsa che non ha il tempo di usare le buone maniere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stazione centrale era un luogo un po' oppressivo, triste dove le immagini prevalenti erano quelle dei tossici appoggiati ai vari angoli e dei barboni con i loro sacchetti di plastica... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apro qui una piccola parentesi sui barboni. Sarà pure una scelta di libertà, sarà pure giusto che qualcuno decida di staccarsi dalla vita "usuale" per fare quello che crede ma, onestamente, davvero pensate che un barbone possa fare quello che vuole? Chi sceglierebbe davvero una vita fatta di violenza, di miseria, di sporcizia, di freddo... Perdonatemi ma i barboni che mi è capitato d'incontrare (e ne ho incontrati, ho parlato con loro... con il risultato di provare una profonda angoscia ogni volta) erano persone malati di mente, alcolizzati o tossicodipendenti... Chiusa parentesi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, a dispetto di ciò che mi aspettavo di trovare, sono scesa dal treno ed ho trovato una stazione centrale moderna, rinnovata e relativamente pulita. C'erano negozi di ogni genere pieni di luci ed attività (non come quei negozi tristi che c'erano alcuni anni fa). Le persone erano più serene e perfino gentili. Alcuni, sopresa, sorridevano! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per curiosità ho fatto un giretto in centro per ritrovare quel corso Vittorio Emanuele dei miei vent'anni dove avevo speso tanti giorni felici. Che sorpresa scoprire che anche qui tutto sembrava più pulito, vivace, allegro perfino. &lt;br /&gt;La Rinascente non era più coperta di tristi impalcature, il duomo era stato ripulito e tutt'intorno c'era un'aria frizzantina ed allegra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà che erano giorni di sole e magari le persone reagivano ai suoi primi raggi, tanto attesi... ma che sorpresa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi sono lasciata sfuggire neanche un giretto in Paolo Sarpi, la Chinatown di Milano, dove ho potuto ritrovare i sapori di un'eccellente cucina cinese... Dalle mie parti i ristoranti cinesi sono rari e poco frequentati e la cucina lascia molto a desiderare... e nel mio periodo in Francia ho scoperto che anche la cucina cinese subiva gli influssi della cultura francese... &lt;br /&gt;Mi mancavano i sapori di una cucina cinese "all'italiana"... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ciò che mi ha colpito di più era la gentilezza ed il sorriso delle persone anche in metro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, sono felice di aver fatto questo viaggio, sono felice di aver ritrovato i vecchi amici e sono felice dei cambiamenti positivi nella città... &lt;br /&gt;Complimenti ai milanesi che hanno apportato i cambiamenti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-2566094204270126889?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/2566094204270126889/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/02/milano-che-sorpresa.html#comment-form' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/2566094204270126889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/2566094204270126889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/02/milano-che-sorpresa.html' title='MILANO, CHE SORPRESA!'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-4035293630807413111</id><published>2011-01-19T04:54:00.000-08:00</published><updated>2011-01-19T05:08:47.448-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita di tutti i giorni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I PADRI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti sulla Vita'/><title type='text'>A PESCA CON PAPA'</title><content type='html'>Stavo guardando un film qualche giorno fa e mi sono resa conto che negli Stati Uniti, perché un padre consideri di star facendo il padre con dei figli maschi, deve portare a pesca suo figlio o insegnarli a giocare a baseball nel giardino di casa o in un elegante tratto di parco cittadino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ci fate caso, in quasi tutti i film americani, i figli sentono di non aver avuto il necessario affetto dal loro padre quando il padre non li ha mai portati a pesca o non ha mai giocato a baseball con loro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' uno stereotipo, naturalmente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedevo quale fosse lo stereotipo italiano per il padre modello, forse quello che insegna al figlio a giocare al calcio? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo io sono una femmina e non è facile fare paragoni. &lt;br /&gt;Quando ripenso a mio padre nella mia infanzia ricordo quando m'insegnò ad andare in bicicletta o quando mi accompagnava in una passeggiata sul lungofiume vicino a casa così che potessi raccogliere le violette selvatiche che crescevano lì, o quando costruì il letto per la mia Barbie con due assi di legno e due chiodi e poi, con la sua aria un po' rude, mi disse: "vai da tua madre che ti fa il materasso e le lenzuola adesso"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ci ripenso sorrido. Era un uomo tutto d'un pezzo che non si lasciava andare a smancerie eppure trovava sempre il modo di farmi sentire il centro del suo universo. Che uomo!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Voi che ne pensate? Quale sarà lo stereotipo italiano del padre perfetto? E qual'è il ricordo più dolce che avete della vostra infanzia con vostro padre?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-4035293630807413111?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/4035293630807413111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/01/pesca-con-papa.html#comment-form' title='33 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/4035293630807413111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/4035293630807413111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/01/pesca-con-papa.html' title='A PESCA CON PAPA&apos;'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>33</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-5179769346496565410</id><published>2011-01-01T00:52:00.000-08:00</published><updated>2011-01-01T01:20:18.691-08:00</updated><title type='text'>L'Anno che è appena cominciato...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/TR7sLNIfeII/AAAAAAAAAR4/Om7fY6Fmc6Q/s1600/percorso%2Bdel%2Bsole.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/TR7sLNIfeII/AAAAAAAAAR4/Om7fY6Fmc6Q/s320/percorso%2Bdel%2Bsole.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5557138667469764738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' appena cominciato un nuovo anno e se ci penso mi viene da ridere... Ricordo ancora quando da bambina io e la mia amica Roberta ci stendevamo sul muretto a guardare le nuvole, scoprire forme tra quelle macchie bianche che si stagliavano contro l'azzurro e inesorabilmente finivamo per arrivare a qualche profonda conversazione filosofica che, seppur con l'innocenza della nostra età, finiva per farci riflettere a lungo in silenzio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno di quei giorni affrontammo il concetto del futuro e cominciammo a chiederci come sarebbe stato dopo il 2000. Ci sembrava così lontano, quasi un'altra vita... e ci sentivamo in qualche modo fortunate ad avere la possibilità di affrontare questo cambio di millennio in un'età "adulta" ma, tutto sommato, senza essere decrepite... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti quel che viviamo oggi non è poi così diverso da quello che immaginavo allora. E penso che quella capacità di fantasticare a ruota libera immaginando il futuro come vorremmo che fosse è qualcosa che gli adulti tendono a sopprimere (troppo grandi per le favole...) ma è un vero peccato... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo per oggi, lasciamoci andare un attimo... &lt;br /&gt;Fa troppo freddo per stendersi sul muretto a guardare le nuvole ma possiamo chiudere gli occhi qualche minuto e pensare al nostro futuro ed immaginare come sarà o come ci piacerebbe che sia e, siccome sognare non costa niente, lasciamoci andare ad un sogno come si deve, senza preoccuparci di quello che gli altri pensano, di cosa ci si aspetta che noi speriamo per il futuro, di quello che è politically correct. Lasciate che il bambino innocente che è in ognuno di noi veleggi a ruota libera in un reame meraviglioso ed incantato proprio perché si crea mano a mano che lo visualizziamo nelle nostre menti... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per questo 2011, vi auguro, di cuore, di vincere le battaglie che vi stanno a cuore. Viauguro momenti di risate sincere in abbondanza e lacrime di felicità. Vi auguro istanti di pura beatitudine e attimi di completa lucidità. Vi auguro giustizia, gentilezza e felicità in abbondanza. Ma soprattutto vi auguro l'amore in ogni sua forma per tutto il tempo che lo vorrete, come lo vorrete e quando lo vorrete. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon Anno... davvero!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-5179769346496565410?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/5179769346496565410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/01/lanno-che-e-appena-cominciato.html#comment-form' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/5179769346496565410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/5179769346496565410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2011/01/lanno-che-e-appena-cominciato.html' title='L&apos;Anno che è appena cominciato...'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/TR7sLNIfeII/AAAAAAAAAR4/Om7fY6Fmc6Q/s72-c/percorso%2Bdel%2Bsole.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-7298526172835132698</id><published>2010-12-19T01:42:00.000-08:00</published><updated>2010-12-19T03:42:11.231-08:00</updated><title type='text'>CIVITANOVA SOTTO LA NEVE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/TQ3WqSSmwlI/AAAAAAAAARY/KRJYINTipHo/s1600/Civitanova%2Bsotto%2B%2Bla%2Bneve.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/TQ3WqSSmwlI/AAAAAAAAARY/KRJYINTipHo/s320/Civitanova%2Bsotto%2B%2Bla%2Bneve.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5552329937570415186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco... Così appariva Civitanova Marche un paio di giorni fa. &lt;br /&gt;Faceva un freddo tremendo ma mi sono detta che un'occasione così non sarebbe più capitata... la spiaggia di Civitanova sotto la neve! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando sono uscita di casa (e ci ho pensato tanto prima di farlo...) sembravo l'omino della Michelin con tre maglioni, il cappottone pesante lungo fino ai piedi e gli scarponi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si era mai vista tanta neve da queste parti e di certo non ce n'era mai stata sulla spiaggia. Quando sono uscita dal ponticello che porta dalla Statale al lungomare nevicava ancora e mi sono accorta che non ero stata l'unica ad avere l'idea di andare a vedere. C'erano papà e mamme con i bambini e quegli irriducibili pescatori che piazzano le loro canne da pesca con qualsiasi tempo ed a qualsiasi ora del giorno. Chissà se pescano qualcosa e se poi quel pesce se lo mangiano...? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I bambini erano così sorpresi dalla neve che, pur eccitati e pieni di allegria, non avevano il coraggio neanche di toccarla. Mi hanno fatto tenerezza. Nei paesi del nord i bambini quando nevica sanno cosa fare. Creano slitte di fortuna per scivolare da qualsiasi pendio, fanno pupazzi di neve, fanno battaglie di palle di neve... qui non sapevano che farci con tutto quel ben di Dio... Saltavano, ridevano ma senza toccare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le strade erano naturalmente deserte perché nessuno sa cosa fare quando nevica da queste parti e non si arrischiano a guidare l'auto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'atmosfera era un po' quella festosa dei giorni di austerity negli anni '70 quando le auto non potevano circolare e noi bambini potevamo usare la bici per andare sulle strade solitamente troppo trafficate per poterlo fare. Era come il giorno in cui tutto è permesso e si possono trasgredire le regole usuali.Ricordo ancora l'esagerato senso di sollievo e la sensazione di libertà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha fatto freddo in questi giorni e, com'è risaputo, io odio il freddo. Eppure quell'atmosfera ovattata ed un po' surreale mi ha messo allegria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-7298526172835132698?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/7298526172835132698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/12/civitanova-sotto-la-neve.html#comment-form' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/7298526172835132698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/7298526172835132698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/12/civitanova-sotto-la-neve.html' title='CIVITANOVA SOTTO LA NEVE'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/TQ3WqSSmwlI/AAAAAAAAARY/KRJYINTipHo/s72-c/Civitanova%2Bsotto%2B%2Bla%2Bneve.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-2222155360822800584</id><published>2010-12-11T01:40:00.000-08:00</published><updated>2010-12-11T04:42:57.926-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LIBERTA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERAPIE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EUTANASIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AUTORITA&apos;'/><title type='text'>EUTANASIA E LIBERTA' DI SCELTA</title><content type='html'>E' da tanto che penso di scrivere questo post e non l'ho mai fatto prima perché non amo buttarmi nelle polemiche... &lt;br /&gt;Amo le riflessioni a bassa voce, gli scambi sereni di punti di vista in un clima di ragione e a mio parere su questo soggetto ci sono state fin troppe urla, grida e fanatismi da una parte e dall'altra, al punto che gli interlocutori non ascoltano più altro se non la propria voce ed ho pensato fosse inutile parlare quando nessuno sta ad ascoltarti. &lt;br /&gt;Continuo, però a sentire di dover dire la mia e quindi eccomi qui. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premetto che, secondo le mie convinzioni religiose, le persone sono esseri immortali. Muore il corpo ma non l'essenza della persona, il suo pensiero, le sue emozioni, il suo sentire che sono immortali per loro natura. Per questo se da una parte la morte di un corpo non determina la morte di un individuo, dall'altra parte, il dolore spirituale non può essere risolto dalla morte, anzi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo fortemente nella libertà in ogni sua forma. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritengo, però, che la libertà ci sia data dalla conoscenza, quella vera, non quella indotta da qualche autorità. Conoscere qualcosa è diverso, secondo me, dall'aver letto un libro su quella cosa. La conoscenza migliore dipende dall'osservazione diretta e spassionata. I libri aiutano, ma solo se, poi, possiamo osservare noi stessi il fenomeno direttamente e senza filtri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che gli errori più grossi che l'umanità abbia fatto siano stati basati sull'opinione di qualche autorità invece che su basi scientifiche. Non importa se l'autorità è ecclesiastica, scientifica o politica, il risultato alla fine non cambia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, ecco che cosa penso. Una persona è libera di scegliere di vivere o di morire sempre. Chiunque può scegliere il suicidio quando lo desidera. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema sta nel fatto che, in alcune circostanze, la persona si trova effettivamente impossibilitata a poter compiere questa scelta in prima persona perché le condizioni del suo corpo non glielo consentono. In quelle circostanze la persona che volesse morire non avrebbe la possibilità di scegliere. Quindi capisco chi grida perché questa libertà sia concessa anche legalmente (dico anche legalmente perché nella pratica, poi, viene comunque praticata con o senza una legge a a giustificare l'atto). &lt;br /&gt;Si è pensato quindi alla possibilità di poter decidere in anticipo cosa si vorrebbe che accadesse in tali eventualità, ovvero, un testamento che desse la possibilità ai familiari e medici di porre fine alla nostra vita in certi casi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idea è logica e razionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema è un altro e sta a monte.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema sta in alcune parole la cui definizione è inesistente quando non addirittura completamente sbagliata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio una persona potrebbe valutare onestamente e spassionatamente di non voler continuare a vivere se fosse in coma "irreversibile" o se la sua malattia fosse "fatale" ed "irreversibile". Per poter prendere una decisione di questo genere, uno dovrebbe sapere cosa significa ESATTAMENTE essere in un coma IRREVERSIBILE o che la sua malattia è FATALE ed IRREVERSIBILE. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se una persona si trova in coma ed in una condizione di impossibilità di decidere, chi sarà a decidere quando la condizione è stata raggiunta? E colui che è stato deputato a decidere, sa con esattezza che tale condizione è stata raggiunta? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono cose per cui la decisione è facile. Se io scrivessi uccidetemi se dovessi perdere una gamba, sarebbe facile per chiunque poter dire quando ho perso una gamba e lo stesso vale per molti altri fatti scientifici e facilmente osservabili. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono invece moltissime incognite in altri campi. Il cervello è un terreno completamente vergine ed inesplorato. L'ho imparato assistendo mio padre che aveva un tumore al cervello ed incontrando decine di medici e di pazienti nella sua stessa condizione nei vari ospedali che abbiamo frequentato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono pochi FATTI SCIENTIFICI comprovati riguardo al cervello. Perlopiù ci sono teorie, ipotesi, esperimenti in corso. Un fatto è scientifico quando avviene sempre nello stesso modo invariabilmente, non importa chi lo stia osservando. Nel cervello di fatti scientifici ce ne sono pochi e questo crea incertezza nelle diagnosi e di conseguenza nelle terapie. Non avete idea di quante volte io abbia sentito la parola "proviamo" nel periodo in cui mi sono occupata di mio padre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono pochi FATTI SCIENTIFICI anche nel cancro ed in tutte le sue manifestazioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi come si fa a decidere quando una condizione è irreversibile, a meno che il cervello non sia stato completamente asportato? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quando si tratta di bambini ancora incapaci di intendere, comprendere ed esprimersi, chi sarà a prendere quella decisione? In base a quali informazioni? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Racconterò qui una storia di cui sono stata testimone io stessa e che a mio parere offre più di uno spunto di riflessione. Qualche anno fa un'amica ha dato alla luce un figlio con grandi difficoltà durante il parto. Queste difficoltà avevano provocato danni al cervello del bambino. Il bambino è nato cerebroleso. Penso sia difficile immaginare cosa si provi ad essere la mamma di un bambino in quelle condizioni. I medici, ne hanno consultati moltissimi, tutti concordavano sul fatto che il bambino, a causa di problemi respiratori (dovuti ai danni al cervello) non sarebbe sopravvissuto oltre i 6 mesi. Quelli più ottimisti dicevano che se anche fosse sopravvissuto, il bambino avrebbe vissuto una vita da vegetale e tutti hanno consigliato i genitori di trovare un buon istituto che avrebbe potuto prendersi cura delle necessità fisiologiche del bambino fin quando fosse rimasto in vita perchè un bambino in quelle condizioni sarebbe stato un peso enorme per la coppia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile dire che entrambi i genitori erano disperati, annichiliti, pieni di sensi di colpa e di dolore. Ciononostante non hanno mai ceduto alla tentazione di "liberarsi del problema" con la giustificazione che in un istituto avrebbero potuto occuparsi meglio di Guillaume e sono rimasti col fiato sospeso tutto il tempo con la paura di vederlo morire da un momento all'altro. Io ho conosciuto Guillaume che aveva due anni, un'età in cui i bambini scorazzano intorno a casa, parlano già con un ricco vocabolario e toccano tutto ciò che riescono a raggiungere. Guillaume non parlava. Non solo non camminava ma non poteva neanche stare seduto perché la sua spina dorsale non lo reggeva. Gambe e braccia erano completamente prive di vita. Solo gli occhi neri e sempre spalancati facevano capire che non solo era vivo ma seguiva tutto quello che accadeva intorno a lui. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forti del fatto che il bambino era sopravvissuto fino a quel punto, i genitori non hanno mai smesso di cercare una soluzione per aiutare il loro bambino. E fu proprio intorno all'età dei due anni che si sono imbattuti in un gruppo di medici di Filadelfia che stavano lavorando ad una teoria, per niente conosciuta e per niente approvata dalla medicina ufficiale, secondo la quale, sebbene alcune parti del cervello possano essere danneggiate distruggendo circuiti che permettono alcune funzioni vitali, è possibile ripristinare le funzioni, creando circuiti alternativi nel cervello, attraverso la ripetizione della funzione in modo passivo. Ovvero, se fai fare il movimento delle gambe al bambino un numero sufficente di volte in modo passivo, il cervello costruirà un circuito alternativo che permetterà al bambino di eseguire la funzione autonomamente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa coppia di genitori è partita per Filadelfia, hanno incontrato i medici, hanno incontrato centinaia di bambini provenienti da tutto il mondo nelle stesse condizioni di Guillaume che avevano avuto miglioramenti evidenti delle loro condizioni. Ovviamente, la terapia consisteva in otto ore di lavoro sul bambino per poter ottenere risultati. Così la madre lasciò il suo lavoro e si occupò a tempo pieno del bambino. Nell'arco di un anno il bambino poteva stare in piedi e muoveva le braccia, non solo parlava, ma dato che il programma prevedeva anche sollecitazioni intellettive di vario genere, il bambino parlava correntemente tre lingue e sapeva così tanto sulla storia del suo paese da lasciare gli adulti a bocca aperta. Guillaume rideva e scherzava sulla sua condizione con un'autoironia che ho visto raramente in un adulto. Aveva l'intelligenza di un genio e sono certa che sarà una benedizione per il mondo un giorno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente, niente di tutto ciò che hanno fatto i genitori per seguire questa terapia per il bambino è stato soggetto ad assistenza di alcun genere perché la teoria non era riconosciuta né santificata dall'ordine dei medici di quel paese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Racconto questa storia perché penso che la libertà di scelta sia sacrosanta ma ancora più fondamentale della libertà di scelta è il diritto ad essere informati in modo chiaro ed esplicito su ciò che si sa e su ciò che non si sa e di poter scegliere di fare le cure che uno preferisce, al di là dei timbri apposti dalle autorità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dovrebbe poter scegliere di vivere o morire. Ma per farlo deve sapere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-2222155360822800584?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/2222155360822800584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/12/eutanasia-e-liberta-di-scelta.html#comment-form' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/2222155360822800584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/2222155360822800584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/12/eutanasia-e-liberta-di-scelta.html' title='EUTANASIA E LIBERTA&apos; DI SCELTA'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-4418796263296607787</id><published>2010-11-24T04:15:00.000-08:00</published><updated>2010-11-24T04:36:30.881-08:00</updated><title type='text'>L'OTELLO ED IL TEATRO ODIERNO</title><content type='html'>Domenica scorsa sono andata a vedere l'Otello di Arturo Cirillo (il regista) nel teatro la Nuova Fenice di Osimo. &lt;br /&gt;Pur essendo a pochi kilometri da qui non avevo mai visto questo teatro ed è stata una sorpresa graditissima. Tornerò a parlare delle meraviglie sconosciute di questa regione che sto scoprendo a poco a poco in questo periodo e che mi riempiono di entusiasmo. &lt;br /&gt;Tornando alla tragedia Shakespeariana, devo premettere che nutro una sincera ammirazione per Shakespeare, una specie di innamoramento che persiste nel tempo per la sua intelligenza, la poesia, la capacità unica ed inimitabile di trasporre in parole sentimenti e sensazioni che per la maggior parte di noi mortali sono inesplicabili. &lt;br /&gt;Le sue opere sono, a mio parere, talmente perfette che chiunque si accinge ad interpretarle in un teatro dovrebbe in primo luogo preoccuparsi di trasporre sulle tavole del palcoscenico &lt;span style="font-style:italic;"&gt;esattamente &lt;/span&gt;le intenzioni dell'autore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho scoperto, invece, che la tendenza moderna è piuttosto quella di "interpretarle" in chiave moderna, "svecchiarle" e renderle così appetibili a tutti. &lt;br /&gt;Così è stato per Cirillo che ha portato sulle scene l'Otello con una scenografia fatta di pareti semoventi e di lettini piccoli piccoli in ferro battuto con le rotelle. I costumi, chissà perché, erano in stile coloniale ed i dialoghi erano stati talmente alterati da comprendere parole come "fottere" e gesti scurrili. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Desdemona, l'incarnazione dell'amore puro e sublimato, è diventata un personaggio da operetta, una specie di Paris Hilton dedita alla vita mondana e Otello, che avrebbe dovuto essere l'incarnazione della passione che acceca fino ad uccidere ed uccidersi era un epilettico debole e un po' squinternato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unico personaggio rimasto quasi intatto era Jago, interpretato dal regista stesso, che ha dato prova di una capacità interpretativa notevole. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo, ma che necessità c'è di cambiare Shakespeare? Perché non inventare qualcosa di nuovo, piuttosto? E perché si pensa che Shakespeare debba essere alterato per essere digerito dalla gente? Siamo forse diventati tutti degli ebeti dediti solo al Grande Fratello? E se così è, non sarebbe meglio, allora, fare qualcosa per elevare il livello culturale piuttosto che fare scempio della perfezione artistica come ha fatto questo regista? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il teatro era pieno e la gente applaudiva e mi sono sentita una specie di cariatide che cercava di fermare il progresso... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi che ne pensate?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-4418796263296607787?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/4418796263296607787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/11/lotello-ed-il-teatro-odierno.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/4418796263296607787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/4418796263296607787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/11/lotello-ed-il-teatro-odierno.html' title='L&apos;OTELLO ED IL TEATRO ODIERNO'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-355548297521161935</id><published>2010-11-22T10:06:00.000-08:00</published><updated>2010-11-22T12:04:43.744-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poveri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricchi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giustizia'/><title type='text'>RIFLESSIONI SULL'ECONOMIA</title><content type='html'>Leggendo alcune notizie oggi mi sono resa conto che esiste una situazione paradossale. Il bene per tutti, da un punto di vista economico, sarebbe quello di dare la possibilità a tutti di poter avere quello che ciascuno desidera. Non tutti desiderano le stesse cose, c'è chi vorrebbe avere uno yacht, chi vorrebbe avere gioielli, chi vorrebbe avere auto d'epoca, chi vorrebbe avere auto potenti, qualcun altro vorrebbe un podere in campagna, altri vorrebbero avere una casa editrice con cui pubblicare tutti i libri che preferisce o magari solo i suoi... qualcun altro vorrebbe poter mettere la sua vita al servizio di altri, altri vorrebbero solo pregare... &lt;br /&gt;Penso che per ogni persona esistano desideri diversi. &lt;br /&gt;Il bene comune sarebbe quindi quello di costruire una realtà che permetta ad ogni singolo individuo di poter avere quello che vuole con il solo limite di non intralciare la libertà altrui. &lt;br /&gt;Più leggo di giustizia sociale, sotto il profilo economico, più mi accorgo, invece, che l'attenzione generale non è nel permettere a chi non ha di avere ma piuttosto nel verificare che coloro che hanno abbiano il diritto di avere, guardandoli sempre con un occhio di sospetto come se il fatto che quei pochi hanno quello che desiderano fosse la ragione per cui altri non hanno quello che desiderano. &lt;br /&gt;E' un punto di vista magari poco espresso eppure largamente condiviso. &lt;br /&gt;Credo che questo mondo abbia le risorse necessarie per poter dare a chiunque ciò che più desidera senza alcun limite se non quello della limitazione della libertà altrui. &lt;br /&gt;Quelli che ce l'hanno fatta dovrebbero essere applauditi. Chi è ricco non è necessariamente un ladro. Ma chi l'ha detto?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-355548297521161935?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/355548297521161935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/11/riflessioni-sulleconomia.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/355548297521161935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/355548297521161935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/11/riflessioni-sulleconomia.html' title='RIFLESSIONI SULL&apos;ECONOMIA'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-8927512053172772257</id><published>2010-11-20T07:35:00.000-08:00</published><updated>2010-11-20T08:21:12.355-08:00</updated><title type='text'>Il Freddo e l'inverno.</title><content type='html'>Credo che non mi abituerò mai all'inverno. Continuo a vivere ma dentro di me protesto e sono in sciopero. Le funzioni vitali ed intellettuali sono al minimo irriducibile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il freddo congela i miei pensieri e le mie emozioni e mi piacerebbe tanto essere uno di quegli animali che con l'avanzare del freddo se ne va in letargo in attesa che il sole sciolga le nevi e riaccenda i colori. Adoro dormire in questo periodo e la mattina devo farmi violenza per buttarmi dal letto ed affrontare un nuovo giorno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'inverno ha i suoi lati positivi qui al mare: Le spiagge vuote, il mare sempre in movimento che ruggisce contro il vento che lo spazza con tanta crudeltà, l'odore di salsedine che sembra invadere e sovrastare ogni altro odore. Sono tutti aspetti affascinanti ed attraenti per me. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le strade che d'estate brulicano di gente sono completamente deserte. Si vedono solo auto. Nessuno si avventura a piedi o in bicicletta in questa stagione. Non è perché qui faccia più freddo che altrove, ma il tasso di umidità è così alto che sembra sia più freddo di quello che indicano i termometri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando penso all'inverno, mi viene sempre in mente l'autobiografia di Ingmar Bergman, La Lanterna Magica, descrive così bene gli stati d'animo che leggere questo libro è stato come leggere un pezzo di me, di come mi sento in questa stagione. E quest'artista era così pieno di poesia che scioglie il cuore con la sua tenerezza.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E da voi che succede in inverno?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-8927512053172772257?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/8927512053172772257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/11/il-freddo-e-linverno.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8927512053172772257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8927512053172772257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/11/il-freddo-e-linverno.html' title='Il Freddo e l&apos;inverno.'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-126983403084532136</id><published>2010-10-30T08:34:00.000-07:00</published><updated>2010-10-30T08:35:57.308-07:00</updated><title type='text'>Chi è in favore delle proprie stelle...</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Chi è in favore delle proprie stelle&lt;br /&gt;si vanti di pubblico onore e superbi titoli,&lt;br /&gt;mentre io, cui la sorte nega simili trionfi,&lt;br /&gt;godo insperatamente chi maggiormente apprezzo.&lt;br /&gt;I favoriti dei potenti schiudono i bei petali&lt;br /&gt;soltanto come calendule allo splendor del sole,&lt;br /&gt;è già sepolto in loro il loro proprio orgoglio&lt;br /&gt;perché alla prima nuvola cade la loro aureola.&lt;br /&gt;L'eroico combattente, famoso per valore&lt;br /&gt;se dopo tante vittorie subisce una sconfitta,&lt;br /&gt;per sempre vien radiato dall'albo dell'onore&lt;br /&gt;e in più dimenticato ogni successo ardito:&lt;br /&gt;felice sono io che amo e son riamato&lt;br /&gt;dove l'amor non cambia né può esser ripudiato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Shakespeare&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-126983403084532136?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/126983403084532136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/10/chi-e-in-favore-delle-proprie-stelle.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/126983403084532136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/126983403084532136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/10/chi-e-in-favore-delle-proprie-stelle.html' title='Chi è in favore delle proprie stelle...'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-6605359368235635263</id><published>2010-10-20T16:04:00.000-07:00</published><updated>2010-10-20T16:16:05.066-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PERPLESSITA&apos;'/><title type='text'>PERPLESSITA' E CASI DI CRONACA</title><content type='html'>Devo essermi persa qualcosa. Non posso accendere il televisore in questi giorni senza che in quasi ogni canale non si parli di Sarah Scazzi... &lt;br /&gt;La cosa che più mi ha colpito è la quantità di dettagli del caso che sono a disposizione dei media. Leggono direttamente dai verbali degli interrogatori. Perfino il medico di famiglia parla apertamente dei problemi della famiglia. Ma una volta non c'erano il segreto istruttorio ed il segreto professionale?... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' cambiato qualcosa mentre io ero distratta altrove?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altro aspetto che mi fa quasi ridere, se non fosse un fatto tanto drammatico, è la quantità di strizzacervelli che dicono la loro sui fatti e gli attori coinvolti nel dramma. Non sto neanche parlando di periti del tribunale ma di "autorità" o "personalità" chiamate da questo o quel canale televisivo per dare il proprio giudizio e che ci hanno mostrato gli sproloqui più inutili e confusi a cui noi umili mortali non potevamo neanche pensare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ce n'è uno d'accordo con l'altro... E perfino gli stessi personaggi spesso contraddicono se stessi tra un programma TV e l'altro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma che razza di scienza è?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-6605359368235635263?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/6605359368235635263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/10/perplessita-e-casi-di-cronaca.html#comment-form' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/6605359368235635263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/6605359368235635263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/10/perplessita-e-casi-di-cronaca.html' title='PERPLESSITA&apos; E CASI DI CRONACA'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-1826436288909664777</id><published>2010-08-30T03:34:00.001-07:00</published><updated>2010-08-30T04:33:54.470-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalisti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitanova Marche'/><title type='text'>CIVITANOVA MARCHE, IL RAZZISMO ED I MERCANTI DI CAOS</title><content type='html'>E poi si chiedono perché la gente non legge più i giornali!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono tre giorni che voglio scrivere questo post ma ero talmente in collera che non sono riuscita a farlo fino ad ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 giorni fa, guardando i TG alla televisione, mi sono imbattuta in un servizio su Civitanova Marche. La notizia, infiorettata a dovere, riportava di un episodio in cui 5 ragazzini tra i 10 e gli 11 anni avevano maltrattato un venditore ambulante sulla spiaggia arrivando perfino a dare calci dietro alla sdraio su cui questo signore si era seduto per riposare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia strappalacrime fornisce un'immagine di Civitanova come di un posto roso dal razzismo dove perfino i ragazzini di 11 anni maltrattano questi poveri immigrati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si da il caso che lo stabilimento balneare, dove presumibilmente si sono svolti i fatti, è quello frequentato da mia suocera e dalla sua badante che sono venute qui in vacanza ad Agosto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui non siamo a Rimini dove ci sono distese immense di ombrelloni. In questo stabilimento ci sono solo 3 file da 20 ombrelloni oguno. Potrebbe essere un grande salotto. Infatti qui tutti sanno tutto di tutti come avviene nei piccoli centri, figuriamoci se un fatto del genere non sarebbe saltato all'occhio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ho chiesto a mia suocera ed alla sua badante se si fossero accorte di qualcosa, mi hanno risposto che l'unica cosa di cui si sono accorte erano le telecamere che erano arrivate ad intervistare i bagnanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le persone intervistate, tutte, riportano di non aver sentito o visto niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo qualcuno che non è mai stato in questa città potrebbe credere che un fatto simile sia accaduto e che sia davvero accaduto a quel modo e che fosse sintomo davvero di un sentimento di razzismo serpeggiante tra la popolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia vera a Civitanova è di gran lunga diversa da come questa signora "giornalista" l'ha dipinta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso di non aver visto alcun paese al mondo dove gli immigrati sono più integrati che a Civitanova. Sarà per il background profondamente cattolico di queste terre o per lo spirito contadino di solidarietà ma questi signori di colore che sono arrivati da qualche anno a questa parte hanno potuto godere di tutto l'aiuto possibile da parte della popolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La spiaggia è diventata il loro regno. A parte il venditore di cocco che è di queste parti, tutti gli altri sono immigrati ed abusivi. Quando ci si siede sulla spiaggia di Civitanova, si viene contattati da uno di loro ogni 3 minuti di media. La maggior parte di essi vengono dal Bangladesh e dal Senegal. La maggior parte di essi è cortese e qualcuno perfino simpatico. Una minoranza è decisamente fastidiosa, insistente e perfino minacciosa. Ma questi sono una rarità, d'altro canto i prepotenti possono nascere ovunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conosco molti di loro personalmente, mi hanno raccontato da dove vengono, mi hanno mostrato le foto delle loro mogli e dei loro figli, ho avuto conversazioni davvero interessanti con diversi di loro e naturalmente ho comperato qualche cavigliera e braccialetto che sono finiti tutti in una scatola apposita in camera mia e pure qualche libro di autore africano. Quando vedono che non ho il tempo di chiacchierare con loro perché sono già impegnata in un'altra conversazione, comunque salutano e mandano i saluti a mio marito ed ai  miei amici che non sono lì, come avviene con i negozianti che frequento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma io non sono un'eccezione. La maggior parte delle persone che frequentano lo stabilimento balneare che frequento io da diversi anni (poco più in là di quello dove si sono svolti "i fatti di rilevanza internazionale" - anche El Mundo ne ha scritto) , si comportano allo stesso modo. A volte, quando i venditori sono troppo insistenti, tutt'al più sbuffano ma è inevitabile.&lt;br /&gt;Lo avrebbero fatto anche con la famosa pescivendola Altabella (Civitanovese da generazioni, che da qualche anno non esercita più per via dell'età) che quando ti incontrava col suo carrettino del pesce, rigorosamente spinto a mano, non ti lasciava più andare fino a che non avevi comperato qualche pesce. E' stata uno dei venditori più efficaci che abbia mai visto con i miei occhi, ma, decisamente, se riuscivo a vederla prima che mi vedesse lei io cercavo di evitarla...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina ho fatto due chiacchiere con il proprietario dello stabilimento balneare dove questo venditore ambulante immigrato era stato "maltrattato". E' una persona deliziosa che oltre ad occuparsi dello stabilimento è un vigile del fuoco, una persona di un'umanità e di una sensibilità rare. Mi ha spiegato di non aver visto niente ed a stento riusciva a trattenere quel senso di frustrazione che ho visto così tante volte in qualcuno che deve subire un simile trattamento da parte dei media. Mi ha spiegato di come questi venditori ambulanti si fermino spesso sotto l'ombrellone del bagnino a riposarsi senza che nessuno si sorprenda o si senta offeso o espropriato, di quanti orologi di plastica si è comperato solo per aiutarli, dei caffé che ha offerto loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se avessi avuto questa signora "giornalista" davanti agli occhi le avrei detto quello che pensavo di lei e del modo in cui fa il suo mestiere. Il vero bullismo è proprio questo, quello di certi "giornalisti" a caccia di scoop o con la "missione" di portare avanti un certo tipo di "propaganda" che invece che riportare i fatti li alterano a loro piacimento o addirittura, come sospetto data la mancanza di altri testimoni, li inventano di sana pianta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono pennivendoli nella migliore delle ipotesi e mercanti di caos che ignorano completamente il loro codice deontologico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prossima riflessione che mi viene, poi, è come mai sono così tollerati da tutti i loro colleghi. Quello che io ho osservato da persona esterna in diverse occasioni, non può non essere stato osservato dai loro colleghi che ci lavorano fianco a fianco ogni giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non fanno o non dicono niente perché forse sono tutti così? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi tornano in mente alcune parole di Popper:&lt;br /&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 9"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 9"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:/DOCUME%7E1/ADMINI%7E1/IMPOST%7E1/Temp/msoclip1/01/clip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:donotoptimizeforbrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman"; 	mso-ansi-language:EN-US;} h1 	{mso-style-next:Normale; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	text-align:justify; 	mso-pagination:widow-orphan; 	page-break-after:avoid; 	mso-outline-level:1; 	tab-stops:70.9pt 9.0cm; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-font-kerning:0pt; 	mso-ansi-language:EN-US; 	mso-bidi-font-weight:normal; 	text-decoration:underline; 	text-underline:single;} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;" lang="EN-US"&gt;“&lt;i&gt;è necessario che i media riconoscano e dicano la verità, che vedano i pericoli che loro stessi nascondono, per sviluppare, come in tutte le istituzioni sane, un'autocritica e che infine correggano se stessi. E' un nuovo compito per loro. Il danno che creano adesso è grande. Senza la loro cooperazione è quasi impossibile rimanere ottimisti.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;" lang="EN-US"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;" lang="EN-US"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;M'interessa sapere cosa ne pensate voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-1826436288909664777?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/1826436288909664777/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/08/civitanova-marche-il-razzismo-ed-i.html#comment-form' title='37 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1826436288909664777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1826436288909664777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/08/civitanova-marche-il-razzismo-ed-i.html' title='CIVITANOVA MARCHE, IL RAZZISMO ED I MERCANTI DI CAOS'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>37</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-6443487496069783610</id><published>2010-07-27T16:46:00.000-07:00</published><updated>2010-07-27T16:53:18.784-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LA VITA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti sulla Vita'/><title type='text'>CRESCERE</title><content type='html'>Ma chi l'ha detto che c'è un'età ufficiale in cui si diventa adulti, autosufficenti ed indipendenti?&lt;br /&gt;A me ogni tanto piacerebbe essere presa in braccio come facevano quando ero bambina o lasciarmi andare e fare i capricci o svegliarmi la mattina e semplicemente fare quello che mi va di fare esattamente in quel momento senza "ora io dovrei" o sensi di colpa.&lt;br /&gt;Ma abbiamo imparato la responsabilità, l'autodisciplina e l'autocontrollo.&lt;br /&gt;Chissà se è proprio un bene? Chissà se esiste un luogo ideale in cui le due cose, l'istinto o il bisogno ed il dovere, si fondono?&lt;br /&gt;Pensierino notturno...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-6443487496069783610?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/6443487496069783610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/07/crescere.html#comment-form' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/6443487496069783610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/6443487496069783610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/07/crescere.html' title='CRESCERE'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-2072468551022412462</id><published>2010-07-13T15:21:00.001-07:00</published><updated>2010-07-13T15:49:24.343-07:00</updated><title type='text'>SOGGETTIVO ED OGGETTIVO</title><content type='html'>Non ho figli e forse proprio per questo ne ho "adottati" diversi affettivamente. E' così che mi sono ritrovata ad essere la zia di molti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente, non dovendo vivere la loro vita ed i loro problemi ogni giorno, sono meno stressata delle loro madri, non li sgrido, non li limito, non li faccio sentire "troppo giovani ed ingenui per capire davvero la vita" (la giustificazione preferita di un genitore quando non vuole affrontare discussioni che non è certo di poter controllare) e così loro si rifugiano spesso qui da me quando non hanno altri posti dove andare e finiscono col confidarmi cose che non potrebbero mai dire alla loro madre. Ed io mi ritrovo ad avere la responsabilità di riuscire ad aiutarli a risolvere i loro problemi senza poterlo dire alla mia amica. Insomma spesso diventa un bel grattacapo. Dovrei dire alla madre che il figlio beve fino ad avere dei collassi nei weekend e che quel dente se lo è rotto perché è svenuto in una di quelle occasioni o devo riuscire ad aiutarlo senza dover tradire la fiducia che tanto innocentemente mi ha donato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a parte questo dilemma morale per cui non credo ci sia una sola risposta, la loro vicinanza e le loro confidenze mi hanno portata in un mondo che mi era quasi sconosciuto ma che, se ci guardo bene, non è poi così diverso da quello che vivevo io alla loro età. I mezzi sono diversi ed i processi più rapidi proprio per via dei mezzi. Ma la sostanza rimane quella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi ragazzi per molti versi sono già completamente maturi e pronti alla vita, spesso molto più di certi "adulti". A volte ho conversazioni con loro che mi stimolano intellettualmente e mi fanno riflettere molto più della conversazione con i loro genitori.  Mi stupiscono la loro maturità e la loro saggezza in certi momenti. Poi dopo pochi secondi scopro quel lato così vulnerabile per cui sembrano ancora bambini e che mi fa venire voglia di proteggerli e di tenerli abbracciati fino a quando la paura o l'ansia o quel senso di inadeguatezza passeranno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che differenza c'è tra questi ventenni ed un quarantenne. In realtà non c'è nessuna differenza se non biologica. Non è una questione di età. Ho conosciuto quarantenni che avevano vissuto molto meno di questi ragazzi e si sentivano perciò spaesati ed intimoriti dalla vita come ci si aspetta che sia un adolescente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' il vivere la vita che ci fa crescere. E' fare esperienze. E' mettersi in gioco che ci dimostra i nostri limiti e le nostre capacità. Se non viviamo, non sapremo mai quello che siamo  in grado di fare. Tutto rimane nel reame dei sogni e delle illusioni. Se non corri non saprai mai quanto a lungo  puoi correre o quanto velocemente e non potrei superare quel limite scoprendo quanto lavoro ci vuole per poter raggiungere il prossimo obiettivo. Sono le esperienze che ci danno quella sicurezza che ci permette di guardare la vita con i nostri occhi senza dover dipendere dai giudizi altrui o dalle loro opinioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' il provare e riprovare e finalmente vincere che ci fa davvero crescere. E questo è vero per le piccole cose come imparare a lavare una camicetta di seta a mano e per le grandi cose come riuscire a crescere un figlio, fare una carriera, combattere per un ideale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così ho scoperto che l'età delle persone non è un buon metro per scegliere gli amici. Meglio guardare alla sostanza piuttosto che semplicemente al guscio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne parleremo ancora. Per ora, buonanotte...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-2072468551022412462?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/2072468551022412462/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/07/soggettivo-ed-oggettivo.html#comment-form' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/2072468551022412462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/2072468551022412462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/07/soggettivo-ed-oggettivo.html' title='SOGGETTIVO ED OGGETTIVO'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-6411770365691244663</id><published>2010-06-25T15:58:00.000-07:00</published><updated>2010-06-25T16:22:57.427-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amore'/><title type='text'>STASERA SI PARLA D'AMORE...</title><content type='html'>Stasera ho voglia di parlar d'amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà per questa luna piena bellissima che ho visto ascendere fino alla sommità del cielo e fissarsi là dove poteva vedere ed essere vista da chi ne aveva voglia. O forse sarà perché ho ricevuto una splendida notizia che aspettavo da un paio d'anni e che mi ha commosso fino alle lacrime. O forse sarà perché domani è il mio compleanno ed i miei amici più cari hanno fatto a gara a chi mi chiamava per primo appena scoccata la mezzanotte...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lo so perché.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So che ho voglia di accarezzare col pensiero quella meravigliosa sensazione di felicità che si prova quando si ama. Non so spiegare con le parole ma so che sapete cosa intendo. Quando guardi negli occhi qualcuno che ti ama vedi nei suoi occhi la felicità mentre guarda te e quella felicità alimenta la tua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono istanti, perché l'amore è fatto di istanti. Non è un fiume che scorre tranquillo giorno dopo giorno e ora dopo ora. L'amore è una fiammella delicata che si accende con una piccolissima scintilla e che viene alimentata da due anime che vogliono farla crescere reciprocamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella piccola fiammella può diventare un incendio o morire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ama di più chi ci ama e la persona amata sentendo il nostro amore fa crescere il suo per noi. E' una magia che si ripete ovunque, continuamente, a qualsiasi età, in qualsiasi zona geografica. E non parlo solo dell'amore sensuale, parlo di ogni forma d'amore: l'amicizia, l'amore per una squadra di calcio, per un'arte, per un animale o l'amore per l'umanità che ha spinto tanti uomini e donne a compiere atti eroici lungo la storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'amore è un miracolo che si compie in quella zona della vita che esiste tra l'illusione e la realtà. E' il nulla, uno zero. Non puoi contarlo o misurarlo o analizzarlo eppure ti riempie così tanto da cambiarti irrimediabilmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'amore guarisce, lenisce, calma, accende.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gente innamorata è più bella, luminosa, come se diventasse consapevole di essere diventata un sole ed al contempo un fedele satellite per qualcun altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le leggi della fisica non funzionano sull'amore perché l'amore non è fatto della stessa materia del mondo ma ha una forza tale da poter cambiare il mondo e le persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciamo stare la psicologia o la neurologia che per quanto tentino non potranno mai spiegare questo fenomeno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per stanotte, innamoriamoci e basta. Perché se c'è qualcosa che sappiamo fare e che nessuno dovrà insegnarci è proprio amare...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-6411770365691244663?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/6411770365691244663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/06/stasera-si-parla-damore.html#comment-form' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/6411770365691244663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/6411770365691244663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/06/stasera-si-parla-damore.html' title='STASERA SI PARLA D&apos;AMORE...'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-2120627828854562209</id><published>2010-06-22T00:36:00.000-07:00</published><updated>2010-06-22T01:04:37.880-07:00</updated><title type='text'>STORM</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/TCBq3zHUAEI/AAAAAAAAAPw/K_IL8peRnSs/s1600/DSC04976.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/TCBq3zHUAEI/AAAAAAAAAPw/K_IL8peRnSs/s320/DSC04976.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5485501852983492674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/TCBokVywk9I/AAAAAAAAAPo/UoK70LMlmbM/s1600/DSC04910.JPG"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si è abbattuta la tempesta sulla mia piccola città sconvolgendo gli equilibri estivi.  Pioggia, vento ed il mare che ululava. Era uno spettacolo che non potevamo perderci così siamo andati, con mio marito, a fare qualche foto ed a goderci il panorama tra gli spruzzi di acqua salata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa freddo, 16/18 gradi (per me è Siberia). Le spiagge con gli ombrelloni colorati tutti belli allineati e la bandiera blu sventolante sopra ogni stabilimento balneare sembravano uno scenario dello sbarco in Normandia: ombrelloni e sdraio a terra, detriti sulla bella spiaggia di bronzo venuti da chissà dove e le onde inesorabili che occupavano il territorio dei castelli di sabbia e dei racchettoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bagnino, coraggioso, dice che giovedì tornerà il bel tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Speriamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo mare grigio marrone e schiumoso e queste spiagge sconvolte vanno bene per l'inverno non al Solstizio d'Estate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-2120627828854562209?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/2120627828854562209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/06/storm.html#comment-form' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/2120627828854562209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/2120627828854562209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/06/storm.html' title='STORM'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/TCBq3zHUAEI/AAAAAAAAAPw/K_IL8peRnSs/s72-c/DSC04976.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-601042626522908807</id><published>2010-06-12T15:21:00.000-07:00</published><updated>2010-06-12T15:48:39.328-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Esperienze umane'/><title type='text'>TRAFFICO DI PENSIERI</title><content type='html'>Come al solito ho in testa mille pensieri, una vera folla di pensieri, come all'ora di punta il Sabato mattina qui nel mio paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando le cose sembrano sfuggirci dal controllo, per qualsiasi ragione, abbiamo la tendenza a cominciare a fermare. Inconsciamente diventiamo una specie di polizia nel traffico della nostra vita e la prime cose che cerchiamo di fermare, di respingere e, se possibile, cancellare sono i nostri pensieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita non è facile mai, anche per quelli che sembrano avere tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta una tassa imprevista, un dolore sospetto in una parte del corpo, un "ti amo" o una carezza in meno da chi ci aspettiamo che ce li dia, una parola non compresa nella conversazione con un amico o una cosa che va storta sul lavoro e comincia il turbine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comincia a formarsi il tifone. Si addensano le nubi,  il vento fischia, si sradicano gli alberi e volano le tegole dai tetti. Ci sentiamo oscillare e cerchiamo un palo qualsiasi a cui aggrapparci solo per un attimo, il tempo di capire che diavolo sta succedendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tutto questo avviene nelle nostre teste ed avviene così spesso che se invece della nostra mente questo fenomeno avvenisse sul serio, saremmo su tutti i media come vittime di una catastrofe naturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta poco per farci partire in quarta e prevedere ogni sorta di catastrofe o perdita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non importa se la catastrofe è vera o immaginaria. Per le nostre emozioni non fa alcuna differenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dato che agiamo in base ai nostri stati d'animo, questi sono i periodi in cui facciamo più danni che nel resto della nostra vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciamo a fermare tutto e quasi cerchiamo di paralizzare le cose, la vita, di tenerle ferme, per impedire loro di peggiorare. Ed è esattamente il risultato che otteniamo in questo modo. Aumenta il nostro stress, lo aumentiamo a chi ci sta attorno e non risolviamo il problema che ci sta davanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che proprio questi siano i momenti in cui dovremmo invertire la tendenza: far partire invece di fermare, sorridere invece di accigliarci, staccarci dalla situazione invece che aggrapparci ad essa come ad una boa in mare aperto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che sia molto difficile da fare, eppure è l'unica soluzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovremmo cercare di mantenerci nel presente ad osservare invece che "immaginare". Non sempre l'immaginazione è creativa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ho dato la cronaca minuto per minuto dei miei stati d'animo e delle mie riflessioni. Domattina andrò al mare ad affogarli tutti nel sole e nell'acqua salata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona Domenica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-601042626522908807?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/601042626522908807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/06/traffico-di-pensieri.html#comment-form' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/601042626522908807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/601042626522908807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/06/traffico-di-pensieri.html' title='TRAFFICO DI PENSIERI'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-7259950473857302270</id><published>2010-06-06T00:01:00.000-07:00</published><updated>2010-06-06T01:13:11.766-07:00</updated><title type='text'>LE ECCEZIONI E LA REGOLA</title><content type='html'>Mi sono ritrovata a riflettere su certe cose della vita che davo per scontate e che, mi sono accorta, non lo sono affatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la malattia di mio padre mi sono trovata ad entrare ed uscire dagli ospedali con lui per lunghi periodi di tempo. L'aggravarsi della sua malattia mi ha portata a lasciare qualsiasi altro impegno per occuparmi di lui. Era la cosa ovvia per me. Non ho dovuto fare grandi riflessioni. Era un po' come "scade la bolletta del telefono e devo pagarla", insomma il naturale corso delle cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono accorta che questa scelta ha invece suscitato una sorpresa in molte delle persone che mi circondavano, quasi che io avessi scelto l'alternativa più rara invece che la cosa più ovvia da fare.&lt;br /&gt;Nelle conversazioni con parenti e conoscenti, poi, mi sono accorta che cercavano un motivo recondito in questa mia scelta: "di certo mio padre doveva possedere grandi capitali che io sentivo di dover proteggere con la mia presenza fisca costante accanto a lui..." o "forse stavo cercando un modo per separarmi da mio marito. Dopo tanti anni di matrimonio,   si sente il bisogno di respirare un po" o forse "cercavo una scusa per uscire da un lavoro che era diventato troppo stressante, dopotutto non si può continuare in eterno a fare un lavoro ricco di ideali ma molto povero di remunerazione come nel mio caso e poi tutto quel viaggiare per il mondo... dopo un po' stanca".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà sotto quel profilo, da mio padre ho ereditato solo debiti, che sto ancora pagando. Separarmi da mio marito, in quelle condizioni, è stata una delle esperienze più dolorose che io ricordi e separarmi dal mio lavoro, anche se solo temporaneamente, mi fa sentire in una sorta di apnea costante, come se non fossi più io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'inizio, con gli occhi sgranati cercavo di far capire agli altri come stavano le cose in realtà, poi mi sono accorta che era completamente inutile. Non si può far capire a qualcuno una realtà che gli è completamente estranea ed ho deciso che potevano continuare a pensare quello che volevano.&lt;br /&gt;Ma ho provato una grande compassione per la miseria umana in cui ovviamente stavano vivendo e che, per loro, era la regola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco prima di Pasqua, con la mia piccola Panda, proprio al cimitero, uscendo da un parcheggio, ho strisciato un grosso SUV lucente. Mi sono guardata un po' in giro per vedere se trovavo il proprietario di quell'auto e poi gli ho scritto un biglietto con il mio nome e numero di telefono e la confessione che sì, ero stata proprio io a strisciare la sua bellezza ed ho messo il biglietto sul suo parabrezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho ricevuto una telefonata da questo signore il giorno stesso, era molto guardingo e sospettoso e mi chiedeva se avevo davvero lasciato quel biglietto e non era stato qualcun altro a farmi uno scherzo. Gli ho ripetuto che ero stata proprio io a fare il danno e che mi dispiaceva moltissimo, mi sono profusa in scuse e gli ho chiesto come potevo rimediare. La conversazione era strana, stentata. Pensavo che fosse davvero furibondo perché la sua bella macchina era stata danneggiata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso, alla fine di quella conversazione telefonica penosa decidiamo che avrebbe fatto vedere la sua macchina dal carrozziere, avrebbe ottenuto un preventivo e mi avrebbe fatto sapere. Così è stato. Mi ha detto la cifra che avrei dovuto pagare per il danno, l'ho incontrato e l'ho pagato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ci siamo visti, finalmente, mi guardava come se fossi una specie di insetto raro. Mi studiava con la coda dell'occhio. Mi parlava con circospezione, come si parla con qualcuno che non è completamente normale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero veramente sorpresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono guardata allo specchio per vedere se non avessi qualcosa di strano. Lo specchio mi ha rimandata la solita immagine di me. Niente di così strano o così originale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente, guardandolo negli occhi gli chiedo cosa ci fosse che non andava e lui mi risponde candidamente "sa, non è la prima volta che il mio SUV viene danneggiato in un parcheggio, lei, però, è la prima persona che mi lascia il nome, numero di telefono e si offre di pagare i danni". In sostanza mi guardava per vedere se ero del tutto normale perchè doveva pur esserci qualcosa di strano in una tale eccezione alla regola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei potuto essere completamente pazza, incapace di intendere e di volere, troppo giovane ed ingenua, così ignorante da non sapere come andava il mondo. Sì... insomma... tutte quelle ragioni per cui qualcuno si comporta in modo così diverso dagli altri, quelli che "sanno come va la vita". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quel punto è venuto il mio turno di guardarlo come se fosse impazzito. Stavo per lanciarmi in una serie di rassicurazioni, volevo spiegargli che consideravo normale fare quello che ho fatto ma, poi, ho capito che qualsiasi cosa potessi dire in quel momento, per lui ci doveva essere qualcosa che non andava in me. Così smisi di sforzarmi di fargli capire. Lo pagai, me ne andai e sebbene viva e lavori nella mia stessa piccola città, non l'ho più rivisto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so come sia avvenuto ma, ad un certo punto, quella che avrebbe dovuto essere la regola, è diventata un'eccezione e per una grande fetta dell'umanità l'eccezione è diventata la nuova regola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un po' lo stesso modo di pensare di tutto il sistema fiscale. Si assume che la persona o azienda stia evadendo il fisco e quindi tutti gli accertamenti fiscali o investigazioni su questo soggetto vengono fatti con questo punto di vista. Insomma, l'idea che qualcuno sia innocente fino a prova contraria è completamente ribaltato in questo campo ed in moti altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è normale che sia così perché la maggior parte degli italiani la pensa proprio così.  Si da per scontato che la gente evada il fisco e se non lo fai non sei normale. La disonestà è diventata un costume comune, la regola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrei continuare ad elencare esempi del degrado morale e sono certa che anche voi possiate fare altrettanto ma penso che non sia necessario dato che l'abbiamo davanti agli occhi tutti i giorni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, farebbe più comodo adeguarsi e seguire il flusso, fare quello che fa la maggior parte della gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma... sai che c'è? Preferisco restare un insetto raro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona Domenica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-7259950473857302270?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/7259950473857302270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/06/le-eccezioni-e-la-regola.html#comment-form' title='26 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/7259950473857302270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/7259950473857302270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/06/le-eccezioni-e-la-regola.html' title='LE ECCEZIONI E LA REGOLA'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-1705306781793779254</id><published>2010-05-06T16:27:00.001-07:00</published><updated>2010-05-06T16:49:19.478-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emozioni'/><title type='text'>SENSAZIONI</title><content type='html'>E' difficile spiegare a qualcuno che non vive al mare quanto questo possa diventare parte fondamentale della nostra vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mare porta con sé sensazioni antiche come il mondo che richiamano alla nostra memoria immagini di altri tempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' la cosa che mi è mancata di più nei lunghi anni di lontananza da questa terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mare in tempesta è un'immagine di potenza che si sprigiona attraverso suoni, colori ed odori inimitabili. Quella sensazione umida del vento che porta con sè gocce di mare che si posano su  ogni cosa attorno. L'odore di salsedine è così forte da non riuscire a sentire altro. Quei colori che vanno dal verde al grigio al blu scuro con riflessi argento sembrano incatenare lo sguardo con forme in continuo movimento. Ed il ruggito del mare, come un enorme bestia incatenata che scuote le fondamenta della sua gabbia, mi ha accompagnato così tante volte nelle lunghe notti d'inverno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mare al mattino presto in estate... quando come un gattino si struscia sulla sabbia leggero e silenzioso mentre si accende dei riflessi del sole come una distesa di diamanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mare al tramonto... quando sembra una distesa d'oro liquido entro cui vorresti perderti in una specie di rito purificatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faccio ancora spesso lunghe passeggiate sulla spiaggia a qualsiasi ora del giorno ed ancora mi stupiscono le sensazioni che provo a guardarlo, a sentirlo. Raccolgo ancora sassi e conchiglie con cui riempio cestini di tesori mai visti mentre cerco il mio sasso perfetto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come si può spiegare solo con le parole, un mezzo così umano e limitato, il miracolo del mare che continua ad emozionarmi ogni volta, la sua bellezza che sembra senza confini?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-1705306781793779254?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/1705306781793779254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/05/sensazioni.html#comment-form' title='40 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1705306781793779254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1705306781793779254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/05/sensazioni.html' title='SENSAZIONI'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>40</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-7347366009064671202</id><published>2010-04-28T02:19:00.000-07:00</published><updated>2010-04-28T10:17:13.753-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti umani'/><title type='text'>BAMBINI SOLDATO</title><content type='html'>Ho avuto l'onore di tradurre una conferenza sui diritti umani di Tim Bowles a Roma lo scorso weekend ed ho ancora i brividi quando ripenso alle immagini che sono state proiettate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tim Bowles è un avvocato americano che si sta occupando di un progetto che si chiama "Africa Leadership Campaign" che ha coinvolto Liberia, Sierra Leone, Togo ed altri paesi africani sconvolti da guerre spaventose di cui abbiamo sentito parlare vagamente sui media, tra le notizie di cronaca locale e di gossip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi legge l'inglese, qui potete trovare una descrizione della campagna ed un video molto commovente:&lt;br /&gt;http://www.africanleadershipcampaign.org/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto in realtà è molto semplice. L'idea è quella d'insegnare i 30 articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani ai giovani di questi paesi perché solo dando loro un'istruzione approfondita su questi principi fondamentali sarà possibile creare quel rispetto reciproco che può portare ad una convivenza serena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando è partito per l'Africa Tim sapeva che stava per affrontare terre piagate da enormi difficoltà ma di certo non si aspettava i racconti dell'orrore che ha dovuto ascoltare da quei ragazzi giorno dopo giorno e che gli hanno così tanto riempito la mente da lasciargli ben poco spazio per altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti di questi ragazzi erano stati reclutati dagli eserciti di ribelli, drogati, dotati di armi e mandati ad uccidere i loro amici, gente del loro villaggio, le loro stesse famiglie. A 12 o 13 anni avevano mozzato mani, torturato ed ucciso a freddo centinaia di persone o avevano assistito a quei massacri inermi, come in un incubo che sembra non abbia mai fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando la guerra è finita, hanno continuato a vivere di violenza perché era l'unica legge che conoscevano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Imparare cosa sono i diritti umani e la responsabilità che ciascun diritto porta con sé ha dato ai ragazzi contattati da Tim un nuovo scopo di vita, un modo per redimersi da quello stato bestiale in cui erano sprofondati, perché quell'orrore non debba ripetersi mai più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo le lacrime agli occhi ascoltando quei racconti. Piangevo per l'innocenza perduta, per l'infanzia rubata, per i sensi di colpa che provavano ancora, per la dignità che avevano perduto e per gli sforzi sinceri con cui stavano tentando di recuperarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La violenza in Africa è all'ordine del giorno, non solo nella giungla ma ovunque.  E' il pane quotidiano di singoli uomini e donne, è il sostituto del latte e cioccolato per i bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono così lontani da noi, eppure sembra un altro pianeta e perfino un altro tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardo i nostri ragazzi giocare con la playstation ed inventarsi baby gangs per uccidere la noia e penso a quello che hanno vissuto e stanno ancora vivendo i ragazzi laggiù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita che viviamo assume una diversa prospettiva...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-7347366009064671202?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/7347366009064671202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/04/bambini-soldato.html#comment-form' title='30 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/7347366009064671202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/7347366009064671202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/04/bambini-soldato.html' title='BAMBINI SOLDATO'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>30</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-1941352186925393078</id><published>2010-04-19T00:05:00.000-07:00</published><updated>2010-04-19T00:32:24.882-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MISTERI'/><title type='text'>LA MISTERIOSA NUBE VULCANICA</title><content type='html'>Sono perplessa.&lt;br /&gt;Da diversi giorni tutti gli aereoporti del Nord Europa e negli ultimi giorni anche quelli italiani sono stati chiusi a causa della nube vulcanica.&lt;br /&gt;E' vero che io sono piuttosto distratta di recente e potrei essermi persa delle informazioni importanti ma, per quanto abbia tentato di capire ed abbia cercato le informazioni, non sono riuscita a farmi un'idea soddisfacente di cosa sta accadendo.&lt;br /&gt;Ecco quello che ho capito: un vulcano in Islanda è in eruzione. L'eruzione ha liberato un'enorme quantità di cenere che ha cominciato a volare e ad allargarsi ed ha reso pericoloso volare nei cieli del Nord Europa.&lt;br /&gt;Innanzitutto in una situazione così grave in tutto il Nord Europa, cosa sta accadendo in Islanda? Con una nube così densa da impedire di volare in tutto il Nord Europa, immagino che l'intera Islanda sia coperta di cenere e che l'aria sia completamente irrespirabile. E' vero che l'Islanda è un paese con una bassissima densità di popolazione ma anche quelle poche migliaia di persone non dovrebbero essere evacuate? E dove sono le notizie che parlano dei profughi Islandesi evacuati? L'unica notizia che ho letto su questo è che un villaggio di 500 persone molto vicino al vulcano è stato evacuato.&lt;br /&gt;Secondo fonti molto vaghe questa nube si sarebbe dovuta allargare fino a coprire l'intera Italia del Nord arrivando ieri fino in Toscana. Ieri Bertolaso, durante un'intervista, ha spiegato che non hanno trovato traccia in Italia di questa cenere. Ma allora perché hanno chiuso gli aereoporti a Milano?&lt;br /&gt;Gli aereoporti del Nord Europa sono stati tutti chiusi a causa della nube ma non si capisce se questa nube sia pericolosa perché disturba la visibilità o per altre ragioni. E se ci sono anche altre ragioni quali sono? Insomma, questa nube è tossica?&lt;br /&gt;Se il problema è la visibilità, non dovremmo anche avere immagini dei cieli del Nord Europa coperti da questa nube? Io non ho visto neanche un'immagine di questo. I miei amici che vivono nel Nord Europa non hanno visto niente. Quindi non può essere un problema di visibilità.&lt;br /&gt;Intanto il vulcano continua ad essere in attività ed a liberare cenere nei cieli dell'Islanda ma in Italia ed in altri paesi d'Europa hanno cominciato a riaprire gli aereoporti... Cosa è cambiato? Perché ieri era pericoloso volare ed oggi non lo è più?&lt;br /&gt;Mah...&lt;br /&gt;Sono sinceramente perplessa e se devo dire la verità sono piuttosto sospettosa.&lt;br /&gt;Voi cosa ne sapete? Cosa ne pensate?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-1941352186925393078?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/1941352186925393078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/04/la-misteriosa-nube-vulcanica.html#comment-form' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1941352186925393078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1941352186925393078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/04/la-misteriosa-nube-vulcanica.html' title='LA MISTERIOSA NUBE VULCANICA'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-2283096336483640698</id><published>2010-04-16T01:28:00.000-07:00</published><updated>2010-04-16T01:45:17.692-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita di tutti i giorni'/><title type='text'>AMBIGUITA'</title><content type='html'>L'ambiguità è quella malattia contagiosa che colpisce chi ha paura di dire quello che pensa, chi vorrebbe che le cose fossero differenti ma non vuole farsi coinvolgere in situazioni troppo impegnative o chi preferisce evitare gli scontri e dire una bugia pur di evitare scoppi d'ira o disapprovazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un atteggiamento, un modo di comunicare con gli altri. E' una scelta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' talmente diffusa che alcuni la chiamano "diplomazia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ci troviamo di fronte a qualcuno che ha scelto questa strada, inevitabilmente ne restiamo un po' confusi, perplessi, insicuri. Cominciamo a chiederci se stiamo facendo o dicendo la cosa giusta, se non abbiamo forse ferito involontariamente chi ci sta davanti. Cominciamo a sentirci a disagio ed inadeguati. Ci chiediamo se abbiamo davvero capito quello che ci voleva dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho imparato tempo fa che di fronte a persone affette da questo virus, la terapia migliore è la quarantena, fino a quando l'effetto del virus scompare e la persona riesce ancora a formulare pensieri chiari, distinti ed intelleggibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte le persone rimangono in quarantena per sempre, a volte ritornano. Ma si vive molto meglo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-2283096336483640698?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/2283096336483640698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/04/ambiguita.html#comment-form' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/2283096336483640698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/2283096336483640698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/04/ambiguita.html' title='AMBIGUITA&apos;'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-5290329023384754702</id><published>2010-04-12T05:39:00.000-07:00</published><updated>2010-04-12T05:41:21.356-07:00</updated><title type='text'>PILLOLE DI SAGGEZZA</title><content type='html'>"&lt;em&gt;Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia&lt;/em&gt;."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;William Shakespeare&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-5290329023384754702?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/5290329023384754702/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/04/pillole-di-saggezza.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/5290329023384754702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/5290329023384754702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/04/pillole-di-saggezza.html' title='PILLOLE DI SAGGEZZA'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-3530871428724187983</id><published>2010-04-10T05:22:00.000-07:00</published><updated>2010-04-10T05:46:58.215-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti umani'/><title type='text'>IL GENOCIDIO DEGLI INDIANI D'AMERICA</title><content type='html'>Ho scoperto stamattina, leggendo un post di Daniele Verzetti, il Rockpoeta, del genocidio dei nativi americani avvenuto nelle scuole residenziali cattoliche canadesi tra gli anni 20 e gli anni 60.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il post di Daniele lo trovate sul suo blog: &lt;a href="http://agoradelrockpoeta.blogspot.com/"&gt;http://agoradelrockpoeta.blogspot.com&lt;/a&gt;  , che vale sempre la pena leggere perché pieno di notizie interessanti e dei suoi versi profondamente toccanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il video con le testimonianze del genocidio si chiama "Unrepentant" lo trovate sul sito &lt;a href="http://www.nativiamericani.it/"&gt;www.nativiamericani.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un piccolo commento su questo fatto che non conoscevo e che mi ha profondamente addolorato:&lt;br /&gt;Gli esperimenti ed attività "mediche" svolte su bambini nativi americani erano della stessa natura di quelli svolti dai medici nazisti sugli ebrei e dai medici comunisti in Siberia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è ancora troppa poca gente che sa cosa sia l'eugenetica, di cosa sia stata capace e, a mio parere, di cosa sia ancora capace.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-3530871428724187983?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/3530871428724187983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/04/il-genocidio-degli-indiani-damerica.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3530871428724187983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3530871428724187983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/04/il-genocidio-degli-indiani-damerica.html' title='IL GENOCIDIO DEGLI INDIANI D&apos;AMERICA'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-8912872154405426892</id><published>2010-04-09T07:25:00.000-07:00</published><updated>2010-04-09T07:56:17.716-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='grandi uomini'/><title type='text'>LAWRENCE ANTHONY</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/S785EjcZzRI/AAAAAAAAAPI/pBMH1kr8hEw/s1600/images%5B2%5D.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 262px; DISPLAY: block; HEIGHT: 355px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458144023792962834" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/S785EjcZzRI/AAAAAAAAAPI/pBMH1kr8hEw/s320/images%5B2%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Se c'è un campo in cui non mi sono mai addentrata e che ho sempre guardato con una certa diffidenza è l'ecologia. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non ho mai sopportato l'estremismo ed odio certi atteggiamenti "radical chic" di oggi giorno sul soggetto dell'ambiente. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Insomma ho sempre pensato che bisogna usare buon senso e quando qualcuno comincia a lanciare anatemi alla "Savonarola" riguardo alla fine del mondo, di solito tendo ad ignorarli. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Penso però che fa parte del vivere civile il fatto di avere rispetto per l'ambiente e di usare certe accortezze per evitare di inquinare. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi un giorno di qualche anno fa, nel Sud dell'Inghilterra incontrai Lawrence Anthony. Mi parlò della sua organizzazione che si chiama Earth Organization, un'organizzazione non a fini di lucro attiva in diversi paesi del mondo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;La semplicità e pacatezza con cui mi raccontava delle condizioni del pianeta con cognizione di causa (non citando lavori di altri ma parlando della sua esperienza diretta) e le cose semplici che faceva per migliore le condizioni dell'ambiente a partire dalla sua bella Africa e con l'aiuto iniziale solo di sua moglie e dei suoi due figli, mi hanno fatto innamorare del progetto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questo sudafricano dal sorriso mite e dallo sguardo dolce ha sfidato le bombe durante la guerra in Iraq per salvare gli animali dello zoo di Baghdad a dispetto del pericolo per la propria vita. Si prende cura di un'immensa riserva naturale in Sud Africa nella terra degli Zulu e parla con gli animali come noi parliamo ed aiutiamo i nostri vicini di casa. E' amico dei leaders degli Zulu e li ha aiutati nel periodo di transizione dall'Apartheid. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non parla mai della fine del mondo e degli orrori ma ti racconta delle bellezze del pianeta e ti crea il desiderio di proteggere questi tesori. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vale la pena conoscerlo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questo è il suo sito: &lt;a href="http://www.laurenceanthony.co.za/"&gt;www.laurenceanthony.co.za&lt;/a&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E questo è il sito della sua organizzazione: &lt;a href="http://www.earthorganization.org/"&gt;www.earthorganization.org&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-8912872154405426892?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/8912872154405426892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/04/lawrence-anthony.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8912872154405426892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8912872154405426892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/04/lawrence-anthony.html' title='LAWRENCE ANTHONY'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/S785EjcZzRI/AAAAAAAAAPI/pBMH1kr8hEw/s72-c/images%5B2%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-3930007472432368707</id><published>2010-04-08T00:38:00.000-07:00</published><updated>2010-04-08T01:21:53.524-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anima'/><title type='text'>LA SOTTILE DISTANZA</title><content type='html'>E' un mattino di sole invadente questo. E' uno di quei giorni in cui la vita entra dalle finestre e non lascia spazio a nessun se e nessun ma: Oggi si vive, chiunque tu sia, ovunque tu sia, qualsiasi problema tu abbia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' come avere attorno un bambino che incurante di cosa avviene nel mondo ti riversa addosso il suo amore, le sue piccole carezze, i suoi abbracci maldestri e la sua tenera ed innocente dolcezza e in un istante spiana le rughe sulla tua fronte e ti fa nascere un sorriso che non deve necessariamente avere un perché.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viviamo in compartimenti stagni, entro scatole che ci siamo costruiti su misura, con confini precisi e inamovibili costruiti con anni di esperienza, di dolore, di sconfitte, di amarezza ma anche di vittorie e mete raggiunte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci costruiamo un personaggio tutto attorno come un costume cucito sulla nostra pelle e lo portiamo in giro per rappresentarci, perchè mostrare noi stessi così come siamo ci fa sentire vulnerabili ed esposti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' più comodo prendere decisioni in base a principi già stabiliti, perlopiù presi a prestito da altri personaggi artefatti come il nostro che abbiamo incontrato qui e là nella vita, piuttosto che doversi sforzare di guardare in faccia la vita ogni volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci fa sentire al sicuro, protetti come in una trincea mentre attorno fischiano le pallottole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E viviamo la vita come se stessimo ballando un minuetto, con i passi pre stabiliti, gli inchini al momento giusto, le giravolte e persino le pause, su una musica che qualcun altro ha scritto. La maschera è ben salda sul volto ad offrire un'apparenza confortante e rassicurante. I movimenti sono già previsti per evitare di spaventare chi ci sta di fronte, di turbare un equilibrio precario ed apparente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diciamo le cose che ci si aspetta che diciamo, facciamo le cose che ci si aspetta che facciamo, sorridiamo quando è il momento, piangiamo quando è necessario, siamo oltraggiati quando ci si aspetta che lo siamo in una recita continua così verosimile che ormai tra noi ed il nostro personaggio c'è una distanza talmente sottile da non sapere più neanche noi dove finisce l'uno e comincia l'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'uomo è il frutto delle sue esperienze... o forse è il nostro personaggio ad esserlo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma l'essenza di noi, cos'è?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passiamo la vita a sperare in un momento in cui possiamo toglierci il costume e guardare chi ci sta di fronte senza maschere, senza artefazione, senza "adesso dovrei". Nudi di fronte a qualcuno nudo anch'esso, senza protezione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Speriamo di trovare qualcuno che ci ami così tanto da non dover più fingere, da non dover più temere di essere giudicati, da trasformare la nostra vulnerabilità in forza, la nostra paura in bellezza, la nostra semplicità in arte, il nostro respiro in un canto armonioso. Qualcuno che ci avvolga in un abbraccio totale e senza riserve fino in fondo all'anima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci hanno insegnato che non andiamo bene, che siamo inadeguati, che non dobbiamo uscire dagli schemi prestabiliti per evitare di rimanere soli. E così ci siamo sforzati, da che ci ricordiamo di rientrare nei canoni. Di pensare come pensano gli altri, di dire le cose che dicono gli altri, di amare le cose che dicono gli altri. Non importa se questi altri sono pochi o tanti. Sono quelli importanti per noi. Sì, a volte ci siamo anche ribellati, ma sempre nei limiti di schemi e confini che altri avevano segnato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure continuiamo a sentirci soli, nonostante gli sforzi. E continuiamo ad aspettare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se tutti aspettiamo, chi farà mai il primo passo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un pensierino da coltivare in un giorno di Primavera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-3930007472432368707?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/3930007472432368707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/04/la-sottile-distanza.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3930007472432368707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3930007472432368707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/04/la-sottile-distanza.html' title='LA SOTTILE DISTANZA'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-6722511621206518722</id><published>2010-04-04T00:21:00.000-07:00</published><updated>2010-04-04T00:46:31.673-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pasqua'/><title type='text'>A TE CHE ...</title><content type='html'>A te che sei Cristiano sul serio e credi sinceramente in questo giorno come ad un giorno di riscatto dalla morte ed una rinascita a nuova vita, auguro davvero di rinascere ad una nuova vita e di trovare quella pace che cerchi disperatamente in questo giorno, ovunque tu sia nel mondo e qualunque sia la condizione politicia, sociale, economica e religiosa in cui ti trovi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A te che sei Ebreo e credi sinceramente nella Pasqua come liberazione dalla schiavitù ti auguro davvero di trovare quella libertà a cui tanto aneli, ovunque tu sia nel mondo e qualunque sia la condizione politica, sociale, economica e religiosa in cui ti trovi .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A te che hai abbracciato una nuova religione ed hai iniziato un cammino verso la spiritualità e ti sei trovato a combattere contro il cinismo, la diffidenza, la chiusura mentale ed i pregiudizi auguro di tutto cuore di trovare un po' di pace ed intelligenza, ovunque tu sia e qualunque sia la condizione politica, sociale, economica e religiosa in cui ti trovi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A te che sei ateo e pensi alla religione come l'oppio dei popoli e confidi sinceramente nella teoria dell'evoluzione per trovare una risposta al tuo dolore, auguro sinceramente di trovare quello che cerchi ovunque tu lo stia cercando, qualunque sia la condizione politica, economica, sociale e religiosa in cui ti trovi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutti voi bambini che avete aperto gli occhi ad un nuovo giorno e siete scesi dal letto felici con la speranza di trovare qualcosa di nuovo nel mondo, auguro sinceramente di non perdere mai la speranza, anche quando tutto attorno grida che tutto è ormai già stato visto, sperimentato, vissuto, perché c'è sempre un altro filo d'erba, un altro raggio di luce, un'altro arcobaleno da rincorrere, ovunque voi siate, qualunque sia la condizione politica, sociale, economica e religiosa in cui vi trovate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-6722511621206518722?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/6722511621206518722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/04/te-che.html#comment-form' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/6722511621206518722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/6722511621206518722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/04/te-che.html' title='A TE CHE ...'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-5156168141527850819</id><published>2010-03-27T08:26:00.000-07:00</published><updated>2010-03-27T09:27:07.278-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MUSICA'/><title type='text'>LA MUSICA</title><content type='html'>Adoro ascoltare musica e mi piacerebbe aver sfruttato meglio quelle lezioni di chitarra che prendevo a 16 anni per poter suonare oggi di quando in quando per il puro piacere di farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La musica mi crea emozioni e c'è stato un tempo, quando ero bambina, in cui avrei voluto che la mia vita avesse una colonna sonora come nei miei film preferiti. Con la tecnologia di oggi devo dire che ci siamo molto vicini. Il mio Ipod è diventato un ottimo surrogato a quella colonna sonora che cercavo. Peccato che la musica non la sentano anche gli altri e che noi non possiamo sentire la musica che gli altri hanno in testa perché sarebbe così facile esprimere emozioni....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ci arriveremo un giorno o l'altro, in un'era come quella descritta nel film Minority Report, i cartelloni pubblicitari saranno in grado di cambiare in base a chi li guarda...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi fanno un po' orrore tutte le implicazioni alla "Grande Fratello" nel film ma, a parte quell'aspetto, non mi dispiacerebbe...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi sono mai fossilizzata in alcun genere musicale. La musica deve crearmi un'emozione ed essere adeguata al momento ed ho le mie ere. Passo dal Jazz anni 40/50 alla musica contemporanea ai grandi autori di musica classica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono canzoni che riascolto per giorni e giorni fino allo sfinimento. Alcune di queste poi finisco per non ascoltarle più perché sono arrivata alla nausea (le canzoni tratte dal film Chicago sono un esempio di questo), altre, invece, potrei continuare ad ascoltarle ad oltranza con grande disappunto di chi mi sta attorno in quel momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Moonlight Over Bourbon Street di Sting è una di queste canzoni. Sting l'ha scritta dopo aver letto Intervista col Vampiro di Anne Rice. Come al solito è riuscito a cogliere l'anima del protagonista della storia, un essere dannato che cerca di aggrapparsi con tutte le sue forze a quel pizzico di umanità che gli era rimasta mentre combatte, come tutti noi poveri mortali, tra i rimorsi, le angosce ed i desideri irraggiungibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Serenata al Chiaro di Luna di Beethoven è un altro di questi pezzi intramontabili che in qualche modo riesce a placare il mio animo anche quando tutto intorno a me è in tempesta. C'è una bellezza in quella tristezza dentro alla quale mi piace annegare di quando in quando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sogno d'amore di Liszt è un altro pezzo che ascolterei in eterno. Crea una leggerezza ed un senso di aspettativa talmente dolce che vien voglia d'innamorarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Don't Explain cantata da Billy Holiday è un'altra canzone che adoro. La voce un po' roca di questo mito del jazz mentre esprime un'amore incondizionato verso un uomo che non lo merita mi intenerisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Heading for a Fall dei Vaja con Dios è un altro pezzo che ascolterei per giorni interi. Il suo ritmo che è quasi un tango e la voce profonda della cantante creano un mix molto sensuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso sono nel periodo di Don't know Why di Norah Jones e di You Make Me Feel Brand New dei Simply Red e sono giorni che non faccio che riascoltare alternativamente questi due pezzi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia lista dei preferiti potrebbe continuare molto a lungo ma non voglio annoiarvi oltre con lunghe liste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piacerebbe sapere come la pensate voi sulla musica e che musica ascoltate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-5156168141527850819?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/5156168141527850819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/03/la-musica.html#comment-form' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/5156168141527850819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/5156168141527850819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/03/la-musica.html' title='LA MUSICA'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-8647132902225851488</id><published>2010-03-21T01:48:00.001-07:00</published><updated>2010-03-21T01:51:51.914-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>RIFLESSIONI SULLA POLITICA</title><content type='html'>Avete mai notato come, poco prima delle elezioni, i lavori in corso sulle strade si moltiplicano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come si fa ad avere così poca considerazione per l'intelligenza dell'elettorato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che, dato che ognuno misura gli altri con il proprio metro, abbiamo a che fare con un certo numero di idioti che con l'occhiale e l'abito firmato si travestono da persone intelligenti...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-8647132902225851488?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/8647132902225851488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/03/riflessioni-sulla-politica.html#comment-form' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8647132902225851488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8647132902225851488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/03/riflessioni-sulla-politica.html' title='RIFLESSIONI SULLA POLITICA'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-1958569338010156418</id><published>2010-03-19T11:20:00.000-07:00</published><updated>2010-03-19T11:40:12.163-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='grandi uomini'/><title type='text'>A TE, OVUNQUE TU SIA</title><content type='html'>A te, che mi tenevi per mano quando il mio sguardo ha cominciato a guardare il mondo....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A te, che reggevi la sella della mia bicicletta quando avevo paura di non reggermi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A te, che pedalavi dietro di me nelle domeniche di austerity vegliando sul mio percorso incerto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A te, che m'insegnavi a guidare per le strade di campagna con la tua pazienza infinita...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A te, che mi hai difeso contro tutti quando nessuno credeva in me...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A te, che mi hai dato il coraggio di affrontare la vita anche quando pensavo che non fosse possibile...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A te, che mi hai insegnato la forza...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A te, che non mi hai mai mentito...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A te, che hai continuato ad amarmi anche quando non ti capivo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A te, che mi hai mostrato quanto coraggio ci può essere nella vita quotidiana....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A te, che ti ricordavi delle cose che preferivo e che amavo anche quando io le avevo dimenticate...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A te, che ti commuovevi per le stesse cose per cui lo facevo io...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A te, che trovavi ogni scusa per festeggiare e stare allegri...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A te, che mi hai mostrato quanto si può amare fino all'ultima stilla di vita...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A te, che eri l'originale di me, ovunque tu sia ora, con tutto il mio amore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-1958569338010156418?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/1958569338010156418/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/03/te-ovunque-tu-sia.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1958569338010156418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1958569338010156418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/03/te-ovunque-tu-sia.html' title='A TE, OVUNQUE TU SIA'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-3144023261393005660</id><published>2010-03-14T00:52:00.001-08:00</published><updated>2010-03-14T01:11:34.225-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti sulla Vita'/><title type='text'>QUELLO CHE CONTA</title><content type='html'>Scusate l'assenza prolungata.&lt;br /&gt;E' sempre il lavoro che mi assorbe in modo innaturale. Non sono capace di fare le cose a metà o con moderazione, non è nella mia natura. Così mi tuffo in tutto quello che faccio con una gran passione e spendo tutto di me, energia, pensieri e tutto il resto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Meglio stanchi che annoiati" ha detto ieri il mio parrucchiere con un sussurro discreto mentre tagliava i miei capelli con competenza matematica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono d'accordo con lui, meglio stanchi che annoiati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provo una specie di profondo orrore nei confronti della noia ed è sempre stato così da che mi ricordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idea di seguire pedissequamente un percorso senza dover inventare nulla per poi ritrovarsi a compiere gesti meccanici che non coinvolgono il mio sentire, in qualsiasi attività, è molto vicino a morire per me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così cerco di rendere anche i gesti quotidiani più prosaici, qualcosa di nuovo ogni volta. E' una specie di sfida per me cercare di fare qualsiasi cosa mettendoci un po' di me, un po' di vita... Ed il risultato di questi gesti "vissuti sul serio", riesce a darmi gioia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine quello che conta è quello che fai nell'istante in cui lo fai. La vita non è che il risultato di una serie consecutiva di istanti in cui indirizzi la tua energia verso qualcosa che vuoi davvero creare. Non ha veramente importanza che cosa sia, ciò che importa davvero è che sia giusto per te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Creiamo il nostro ambiente, la nostra vita, in ogni istante. Facciamo scelte continuamente che ci migliorano o ci peggiorano ed ancora più importante che migliorano o peggiorano il mondo che ci circonda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno scatto d'ira potrebbe distruggere anni di creazione di un rapporto. Un sorriso ad un collega o una parola gentile possono cambiare l'atmosfera per un giorno intero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa vorrei? Vorrei poesia e bellezza ogni giorno per tutto il giorno. Vorrei gentilezza e passione in tutte le cose che mi circondano. Vorrei giustizia e amore in ogni senso e dovunque si posi il mio sguardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì è un'utopia, un assoluto irraggiungibile...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure meglio provarci che lasciarsi vivere una vita che non desideriamo. Meglio fallire per averci provato che non averci provato affatto. Credo sia la differenza tra l'essere vivi o il morire ogni giorno un po'...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-3144023261393005660?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/3144023261393005660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/03/quello-che-conta.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3144023261393005660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3144023261393005660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/03/quello-che-conta.html' title='QUELLO CHE CONTA'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-7601287035666597222</id><published>2010-02-13T15:21:00.000-08:00</published><updated>2010-02-13T15:49:44.349-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anima'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arte'/><title type='text'>RIFLESSIONI SULL'ARTE E SULL'ANIMA</title><content type='html'>Stavo riflettendo sull'arte stasera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni anni fa, quando avevo ancora il tempo di dipingere, mi ero accorta che cominciavo un disegno o una tela ed il risultato alla fine era sempre differente dall'idea iniziale ma molto più vicino a ciò che intendevo dire davvero. Dipingere e scrivere sono sempre stati catartici per me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che ai veri artisti vada del rispetto, non tanto per la loro competenza nella realizzazione, quanto per il coraggio di, qualunque sia la loro arte,  mettere a nudo la propria anima. E la cosa più incredibile è che hanno il coraggio di farlo davanti ad un pubblico. Anzi... sono costretti a farlo davanti ad un pubblico se vogliono sopravvivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adoro Sting ed alcune delle sue canzoni interpretano perfettamente alcuni dei miei stati d'animo ma, non sarei mai capace di dire quello che lui dice davanti ad un pubblico di estranei. Mi farebbe sentire nuda sopra il tavolo di un bordello ed esposta agli sguardi lascivi dei clienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto i miei pensieri e le mie emozioni come gioielli preziosi e privati che non indosso quasi mai in pubblico ed invidio il coraggio di chi invece riesce ad aprire il suo universo al mondo e permette a chiunque di guardargli dentro, in quel posto dell'anima così vero, così essenziale e delicato che se lo guardi sparisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il talento artistico ha del divino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non importa in che condizioni sia l'uomo, se è un vero artista, la sua arte emerge da qualsiasi baratro egli si trovi e risplende nonostante tutto. Penso a Freddy Mercury, tossicodipendente e malato di AIDS capace di creare musica che vibra di gloria ad ogni nota, penso a Van Gogh incarcerato in un manicomio che è riuscito a far vibrare i colori come se il mondo fosse fatto solo di luce. Penso a Beethoven sordo e  introverso che ha scritto capolavori che trascendono la storia. Penso che l'elenco possa continuare all'infinito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni nel corso della storia hanno pensato che fosse proprio la sofferenza a far sorgere l'arte. Non sono d'accordo. Semmai la sofferenza ha impedito ulteriori manifestazioni dell'anima di quegli individui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sofferenza opprime, non libera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri hanno pensato che la sregolatezza fosse sinonimo di genio così abbiamo creato generazioni intere di drogati che cercavano di somigliare ai loro idoli e si riempivano il corpo di sostanze chimiche che impedivano loro di essere e quando hanno capito il trucco... era troppo tardi per tornare indietro... stavano già morendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, la sregolatezza non apre le porte del paradiso, il genio non ha bisogno di droghe per emergere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso ci sia del genio in ciascuno di noi, l'importante è scoprire quale sia, farlo emergere senza paura di essere diversi, perché siamo tutti diversi. Non c'è un solo uomo uguale ad un altro in tutto il vasto universo e ciascuno è unico e perciò prezioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è dell'arte in ciascuno di noi ed è quella parte di noi più divina, più inspiegabile, più pura. E' quel centro che non ha confini e limiti ed aspetta solo di essere riconosciuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La penso proprio così...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-7601287035666597222?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/7601287035666597222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/02/riflessioni-sullarte-e-sullanima.html#comment-form' title='44 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/7601287035666597222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/7601287035666597222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/02/riflessioni-sullarte-e-sullanima.html' title='RIFLESSIONI SULL&apos;ARTE E SULL&apos;ANIMA'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>44</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-1206455233337347131</id><published>2010-01-16T04:48:00.000-08:00</published><updated>2010-01-16T04:51:21.870-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SAGGEZZA POPOLARE'/><title type='text'>DETTO POPOLARE NAPOLETANO</title><content type='html'>"&lt;em&gt;CHIACCHIERE E TABBACCHIERE 'E LEGNO O VANCO 'E NAPULE NUN L'IMPEGNA&lt;/em&gt;"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-1206455233337347131?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/1206455233337347131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/01/detto-popolare-napoletano.html#comment-form' title='34 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1206455233337347131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1206455233337347131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/01/detto-popolare-napoletano.html' title='DETTO POPOLARE NAPOLETANO'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>34</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-6355221012338402599</id><published>2010-01-10T03:18:00.000-08:00</published><updated>2010-01-10T04:17:39.506-08:00</updated><title type='text'>IL GRANDE BUSINESS DEL SOCIALE</title><content type='html'>In questo periodo di neve e freddo, mi torna alla mente un'esperienza terribile che ho vissuto qualche tempo fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono trovata ad occuparmi di uno stabile squatted in Belgio. Era un'esperienza nuova per me. Circa 120 persone erano entrate in questo stabile vuoto ed avevano messo fuori striscioni rivendicando il diritto di occupazione. Entrai in quel palazzo per conto del proprietario e penso di aver provato la vera paura per la prima volta nella mia vita. Ero il nemico.&lt;br /&gt;Mi guardavo attorno e vedevo sguardi di odio allo stato puro ed una luce di follia. Non so come ho fatto a mantenere la calma ma sono riuscita ad arrivare fino in fondo a quel corridoio ed a scambiare qualche parola con quello che era il capo di quella comunità, una specie di Che Guevara basso e tarchiato che sembrava uscito da un film di Fellini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tizio era prepotente ed ovviamente intimidatorio ma anche, e qui era la sorpresa, estremamente conosciuto e rispettato nella comunità. Il messaggio era chiaro " Se fai un passo falso, sei morta". Era un bullo di quartiere, un mafioso di bassa lega, che entrava ed usciva dai palazzi del comune e della regione e che guidava un sindacato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il palazzo non aveva acqua clada e non aveva riscaldamento ed era freddo, molto freddo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiesi da dove venivano tutte quelle persone e come avevano fatto a muoversi tutte assieme. Alcuni di loro sembravano persone per bene, altri erano ovvi avanzi di galera, immigrati illegali, tossicodipendenti senza più una famiglia. Le persone per bene sparirono nell'arco di pochi giorni, gli altri, una sessantina, restarono e resero quel palazzo una specie di fortino alla cui guardia c'erano ceffi la cui presenza spaventava a morte chiunque passasse di  lì. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capii a poco a poco che la forza trainante era questo sindacato che invece che occuparsi di difendere il diritto delle persone ad avere un'abitazione, un diritto incluso nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, usavano i loro associati come una forza politica e spesso economica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scoprii che in questo paese il "sociale" era l'industria principale e che c'erano enormi quantità di denaro versate per dare un'abitazione ai senza tetto ma che il numero dei senzatetto erano in continua crescita. Una vera contraddizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scoprii che questo sindacalista veniva in realtà pagato per fare quello che faceva, che aveva programmato questo squatting a tavolino per mesi ma tornava a casa sua ogni sera al calduccio mentre lasciava quei poveri disgraziati a combattere una guerra che non era la loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbi l'occasione di conoscere alcuni degli squatters. Era difficile parlare con loro perché il sindacato li aveva istruiti che noi volevamo intimidirli e che li avremmo circuiti. In realtà cercavamo di trovare una soluzione per un'abitazione temporanea per ciascuno di loro, volevamo trovare una soluzione pacifica per risolvere la situazione. Per quelli che siamo riusciti a contattare, ci siamo anche riusciti, quando hanno superato la paura del lupo cattivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo la storia di un signore in particolare. Quando ci penso mi vengono ancora le lacrime agli occhi. Aveva 60 anni ed era polacco. Un ometto piccolo e timido con una grande dignità. Viveva a Bruxelles da quarant'anni e faceva l'autista. Ricordo che mi aveva mostrato con orgoglio le patenti per guidare tutti i possibili mezzi. Aveva lavorato sodo tutta la vita e sua moglie lavorava come donna delle pulizie a ore. I loro figli si erano sposati ed erano andati a vivere in un'altra città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'uomo qualche anno prima era stato investito da un auto mentre camminava tranquillamente su un marciapiede. Aveva riportato fratture serie che lo avevano tenuto in ospedale per mesi ed aveva perso il lavoro. Parlava francese ma non sapeva né leggerlo né scriverlo e l'assicurazione lo aveva liquidato con pochi spiccioli. Non voleva far sapere ai suoi figli che era in difficoltà ed aveva tenuto duro ma poi un giorno ricevette lo sfratto. Non capì di cosa si trattava e venne sbattuto sul marciapiede con tutti i mobili il giorno prima dell'invasione del palazzo. Era andato dal sindacato per cercare difesa e lo avevano indirizzato nel palazzo per "trovare una sistemazione temporanea", in realtà cercavano di aumentare il numero degli occupanti. Lì si era trovato, lui e sua moglie, in mezzo ad avanzi di galera, tra siringhe e spinelli ed una quantità di sporcizia che cresceva in modo esponenziale ad ogni ora che passava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando lo abbiamo incontrato era sospettoso e circospetto ma poi alla fine ci raccontò tutto e si lasciò aiutare. Lo aiutammo a trovare un appartamento in affitto, pagammo la caparra ed i primi mesi d'affitto e lo aiutammo a recuperare i mobili dal magazzino del comune. Dovemmo fare tutto in gran segreto perché temeva che lo avrebbero picchiato se gli altri avessero scoperto che lui era "passato al nemico".  Fu uno dei pochi fortunati e so che lui e sua moglie stanno ancora spendendo una preghiera per me ogni tanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli altri, completamente in balia del sindacato, tennero duro ancora un mese, poi furono espulsi dalle forze dell'ordine dopo una sentenza di tribunale. Li abbiamo aiutati a traslocare e ricordo ancora una virago che era diventata una specie di boss all'interno del palazzo, una donna spaventosa, più pericolosa dei suoi compagni. Era uscita da poco di galera, tossicodipendente, venne da noi con le lacrime agli occhi, completamente trasformata, la sua espressione dolce la rendeva perfino bella adesso e ci disse che, alla fine, aveva capito che il sindacato, d'accordo con alcuni politici, li aveva usati e che gli unici che avevano davvero cercato di aiutarli senza chiedere niente in cambio eravamo stati noi. Aveva le lacrime agli occhi mentre si scusava e ci stringeva la mano in segno di rispetto e le lacrime brillavano anche nei nostri occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quell'esperienza mi fece capire molte cose. Non avrei mai immaginato che un essere umano potesse degradarsi tanto. Certo lo sapevo in teoria per aver letto i giornali o aver visto film o documentari alla televisione ma l'esperienza diretta fu un vero shock. L'odore della degradazione è qualcosa che ogni tanto sento ancora nel naso e che mi fa inorridire. L'odore non si sente sui giornali o dalla televisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capii che i lupi travestiti da pecore sono più pericolosi e deleteri delle tigri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capii che la malvagità di un uomo non ha confini, specialmente quando sfrutta la miseria umana per profitto personale o di casta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capii anche che si può trovare dignità e onore ovunque. Basta guardare con gli occhi, senza farsi influenzare dalle parole.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-6355221012338402599?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/6355221012338402599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/01/il-grande-business-del-sociale.html#comment-form' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/6355221012338402599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/6355221012338402599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2010/01/il-grande-business-del-sociale.html' title='IL GRANDE BUSINESS DEL SOCIALE'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-5776675713660533807</id><published>2009-12-24T03:54:00.000-08:00</published><updated>2009-12-24T04:22:15.075-08:00</updated><title type='text'>SE POTESSI...</title><content type='html'>Quando ero bambina sognavo spesso tra me e me di essere un angelo in grado di realizzare i desideri delle persone che incontravo. M'immaginavo di volare, non vista, accanto a tutte le persone che conoscevo per capire i loro desideri più nascosti e poterli realizzare per loro come per magia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo desiderio non mi ha mai abbandonato ed ho cercato tutta la vita di dare a chi incontravo quello che desiderava. A volte ci sono riuscita, il più delle volte, con mio grande dolore, no. Ma non ho mai smesso di provarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il pensiero fosse davvero potente come vorrei, oggi, vorrei poter dare a tutti e ad ognuno qualcosa che li renda felici. Perché questo è lo spirito del Natale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei poter toccare il cuore arido di certi uomini malvagi perché possano sentire almeno una volta la compassione. Basterebbe che la sentissero una volta per poter capire che non si è vivi se non la si prova. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei poter entrare nel cuore di ogni soldato per fargli  sentire che cos'è davvero l'onore e la gloria così capirebbero che non c'è mai onore né gloria dove c'è la guerra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei poter entrare nella coscienza di ogni uomo e donna infedeli per poter mostrare loro come l'anima imputridisca nel tradimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei poter entrare nel cuore di ogni grande uomo di religione per fargli sentire che non importa come lo chiami, Dio è sempre Dio e l'amore è universale e che chiunque promuova spiritualità, comunque lo faccia, è sempre dalla sua parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei che ogni persona avida che sta sprecando la propria vita ad accumulare fortuna ad ogni costo capisse anche solo per un attimo che non c'è gioia più grande di donare, molto più di possedere e che non c'è felicità nella solitudine ma solo nel condividere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei entrare nella mente di ogni uomo politico per ricordargli che l'unica ragione per cui è lì non è combattere per sostenere i propri principi ma per fare il bene comune che è più importante di qualsiasi principio, colore o bandiera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei poter entrare nella mente di ogni drogato per fargli capire che il piacere chimico non è neanche lontanamente quello che sta cercando veramente e che si può provare vero piacere solo se si è veramente svegli e presenti a se stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutti coloro che sono insicuri vorrei mostrare chi sono veramente e quante cose sarebbero capaci di fare se non fossero tanto preoccupati di non esserne capaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei poter dare un palcoscenico a tutti quegli artisti di talento che lottano per trovare un posto da cui comunicare perché lo spazio è stato occupato da chi non ha talento né comprensione dell'arte ma ha potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei che tutti gli oppressori deponessero le armi e lasciassero liberi i popoli oppressi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei che coloro che possiedono la ricchezza la usassero per creare opportunità per coloro che non ce l'hanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei che tutti coloro che hanno litigato facessero la pace, genitori e figli, moglie e mariti, colleghi di lavoro, litiganti in tribunale, uomini politici, nazioni intere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei che tutti volessero quello che voglio io... perché forse accadrebbe davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon Natale. Vi auguro davvero, di cuore, di realizzare i vostri sogni...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-5776675713660533807?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/5776675713660533807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/12/se-potessi.html#comment-form' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/5776675713660533807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/5776675713660533807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/12/se-potessi.html' title='SE POTESSI...'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-427128394803474291</id><published>2009-12-21T10:16:00.000-08:00</published><updated>2009-12-21T11:17:27.626-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>PILLOLE SULLE MIE POSIZIONI</title><content type='html'>Leggo giornali e guardo i notiziari e sono, come tutti i immagino, un po' stanca di sentir parlare sempre delle stesse cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così mi viene da dire la mia su certi soggetti. Solo alcuni commenti. Così sapete come la penso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TESTAMENTO BIOLOGICO - Ci sono talmente poche conoscenze veramente scientifiche (e per scientifico intendo qualcosa che si manifesta sempre nello stesso modo e diventa una verità verificabile da chiunque - come la legge di gravità) su quello che succede nel cervello, su che relazione questo abbia con i sentimenti di una persona e su cosa sia la vita e cosa non lo sia che nessuno può arrogarsi il dirtto di uccidere un altro o di lasciarlo morire sulla base di presunte teorie.  Fino a quando non ci saranno prove scientifiche del contrario si dovrebbe evitare di fare esperimenti o perfino discussioni teoriche a riguardo. L'unica cosa da discutere qui sarebbe la responsabilità civile di ciascun cittadino di fronte alle persone in condizioni di totale dipendenza come nel caso di coma. Fino a quando non avremo prove scientifiche (e ripeto che scientifico non è una teoria sofista) del contrario dovremmo trattare questi individui come se sentissero tutto ciò che diciamo e facciamo e non come se fossero pezzi di carne da tenere in fresco.&lt;br /&gt;Chi ha mai fatto un giro in un ospedale che si occupa di pazienti in coma da lungo tempo sa a cosa mi riferisco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CARCERI - Le persone condannate per reati che includono la pena della detenzione, invece che rimanere in una cella dovrebbero essere obbligate a fare lavori di pubblica utilità. Si possono commettere degli errori ma è solo rimediando al danno commesso che si può riacquistare un po' di rispetto per se stessi, unico elemento che può dare inizio ad una vera e propria riabilitazione. Rimanendo a pensare in una cella sovraffollata, non si raggiunge questo obiettivo. Si penalizzano ancora di più i cittadini onesti costretti a pagare le tasse per mantenere chi non lo merita e la spirale non si spezzerà mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ISTRUZIONE - L'istruzione deve creare professionisti in grado di esercitare la propria professione sotto ogni profilo. Se un ingegnere non sa costruire un ponte non può essere un ingegnere. Se un medico non è in grado di curare una frattura non può essere un medico. Se un insegnante non è in grado di insegnare non può essere un insegnante. Basta con le teorie strampalate sull'educazione e la psicologia. Ma la pratica chi la fa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MUSULMANI E LUOGHI DI CULTO - Ma perché bisogna fare un dibattito per decidere se i Musulmani possono avere o meno un luogo di culto o i Minareti? Della libertà di religione e di coscienza si è già discusso a sufficenza ed abbiamo una costituzione più che chiara sul soggetto. Non solo i Musulmani hanno tutto il diritto di avere i loro luoghi di culto ma lo stesso diritto ce l'hanno gli appartenenti a tutte le altre confessioni religiose nuove o vecchie esistenti adesso ed in futuro.&lt;br /&gt;Discutere di questo è un esercizio inutile di "coltivazione dell'ignoranza", un tipo di "coltura" molto in voga in molti "campi".&lt;br /&gt;Se tra le fila dei Musulmani ci sono dei terroristi, allora quelli dovranno essere arrestati insieme ai loro complici. Qualcuno ha forse mai proposto di abbattere tutte le chiese cattoliche perché ci sono tutti questi preti pedofili che invece che fare il catechismo toccano i bambini? Eh sì ci sono molti preti pedofili e ci sono sempre stati. Le vostre mamme e le vostre nonne, sono certa, hanno un sacco di aneddoti da raccontare a riguardo. Qualcuno forse pensa che la pedofilia sia un reato meno grave del terrorismo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo proprio voglia di dirvi come la penso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E voi come la pensate?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-427128394803474291?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/427128394803474291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/12/pillole-sulle-mie-posizioni.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/427128394803474291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/427128394803474291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/12/pillole-sulle-mie-posizioni.html' title='PILLOLE SULLE MIE POSIZIONI'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-4222906604687324942</id><published>2009-12-06T15:09:00.000-08:00</published><updated>2009-12-06T15:39:33.456-08:00</updated><title type='text'>PASSEGGIARE TRA LE SENSAZIONI</title><content type='html'>Passo i giorni immersa nel lavoro ad un ritmo incalzante che non mi da molto tempo né di pensare ad altro né di riflettere. E' un bene in certi momenti perché mi evita di cadere in tristi malinconie. Ma non è la mia condizione usuale e se non ho i miei momenti di riflessione e di contemplazione comincio a provare un senso di claustrofobia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho vissuto una vita molto intensa viaggiando molto, incontrando persone, confrontando questioni spesso più grandi di quello che mi aspettavo. Avere il cuore in gola per la gioia, l'entusiasmo o il timore ha sempre fatto parte di me. Le grandi emozioni sono sempre state le mie ragioni di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto vivendo un momento dopotutto di tranquillità. Sì lavoro moltissimo ma il lavoro che faccio oggi non crea grandi sorprese e non causa grandi entusiasmi. E' una specie di vacanza in fondo. E mi piace fare quelle cose che le persone considerano noiose ma che io trovo del tutto affascinanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piace trovare la bellezza laddove nessuno la vede. Oggi ho passeggiato un po' nelle vie qui attorno. Dopo le 6,00 di sera è già notte fonda e con questa umidità non si vede anima viva per le strade. Ho infilato gli stivali, i guanti, la sciarpa ed il mio cappello da scugnizzo e mentre ascoltavo la musica di O'Carolan mi sono incamminata in una via che percorro spesso in macchina e raramente a piedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ritmo dei miei piedi a poco a poco mi ha fatto ritrovare l'equilibrio ed ha allargato il mio spazio. Quando ci si concentra su qualcosa si finisce sempre per limitare il proprio spazio, proprio come se entrassimo in una specie di scatola immaginaria e lasciassimo fuori tutto il resto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre camminavo cercavo di non perdermi niente. Guardavo i colori, le lucine degli addobbi natalizi, sentivo gli odori. Sentivo l'aria umida e fredda sul viso. E' così che mi sono accorta di intere case che non avevo mai notato prima o di dettagli della strada che mi erano assolutamente sconosciuti fino a quel momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono chiesta quante cose della vita ci perdiamo ogni giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quante cose in più vedremmo o sentiremmo se fossimo sempre presenti a noi stessi ogni singolo attimo della nostra vita?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-4222906604687324942?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/4222906604687324942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/12/passeggiare-tra-le-sensazioni.html#comment-form' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/4222906604687324942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/4222906604687324942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/12/passeggiare-tra-le-sensazioni.html' title='PASSEGGIARE TRA LE SENSAZIONI'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-4960363051435177906</id><published>2009-12-06T00:35:00.000-08:00</published><updated>2009-12-06T00:39:58.008-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Licia Titania'/><title type='text'>Grazie Licia</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SxttK_F4T0I/AAAAAAAAAOc/i7gy9pbm8ks/s1600-h/free+and+clever%5B1%5D.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412039412717997890" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SxttK_F4T0I/AAAAAAAAAOc/i7gy9pbm8ks/s320/free+and+clever%5B1%5D.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Grazie Licia per il premio! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma grazie anche per il livello culturale eppure leggero del tuo blog. E' sempre un piacere leggerti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un abbraccio. Enrica&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-4960363051435177906?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/4960363051435177906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/12/grazie-licia.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/4960363051435177906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/4960363051435177906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/12/grazie-licia.html' title='Grazie Licia'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SxttK_F4T0I/AAAAAAAAAOc/i7gy9pbm8ks/s72-c/free+and+clever%5B1%5D.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-3778829681942730263</id><published>2009-11-29T15:13:00.000-08:00</published><updated>2009-11-29T15:16:30.878-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anima'/><title type='text'>Dell'anima e del divino</title><content type='html'>"&lt;em&gt;Dio è più intimo di quanto non lo sia io per me stesso&lt;/em&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sant'Agostino&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-3778829681942730263?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/3778829681942730263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/11/dellanima-e-del-divino.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3778829681942730263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3778829681942730263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/11/dellanima-e-del-divino.html' title='Dell&apos;anima e del divino'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-8654321771840613108</id><published>2009-11-29T02:47:00.000-08:00</published><updated>2009-11-29T03:11:27.406-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anima'/><title type='text'>IL CIBO DELL'ANIMA</title><content type='html'>Si parla moltissimo oggigiorno dell'alimentazione e di come questa influisca sulla salute e sull'umore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho letto di alcuni scienziati olandesi che hanno scoperto che la famosa Sindrome da Deficit di Attenzione nel bambini (la famosa ADHD per cui i bambini vengono curati con Ritalin, uno psicofarmaco che crea dipendenza e con una composizione chimica simile all'anfetamina - chi segue il famoso telefilm Desperate Housewives ha visto che viene spesso usato dagli adulti come una vera e propria droga) può essere curata aliminando gli zuccheri in eccesso nell'alimentazione dei bambini. Insomma, evitando di dare merendine e coca cola ai bambini possiamo risparmiare loro una vita da tossicodipendenti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune intolleranze alimentari, come è noto, possono provocare sbalzi di umore e persino profonde depressioni, oltre a problemi fisici non indifferenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che queste siano informazioni piuttosto diffuse con cui abbiamo imparato a confrontarci e ad utilizzare. Sempre meglio cercare un rimedio naturale che aggredire il proprio corpo con farmaci di dubbia efficacia e di ancor più dubbi effetti collaterali. Almeno questo è quello che ho sempre pensato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma... e l'anima? Di cosa si nutre l'anima? Quali sono i cibi che la rendono più forte e luminosa e quelli che la deprimono e fanno ammalare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho scoperto che l'anima si nutre di sostanze eteree ed invisibili, come la sua sostanza essenziale, ma non per questo meno potenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l'anima è il centro di noi stessi, il vero io, l'essenza di noi, allora il nutrimento dell'anima è perfino più importante del nutrimento del corpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'anima si nutre di amore, di poesia, di musica, di arte, di ammirazione, di felicità, di gentilezza, di armonia, di allegria, di gioia, di bellezza... Da questi elementi impalpabili e sottili ma potenti più delle armi più terribili, l'anima trae vita, sostentamento, luce. E' nutrendosi di questi alimenti che l'anima cresce forte e vigorosa e quindi sempre più capace di affrontare le difficoltà di una vita che non ne è mai avara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di queste cose l'anima si nutre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E che cosa la fa ammalare? L'odio, il rancore, la tristezza, la vergogna, i rimorsi, la disarmonia, la violenza (perfino quando non è né fisica né a parole - ci sono molti modi per essere violenti), la paura, la perdita, il fallimento... Queste sono le sostanze impalpabili che possono uccidere l'anima e, se l'anima è l'uomo stesso, sono queste le cose che possono uccidere qualcuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se un sorriso può dare un po' di nutrimento a qualcuno che incontriamo, anche se quella persona non l'abbiamo mai vista prima... perché negargli un po' di qualcosa che sappiamo potrà farlo vivere un po' più a lungo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia riflessione della domenica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-8654321771840613108?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/8654321771840613108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/11/il-cibo-dellanima.html#comment-form' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8654321771840613108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8654321771840613108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/11/il-cibo-dellanima.html' title='IL CIBO DELL&apos;ANIMA'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-4384701488347761412</id><published>2009-11-22T13:14:00.000-08:00</published><updated>2009-11-22T14:08:07.069-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alexandra'/><title type='text'>UN ADDIO... ANZI NO, UN ARRIVEDERCI...</title><content type='html'>Se ne è andata stanotte una ragazza a cui ero molto legata sebbene non ci vedessimo da un paio di anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia della sua dipartita mi ha fatto l'effetto di un pugnale che si conficcava inesorabile nel cuore per produrre quanto più dolore poteva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non aveva neanche quarant'anni. Non era malata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' morta all'improvviso stroncata da un ictus lasciando un'adorabile bambina di 7 anni, una splendida famiglia in lacrime ed un enorme numero di amici attoniti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alexandra era un essere speciale. Aveva la riservatezza tipica dei francesi ma quando sorrideva i suoi occhi brillavano maliziosi come spesso fanno le donne arabe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aveva la delicatezza e la sensibilità di un'artista. Aveva la forza ed il coraggio di un guerriero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era bella da far girare le teste quando passava, eppure sembrava esserne completamente inconsapevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aveva la lealtà degli amici veri e quando ti donava la sua amicizia sapevi che sarebbe stato per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era umile come solo le grandi persone sanno essere ed era affamata di sapere e curiosa come una bambina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì era straordinaria e proprio per questo immortale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un attimo ho rivisto tutti i momenti assieme scivolare tra le mie lacrime come ricordi preziosi. Li stringevo a me mentre stringevo gli occhi per superare l'emozione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Addio cara amica mia, fai buon viaggio verso la tua nuova vita...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzi no... arrivederci!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-4384701488347761412?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/4384701488347761412/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/11/un-addio-anzi-no-un-arrivederci.html#comment-form' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/4384701488347761412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/4384701488347761412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/11/un-addio-anzi-no-un-arrivederci.html' title='UN ADDIO... ANZI NO, UN ARRIVEDERCI...'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-1137180102865993306</id><published>2009-11-17T16:22:00.000-08:00</published><updated>2009-11-17T17:02:21.093-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emozioni'/><title type='text'>IL MONTE SANTO DELLE PREGHIERE</title><content type='html'>Devo chiedere scusa ma questo è il mio periodo delle Marche e continuo a scrivere di questa terra che adoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche giorno fa ho cominciato a soffrire di claustrofobia. Erano due giorni di seguito che ero in casa a lavorare e cominciavo già a sentire le prime avvisaglie di quella che prometteva di essere un'emicrania storica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi ho chiuso tutto, sono salita in macchina ed ho cominciato ad errare nei dintorni. Era il pomeriggio intorno alle 4,30 e mi sono ritrovata a salire per una collina che mi era molto familiare. Il paese dove la mia famiglia aveva abitato fino a quando avevo 13 anni. Non è molto lontano da qui ma erano secoli che non ci tornavo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelli che ci abitano chiamano il paese Montesanto per via del numero incredibile di chiese e monasteri in un paesino di 12.000 abitanti. Ufficialmente si chiama Potenza Picena. E' un paesino medievale a pochi kilometri dal mare. Non ci sono molte ragioni per andare a Potenza Picena se non ci abiti o non conosci qualcuno di lì... Ed io praticamente non c'ero più tornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salivo per le colline su una strada che a volte era asfaltata, altre volte era piena di buche ed altre volte ancora era solamente una stradina sterrata di campagna. Salendo mi sono trovata di fronte ad uno spettacolo che guardavo spesso da bambina e che avevo completamente dimenticato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono passata sotto abbracci di alberi che coprivano quasi interamente la strada con i loro rami forti e scuri e le foglie ancora testardamente e saldamente attaccate ai rami. Formavano una specie di galleria che lasciava però penetrare gli ultimi raggi di sole delicati ma intensi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuando su questa strada mi sono trovata davanti ad una collina, con la sua terra scura e forte, arata di fresco da quei contadini infaticabili che sanno sfruttare ogni centimetro di questa terra generosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le querce secolari che sembravano salutare da lontano con la loro posa elegante e casuale da grandi signore del feudo e dietro un tramonto rosso come la passione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I colori della mia infanzia. Mi sono ricordata di come stessi seduta sulle scale in quei pomeriggi d'inverno o d'estate a guardare il sole tramontare dietro le colline e come anche allora questo spettacolo mi emozionasse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era tutto ancora lì, ancora come allora, come lo era stato per secoli anche prima. La mia terra...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono accorta poi che mi era sbocciato un sorriso e qualche lacrima stava annebbiandomi la vista. Così mi sono fermata ad un angolo di quella strada a godermi tutta quella poesia fumando una sigaretta e lasciando che l'emozione si facesse strada dentro di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non erano i ricordi della mia infanzia che mi avevano toccato, mi sono accorta. Era la poesia che aleggiava in quel luogo a dispetto di chiunque la sentisse o la vedesse. Era un senso di raccoglimento e di preghiera, una chiesa a cielo aperto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi diceva: Eccomi, sono sempre qui, bella come allora, e tutte le volte che tornerai mi ritroverai, non importa se sarà tra un anno, tra un secolo o nel prossimo millennio... proverai ancora le stesse emozioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non avevo con me una macchina fotografica, ma anche se l'avessi avuta, dubito che avrei potuto trasporre in due dimensioni uno spettacolo che coglieva tutti i sensi, ma soprattutto lo spirito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Montesanto delle preghiere...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-1137180102865993306?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/1137180102865993306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/11/il-monte-santo-delle-preghiere.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1137180102865993306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1137180102865993306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/11/il-monte-santo-delle-preghiere.html' title='IL MONTE SANTO DELLE PREGHIERE'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-2596687951190560048</id><published>2009-10-30T17:11:00.000-07:00</published><updated>2009-10-30T17:33:12.973-07:00</updated><title type='text'>LA RIFLESSIONE...</title><content type='html'>E' una notte intensa questa. Sento il mare in tempesta che sembra non voler restare nel suo letto, come se urlasse contro un destino avverso.&lt;br /&gt;Mi viene voglia di sussurrare in questa notte fredda con una luna luminosa che sembra prendersi gioco di questo mare spumeggiante e di questo vento indomito e selvaggio.&lt;br /&gt;Adoro il mare in inverno come lo adoro in estate. L'odore di salmastro che colpisce le narici in questo periodo è l'odore di casa.&lt;br /&gt;E' una notte fredda fuori che invita a rannicchiarsi sotto le coperte soffici ed a perdersi in un sonno popolato di sogni bellissimi.&lt;br /&gt;Adoro la mia terra, il suo odore, i suoi colori e perfino quella specie di tristezza nobile che l'avvolge in inverno.&lt;br /&gt;E' un posto dovre pregare, dove riflettere, dove scrivere, dove si può meditare.&lt;br /&gt;E' un luogo in cui si odono gli echi del silenzio. Dove si potrebbe rimanere sospesi in un tempo senza tempo per una vita intera o perfino più di una.&lt;br /&gt;Ci si può fare compagnia anche da soli, abbiamo così tante cose da dirci a volte, segreti che non ci siamo mai raccontati e che abbiamo paura di scoprire.&lt;br /&gt;Stimo le persone per come affrontano se stesse e riconosco il coraggio in coloro che affrontano il sé, nonostante la paura. Mi piace osservare le persone da questo punto di vista.&lt;br /&gt;C'è gente che mente a se stessa con una tale abilità che ormai la menzogna ha preso il posto della verità nella loro mente e non se ne accorgono neanche più.&lt;br /&gt;Ho conosciuto persone, i più grandi, che avevano la rara capacità di guardarsi con lucidità la maggior parte del tempo e che hanno fatto della verità quasi una fede.&lt;br /&gt;Non hanno paura di aver sbagliato, non temono di riconoscere un torto. Semplicemente pensano che la verità sia più importante persino di se stessi.&lt;br /&gt;Io la penso così, sebbene non sempre mi riesca facile guardarmi nello specchio dell'anima con gli occhi spalancati.&lt;br /&gt;Penso che si possa scappare dai luoghi ma non si possa scappare da se stessi. Quello che sappiamo, per quanto le nostre abilità di sofisti ci permettano di far finta di non sapere, è pur sempre quello che sappiamo e per quanto cerchiamo di far annegare la consapevolezza nel traffico intenso della vita quotidiana, prima o poi torna sempre a galla come in un incubo o come una liberazione.&lt;br /&gt;Perdonate questo breve momento di riflessione intima.... E' una notte così...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-2596687951190560048?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/2596687951190560048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/10/la-riflessione.html#comment-form' title='30 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/2596687951190560048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/2596687951190560048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/10/la-riflessione.html' title='LA RIFLESSIONE...'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>30</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-6282651281852175730</id><published>2009-10-16T06:16:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T06:30:27.331-07:00</updated><title type='text'>LA GIUSTIZIA E' UGUALE PER TUTTI</title><content type='html'>Una piccola riflessione sulla cecità di fronte ai problemi veri.&lt;br /&gt;Se la giustizia è davvero uguale per tutti, perché gli avvocati migliori costano oltre 500 Euro all'ora che è poco meno dello stipendio mensile di un precario? E perché i codici sono così complicati che un uomo qualsiasi non sarebbe in grado di decifrarli? E perché viene amministrata da uomini con le loro inevitabili convinzioni politiche e religiose e le loro debolezze?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-6282651281852175730?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/6282651281852175730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/10/la-giustizia-e-uguale-per-tutti.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/6282651281852175730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/6282651281852175730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/10/la-giustizia-e-uguale-per-tutti.html' title='LA GIUSTIZIA E&apos; UGUALE PER TUTTI'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-5148468617741116646</id><published>2009-10-10T09:05:00.001-07:00</published><updated>2009-10-10T15:48:57.834-07:00</updated><title type='text'>I CINICI</title><content type='html'>Ho scoperto che più il tempo passa e più si diventa grandi ed adulti e con questo si intende che si diventa sempre più cinici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' diventato quasi un segno di maturità. Più sei diffidente, meno credi alle cose, più ti "adatti" e "riconosci i tuoi limiti" e quelli degli altri, più maturo vieni considerato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, si sa che uno è diventato adulto quando non crede più alle favole, a Babbo Natale o alle fate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una persona matura è una persona con i piedi ben piantati a terra, che non si fa più illusioni. Se poi legge anche tutte le statistiche di questo mondo che avallano le sue tesi disfattiste non solo è maturo ma è anche una persona "istruita".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, è statisticamente provato che una donna, superati i quaranta, ha veramente pochissime possibilità di trovare un nuovo amore se divorzia. Se poi ha superato i cinquanta è praticamente impossibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' statisticamente provato che un uomo, superati i cinquant'anni, se decide di licenziarsi da un lavoro che lo opprime e non gli offre nessuna possibilità di espressione o di miglioramento della propria condizione, non riuscirà a trovare un altro lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E con tutte queste statistiche e questi "dati di fatto" abbiamo creato un esercito di persone insoddisfatte e senza speranza che sono talmente tanto fedeli alle loro statistiche che se, per un caso qualsiasi, si dovessero trovare di fronte ad una vera possibilità di lavoro, di amicizia o di amore, la sopprimerebbero, la nasconderebbero, la seppelirebbero perchè "non potrebbe essere vera".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si diventa così? A causa dei propri fallimenti. Ogni volta che abbiamo cercato di raggiungere qualcosa e per qualsiasi ragione abbiamo fallito, siamo giunti alla conclusione che, in fondo, la nostra meta non era "ragionevole". E più la meta era grande più grandi erano gli ostacoli da affrontare e maggiori le possibilità di insuccesso. E' un po' la famosa favola della volpe e l'uva di Esopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiaramente i fallimenti aumentano con il passare del tempo e le mete "irragionevoli" aumentano di conseguenza creando un deposito interiore simile all'artrite, fino a che finiamo seduti su qualche sedia a dondolo, davanti alla nostra casa con una copertina sulle gambe per non prendere freddo a rimirare il tramonto della nostra vita, a rimpiangere quel che avremmo potuto essere e non siamo mai diventati e ad aspettare l'inevitabile morte in un'arida solitudine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure, tutti coloro che ce l'hanno fatta, ed intendo proprio tutti, potranno raccontarti di quante volte hanno fallito prima di arrivare in cima e di come solo la loro volontà ed il loro disaccordo con le cose "ragionevoli" li hanno portati a persistere nei loro obiettivi fino a quando ci sono riusciti davvero. Tutti quelli che ce l'hanno fatta avevano un sogno e l'hanno perseguito a dispetto di tutte le apparenze contrarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti quelli che ce l'hanno fatta, nel corso della loro scalata al successo sono sembrati stravaganti. Se si fossero fermati da qualche parte lungo la strada, quella stravaganza sarebbe stata etichetta come "pazzia" o "anormalità". Ma dato che ce l'hanno fatta, quella loro stravaganza è stata infine rietichettata come genialità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La morale per me è chiara. Bisogna credere in qualcosa e le cose in cui crediamo sono sempre ragionevoli. Bisogna cercare di raggiungere le nostre mete ma, soprattutto, bisogna continuare a provarci anche dopo che abbiamo fallito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi... chi l'ha detto che le fate non esistono?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-5148468617741116646?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/5148468617741116646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/10/i-cinici.html#comment-form' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/5148468617741116646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/5148468617741116646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/10/i-cinici.html' title='I CINICI'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-629272897145561860</id><published>2009-10-02T16:18:00.000-07:00</published><updated>2009-10-02T16:45:50.032-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Esperienze umane'/><title type='text'>LE COSE NON DETTE</title><content type='html'>Sin da quando ero bambina mi sono sentita dire che avevo un sesto senso molto sviluppato, qualcuno lo ha chiamato terzo occhio, qualcun altro sensibilità, qualcun altro intuito femminile e qualcuno infine lo ha chiamato più prosaicamente "naso".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sempre avuto un certo fiuto per le persone e per le situazioni, quasi che potessi vedere al di là delle apparenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che ognuno di noi si ponga di fronte agli altri in modi differenti. Ci sono persone la cui preoccupazione è nascondersi, quindi quando sono di fronte a qualcuno tendono a mostrarsi differenti da ciò che sono e sono talmente occupati a fare ciò che neanche si accorgono di chi hanno davanti. Altri vogliono essere amati ed ammirati (quasi tutti) e pongono la propria attenzione al cercare di fare, dire o essere qualcosa che potrà godere di ammirazione nell'interlocutore e sono talmente tanto occupati a farlo da non accorgersi di nulla di quanto li circondi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ho sempre preferito guardare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sto dicendo di essere una persona anomala. Adoro l'ammirazione come tutti, credo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma mi piace guardare gli altri. Mi piace guardarli negli occhi, mi piace sentirli parlare e mi piace scoprire quello che non si dice.&lt;br /&gt;Così alla fine credo di aver sviluppato una certa capacità in questo campo. Non credo di essere una sensitiva o qualche altro fenomeno del genere. E' solo che a furia di allenarmi a guardare sono riuscita a sviluppare la capacità di vedere cose più in fretta di altri.&lt;br /&gt;E' come se riuscissi ad andare immediatamente al sodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ero un'adolescente ero quella a cui tutti andavano a confessare i propri problemi e le proprie preoccupazioni forse perché sentivano che li capivo fino in fondo.&lt;br /&gt;Adesso non posso fare un viaggio in treno senza sentirmi raccontare le proprie confessioni da chiunque mi trovi davanti. Penso che le persone lo sentano. Ed il guaio è che a me piace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le persone con cui ho lavorato all'inizio mi guardavano come se fossi una specie di maga, perché riuscivo a capire le qualità del personale con una piccola conversazione. E si stupivano di come riuscissi a capire cose che loro avevano impiegato anni per capire o a volte non avevano mai scoperto riguardo ad un loro collega.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che sia una capacità innata in chiunque. Se invece che ascoltare solo le parole, guardate al di là di quello che vi viene mostrato nel teatrino della vita, non riuscite a vedere cosa provano le persone di fronte a voi davvero? Non riuscite perfino a sentire le loro emozioni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un po' come stendere la mano della propria anima e con quella sentire l'anima di chi si ha di fronte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piacerebbe conoscere la vostra esperienza in questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-629272897145561860?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/629272897145561860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/10/da-quando-ero-bambina-hanno-continuato.html#comment-form' title='30 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/629272897145561860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/629272897145561860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/10/da-quando-ero-bambina-hanno-continuato.html' title='LE COSE NON DETTE'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>30</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-3405118562890824932</id><published>2009-09-28T05:43:00.000-07:00</published><updated>2009-09-28T05:57:59.854-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LA VITA'/><title type='text'>I'M BACK... ALMOST...</title><content type='html'>Chiedo scusa per l'assenza prolungata. Il lavoro mi sta letteralmente divorando ed io mi sto facendo divorare molto volentieri. Ebbene sì sono una di quelle rare persone che fa un lavoro che le piace e che si diverte lavorando. E devo ammettere che è così da sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perdonatemi, a volte mi sento davvero schifosamente privilegiata ma poi ci ripenso e mi rendo conto che qualunque cosa io abbia oggi, nel bene e nel male, ce l'ho solo grazie a me stessa, alla mia cocciutaggine nel portare avanti progetti anche quando chiunque altro avrebbe rinunciato, a coltivare amicizie in cui nessuno avrebbe mai creduto o ai miei errori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi sono mai piaciute le persone che incolpavano o ringraziavano altri o altro per le proprie condizioni. In ogni caso, non serve a nulla e non è mai la verità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piangersi addosso, poi, oltre a far venire il mal di testa non produce mai altri risultati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meglio tentare, cadere nella corsa e rialzarsi con le ginocchia sbucciate e magari l'orgoglio ferito piuttosto che rimanere in panchina per paura di fallire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita è fatta di esperienze. Sfuggire alle esperienze per paura di non essere all'altezza o di fallire è uno dei più grandi templi che ogni uomo o donna innalza al dio della morte interiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è nulla in realtà di cui aver paura ed affrontare le proprie paure è l'unico rimedio a questa malattia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' vero nel lavoro, nella vita di tutti i giorni, nell'amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo paura di amare per paura di perdere l'oggetto del nostro amore. Eppure non ci accorgiamo che anche se lo perdessimo, quei brevi istanti d'amore sono stati nostri e nessuno potrà mai cancellarli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viviamo la vita, a volte, facendo uno slalom per evitare ogni possibilità di fallimento o di perdita. E così finiamo per vivere una vita vuota e triste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita deve essere vissuta e questa è l'unica ragione valida per essere vivi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-3405118562890824932?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/3405118562890824932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/09/im-back-almost.html#comment-form' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3405118562890824932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3405118562890824932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/09/im-back-almost.html' title='I&apos;M BACK... ALMOST...'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-3410799780341098309</id><published>2009-09-11T15:54:00.000-07:00</published><updated>2009-09-11T16:10:16.498-07:00</updated><title type='text'>UN MONDO PERFETTO</title><content type='html'>Stasera mi stavo chiedendo, davanti a questo splendido spicchio di luna davanti alla mia finestra, se io fossi dio ed avessi davanti a me la possibilità di fare il mondo come io lo vorrei, cosa farei? Come lo cambierei? Che cosa mi renderebbe davvero felice?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima cosa che mi è venuta in mente è che vorrei che le guerre finissero ovunque. Vorrei che tutti potessero avere una strada da percorrere per raggiungere liberamente i luoghi che desiderano raggiungere. Vorrei che sparissero tutte le malattie e tutta la sofferenza in qualsiasi angolo della terra seppur remoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei che finissero le ingiustizie di qualsiasi natura, perfino la più piccola ed apparentemente insignificante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei che tutti fossero capaci di amare gli altri e questo nostro mondo imperfetto eppure unico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei che non ci fossero distanze che possono separare chi si ama e che ogni luogo potesse essere raggiunto con un battito di ciglia da chiunque e dovunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei che ogni singolo uomo della terra fosse capace di comunicare per poter dire, essendo capito, quello che sente e quello che pensa quando vuole farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei che ogni singolo uomo della terra potesse essere capace di ascoltare davvero e profondamente chiunque altro e capisse davvero quello che l'altro sta cercando di dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei che ci fosse un innato senso della bellezza in ogni individuo da portare ogni uomo a creare un po' di bellezza attorno a sè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei che fosse innato il coraggio per ogni uomo sulla terra per permettergli di dire no, ogni volta che lo desidera a dispetto delle conseguenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei essere capace di cancellare le perdite nei cuori di ognuno e le ferite sanguinanti delle anime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei che ogni bambino crescesse sapendo di essere amato e di avere un valore immenso per il resto del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei che gli uomini usassero la passione per far venire i brividi di gioia e non per uccidere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine... vorrei che tutti volessero quello che voglio io perché, forse, sarebbe sufficente a renderlo reale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E voi, cosa fareste se foste dio?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-3410799780341098309?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/3410799780341098309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/09/un-mondo-perfetto.html#comment-form' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3410799780341098309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3410799780341098309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/09/un-mondo-perfetto.html' title='UN MONDO PERFETTO'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-8935437262891699608</id><published>2009-09-08T00:35:00.000-07:00</published><updated>2009-09-08T00:57:55.366-07:00</updated><title type='text'>IL RISVEGLIO</title><content type='html'>E' decisamente Settembre. L'aria è diventata talmente fresca la mattina che mi ritrovo a dormire con la copertina di lana e a dover superare quella che io chiamo la "barriera del freddo" per uscire dal letto la mattina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E con la fine inevitabile dell'estate - chissà perché? - torno a tormentarmi intorno a sensazioni sgradevoli della vita "reale" che dura come il marmo mi si fa incontro, come una condanna a morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è stato un tempo in cui ho sognato di poter vivere seguendo l'estate, spostandomi come un nomade nelle mie città preferite a seconda della stagione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle città di mare la fine dell'estate è un evento triste, è la fine dell'allegria, delle luci e del calore. Gli eventi fisici si confondono con quelli spirituali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me non dura molto, grazieadio, eppure... mi tocca, come una nuvola minacciosa che adombra i miei giorni e mi colpisce come un fulmine improvviso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed in questi momenti, seppur brevi, finisco con il contare le perdite. Come avviene ad un generale alla fine di una battaglia. In questi brevi istanti, mi ritrovo a passare in rassegna tutti coloro che ho perso ed il dolore sembra spezzare ogni singola fibra di me, mentre guardo impotente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho perso amici cari, amori ed affetti in modi differenti e la loro perdita è insostituibile. Nessuno è uguale ad un altro e nessuno potrà mai rimpiazzare, davvero qualcun altro. Possiamo illuderci&lt;br /&gt; che sia così ma non lo è. E mi chiedo se il mio fabbisogno d'amore non sia forse spropositato perché, davvero, non potrei fare a meno di nessuno ed anzi... c'è sempre posto per qualcun altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non parlo di amore fisico - forse sono una delle poche donne fedeli rimaste sulla terra -parlo di quell'amore spirituale che sgorga dagli occhi, delle mille facce dell'amore di cui sento un bisogno disperato e la cui mancanza mi spaventa più della mancanza dell'acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un velo sottile e delicato. Esiste amore solo fino a che lo crei e la paura di non riuscire più a crearlo è più forte della paura della morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché... in fondo... cos'è un essere umano senza amore? Una statua di sale in un deserto infinito che un tempo fu una valle verde e rigogliosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché all'inizio c'era l'amore...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-8935437262891699608?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/8935437262891699608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/09/il-risveglio.html#comment-form' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8935437262891699608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8935437262891699608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/09/il-risveglio.html' title='IL RISVEGLIO'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-4621566521797797239</id><published>2009-08-30T02:29:00.000-07:00</published><updated>2009-08-30T03:10:15.241-07:00</updated><title type='text'>L'AMORE E L'INFINITO</title><content type='html'>Una conversazione con un amico mi ha fatto riflettere ancora una volta sull'amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrive Ron Hubbard che "l'amore è felicità con una direzione" e tendo ad essere d'accordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete mai notato che le persone innamorate sono più luminose? E' come se tutto attorno a loro risplendesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è scritto tanto dell'amore. Penso sia stato il soggetto più scritto e descritto dagli artisti in assoluto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno ha cercato di vivisezionarlo. Qualcuno lo ha cercato nei geni, tra i neuroni, altri nelle sostanze chimiche ma nessuno è mai riuscito a metterlo in provetta o a guardarlo al microscopio e quelli che hanno lasciato credere di averlo fatto mentivano ed erano disonesti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'amore non è lo stesso per tutti e non è lo stesso in ogni circostanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può provare amore per i propri figli o i propri genitori, si può avere amore per se stessi, si può provare amore per un uomo od una donna, si può provare amore per la propria squadra di calcio o per il proprio paese. Si può provare amore per gli animali e per la natura. Si può provare amore per Dio. Si può provare amore per l'arte, per la musica, la pittura, l'architettura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che ci possa essere amore per ogni manifestazione della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ciascuno di noi ama in modo differente. Non c'è un singolo individuo in tutto l'universo che sarà mai perfettamente uguale ad un altro e per questo l'amore di ciascuno è prezioso quanto lo è l'individuo stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E perfino quello stesso individuo, diverso da ogni altro, ama in modo differente ogni volta a seconda delle sue emozioni, delle circostanze, dell'oggetto del suo amore e di un'infinità di altri fattori che sarebbe impossibile riuscire a descriverli tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può amare con passione, con tenerezza, perfino con violenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che non potremo mai dire, dicendo il vero, di aver amato qualcuno completamente ed in modo assoluto, perché gli assoluti sono inottenibili in questo mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma possiamo far crescere il nostro amore all'infinito come faremmo crescere una piantina. Anche l'amore, come una piantina, ha bisogno di essere alimentato, curato e protetto ogni giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi fanno ridere quelli che dicono di aver divorziato perché il loro rapporto era ormai diventato una minestra riscaldata, sempre la solita cosa, noiosa. Dicono che ormai si conoscevano talmente l'un l'altro che tutto era diventato piatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che bassa opinione devono avere di sé e degli altri quelli che pensano di poter conoscere un altro completamente e di non aver più niente di nuovo da dirsi o da scoprire. E che visione ridotta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è così tanto in ognuno di noi che, certo, non saremo mai in grado di conoscere tutto di un altro... non in questo mondo, non in questa dimensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanta felicità potremmo dare ad un altro e quanta felicità potremmo ricevere? Quante cose nuove potremmo imparare da un altro e quanto possiamo insegnargli?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è risposta a queste domande e forse la vera risposta è l'infinito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, a volte, l'infinito è troppo grande da contemplare e fa paura, così preferiamo costruirci un recinto entro il quale brucare pacificamente, ignorando tutto il cielo sopra di noi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-4621566521797797239?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/4621566521797797239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/08/lamore-e-linfinito.html#comment-form' title='33 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/4621566521797797239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/4621566521797797239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/08/lamore-e-linfinito.html' title='L&apos;AMORE E L&apos;INFINITO'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>33</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-8502046362000753330</id><published>2009-08-22T15:46:00.000-07:00</published><updated>2009-08-22T16:14:44.658-07:00</updated><title type='text'>LA FESTA DEI FANTASMI</title><content type='html'>Stasera ho passeggiato per le vie della Città Alta in festa.&lt;br /&gt;Tra un concerto jazz, una conferenza sulla matematica ed una mostra fotografica questa porzione della mia città, solitamente così silenziosa e riservata, si è animata di mille volti, mille colori e mille suoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sempre trovato questa città bellissima e non riuscivo a spiegarmi come mai fosse sempre così vuota e mi sentivo quasi privilegiata ad avere solo per me tutta quella bellezza. Ho goduto di splendide passeggiate notturne in cui l'unico suono che sentivo era quello dei miei passi sull'acciottolato e dei miei pensieri in subbuglio ed ho respirato l'eco delle voci del passato. Ho guardato le stelle e la luna che ingrandiva come un miraggio sotto il mio sguardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera da vecchia saggia città, si è trasformata in una signora civettuola ed ammiccante che affascinava chiunque con i suoi piccoli vicoli, i suoi giardini nascosti e i suoi chiostri silenziosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sarebbe piaciuto che la vedeste stasera, vestita a festa di luci colorate, fiori ed odori di pesce appena fritto mangiato sui tavoloni all'aperto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono accorta che la gente passeggiava silenziosa, ammirata e quasi intimidita dalla sua bellezza. Come se un gruppo di servitori solitamente relegati alle triviali cucine fossero stati invitati all'improvviso nel salone da ballo dei padroni di casa e godessero di quel momento magico sapendo che era un'esperienza unica ed irripetibile, un sogno avverato eppure ancora un miraggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era come se potessero avere accesso a tutto pur mantenendo la consapevolezza che nulla gli apparteneva. Come se aleggiasse su di loro una specie di incantesimo che gli permetteva di guardare ma senza mai dar loro la possibilità di toccare. Come se potessero assaggiare ma gli fosse vietato mangiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i giardini di Annibal Caro, le chiese sconsacrate piene di foto di Oliviero Toscani e di burattini dell'800, nel cortile del liceo classico dove aleggiavano le note Jazz di un trio sconosciuto tra i banchi di scuola del periodo fascista, si aggiravano come i fantasmi di un'amante che guardava la propria amata sapendo di non poterla avere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà se se ne sono accorti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-8502046362000753330?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/8502046362000753330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/08/ricordi.html#comment-form' title='30 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8502046362000753330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8502046362000753330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/08/ricordi.html' title='LA FESTA DEI FANTASMI'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>30</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-5963291988524273430</id><published>2009-08-09T04:08:00.000-07:00</published><updated>2009-08-09T04:23:52.749-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bambini'/><title type='text'>I BAMBINI</title><content type='html'>In questi giorni in spiaggia mi sono trastullata a guardare i bambini, la loro scoperta dell'acqua, della sabbia, l'assoluto senso d'indipendenza che provano senza vestiti addosso e senza troppe restrizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho finito con il passare il tempo ad osservarli con gli occhi socchiusi mentre poltrivo sotto il sole o godevo del piacere dell'acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho visto i loro genitori e nella maggior parte dei casi ho provato pietà per i bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il più delle volte sono trattati alla stessa stregua dei cani, strattonati qua e là, interrotti, zittiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I bambini devono essere visti ma non sentiti. Non so chi abbia inventato questa sciocchezza ma doveva essere un sadico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho figli ma questo non m'impedisce di provare una grande tenerezza per loro e di sorprendermi dai loro commenti a volte più sagaci di quelli dei loro genitori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I bambini sono uomini o donne in corpi piccoli. Non sono animali da compagnia che fanno quello che gli chiedi di fare, né sono un ornamento come una spilla od un vestito. Hanno i loro sentimenti, la loro sensibilità, il loro modo  di vedere le cose ed hanno tutto il diritto di pensare, volere, sperimentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedo i bambini come persone costrette in un corpo che non si addice ai loro desideri, vorrebbero prendere delle cose ma non ci arrivano, vorrebbero fare delle cose ma non ce la fanno. Vanno aiutati, come aiuteremmo un amico che si è rotto una gamba e non riesce a correre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vanno protetti, certo, ma soprattutto vanno ascoltati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I bambini più dolci che ho visto sono i figli di quei genitori che li ascoltavano con tutto il rispetto con cui ascoltavano gli adulti. Quei bambini non avevano alcun bisogno di fare capricci o rovinarti un vestito. Erano una compagnia piacevole, interessante, fresca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quei bambini non avevano bisogno di ribellarsi perché nulla gli veniva impedito e quando qualcosa non poteva essere fatto gli veniva spiegato il perché con ragionamenti razionali e comprensibili e non con un "zitto tu che sei piccolo e devi ubbidire!"&lt;br /&gt; Troppo facile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se uno non vuole perdere tempo con i bambini o semplicemente non ha tempo per occuparsi dei bambini sul serio, perché fa figli?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è una domanda vera, la risposta, in fondo la so già. Ognuno vive la vita e tratta gli altri esattamente per quello che è...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-5963291988524273430?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/5963291988524273430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/08/i-bambini.html#comment-form' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/5963291988524273430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/5963291988524273430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/08/i-bambini.html' title='I BAMBINI'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-8657570946988447333</id><published>2009-08-05T08:39:00.000-07:00</published><updated>2009-08-05T08:58:45.333-07:00</updated><title type='text'>RIFLESSIONI ESTIVE</title><content type='html'>La mia vita sta scorrendo veloce... anche se spesso un po' troppo ripetitiva per i miei gusti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un periodo in cui i problemi dei miei amici, che mi raccontano con le passioni che le accompagnano, mi fanno riflettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ognuno di noi è diverso ed ogni volta che ascolto qualcuno parlare me ne rendo conto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando la patina sociale cade e rimane nuda l'anima di fronte a me, mi meraviglio di scoprire un diamante dietro agli atteggiamenti sociali di cui ciascuno si copre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni individuo è un universo a se stante, un luogo entro cui viaggiare, un sogno da sognare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi meraviglia il loro modo di sentire così diverso dal mio. La sensibilità di ognuno, anche quando sembrano completamente immuni dall'influenza del mondo, è sconcertante. E mi accorgo che ogni volta che faccio una di queste scoperte, divento anch'io un po' più grande, come se quell'universo si fondesse col mio ed il mio regno si espandesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho fatto dell'imparare la mia regola di vita. Un giorno di molti anni fa mi sono detta che un giorno speso senza aver imparato nulla di nuovo era un giorno sprecato. Non sempre mi riesce ma cerco di farlo ogni giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quando imparo di più è proprio attraverso l'incontro con un altro individuo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' incredibile come le persone quando non si sentono minacciate riescano a tirar fuori il meglio di se. Ho visto donne acide, crude ed apparentemente prive di sentimenti sciogliersi in lacrime per un sorriso. Ho visto uomini "pratici" apparentemente privi di scrupoli tirare fuori una gentilezza che non avevo mai sperimentato prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E diventano tutti più belli. Quando il volto si rilassa, quando gli occhi smettono di scattare in mille direzioni per tenere tutto sotto controllo, esce una luce che illumina i volti e rendono il mondo più bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei che il mondo fosse sempre così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che ogni individuo sia fondamentalmente buono anche se può diventare capace di un grande male. E penso che questo sia vero per tutti, dai santi ai criminali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse un giorno, in un mondo ideale, non avremo più paura, non sarà più necessario fingere, potremo essere noi stessi senza temere di essere vulnerabili.... Chissà...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-8657570946988447333?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/8657570946988447333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/08/riflessioni-estive.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8657570946988447333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8657570946988447333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/08/riflessioni-estive.html' title='RIFLESSIONI ESTIVE'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-8123513838655542443</id><published>2009-07-29T01:37:00.000-07:00</published><updated>2009-07-29T01:39:18.299-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SnAKfuMmKqI/AAAAAAAAAOU/PrbPV5JgoI8/s1600-h/P1uR9%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 220px; DISPLAY: block; HEIGHT: 299px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5363798696291347106" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SnAKfuMmKqI/AAAAAAAAAOU/PrbPV5JgoI8/s320/P1uR9%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Grazie Dark per questo riconoscimento ufficiale...&lt;br /&gt;Non conosco le utopie calabresi ma adoro le utopie in genere!&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-8123513838655542443?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/8123513838655542443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/07/grazie-dark-per-questo-riconoscimento.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8123513838655542443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8123513838655542443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/07/grazie-dark-per-questo-riconoscimento.html' title=''/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SnAKfuMmKqI/AAAAAAAAAOU/PrbPV5JgoI8/s72-c/P1uR9%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-1569038243820686182</id><published>2009-07-29T01:29:00.000-07:00</published><updated>2009-07-29T01:32:31.836-07:00</updated><title type='text'>PAOLA ED IL SUO CUORE</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SnAI0ZoO7iI/AAAAAAAAAOM/do_zT0d9M5s/s1600-h/PREMIO+MY+FRIEND++++++++GRAZIE+PAOLA%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5363796852524117538" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SnAI0ZoO7iI/AAAAAAAAAOM/do_zT0d9M5s/s320/PREMIO+MY+FRIEND++++++++GRAZIE+PAOLA%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Grazie Paola, Polvere di Stelle, per il tuo dono.&lt;br /&gt;Dolce e gentile come te!&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-1569038243820686182?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/1569038243820686182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/07/paola-ed-il-suo-cuore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1569038243820686182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1569038243820686182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/07/paola-ed-il-suo-cuore.html' title='PAOLA ED IL SUO CUORE'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SnAI0ZoO7iI/AAAAAAAAAOM/do_zT0d9M5s/s72-c/PREMIO+MY+FRIEND++++++++GRAZIE+PAOLA%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-3453825006917603902</id><published>2009-07-27T06:17:00.000-07:00</published><updated>2009-07-27T07:13:03.135-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti sulla Vita'/><title type='text'>MONTMARTRE E L'EVASIONE</title><content type='html'>Tra tutti i mali che affliggono i popoli della terra, le ingiustizie e quel senso di soffocamento che provo leggendo i giornali, le diatribe politiche, e le solite vecchie storie di corruzione, mi piace rifugiarmi ogni tanto in uno dei tanti ricordi piacevoli che mi ha dato la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo un weekend speciale con mio marito a Montmartre, Parigi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era uno dei nostri anniversari, non ricordo più nemmeno quale ma ricordo perfettamente le sensazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'amore e odio che provo per la Francia, devo riconoscere che è una città di una ricchezza culturale unica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti hanno l'idea che Parigi sia un'enorme metropoli. In realtà la città vera e propria, intra muros come dicono loro stessi, è piuttosto piccola e si potrebbe girare tutta a piedi. Si allarga a spirale dall' Ile St Louis come una chiocciola. Così si è sviluppata la città da quando gli antichi romani fondarono Lutetia su quest'isoletta della Senna. Ogni quartiere porta con sé la sua storia e le sue atmosfere, a volte oscure come formule di magia nera, altre volte leggere e viveur, quelle che sanno di vino, champagne e amore rubato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima cosa che mi aveva colpito di Parigi era la densità della popolazione. Non ho mai visto tanta umanità e così eterogenea come a Parigi. Si sentono parlare mille lingue, si vedono mille colori della pelle e si respirano mille culture. E tutti sono in costante movimento. L'integrazione, però, non è ancora arrivata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo un ragazzo di origini nord africane che durante i periodi delle sommosse nella banlieu disse: "Mio nonno ha combattuto nella prima guerra mondiale, mio padre nella seconda, io ho combattuto in Kosovo eppure mi trattano ancora come un'immigrato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parigi è la città della contraddizione dove accettano ed osannano un sindaco dichiaratamente gay che ha fatto del 4eme arrondissement il quartier generale del clientelismo gay e cacciano dalle scuole le ragazze che indossano il velo. E' la città del lusso, dell'hotel Ritz, delle gioiellerie, di Avenue Montaigne, dei ristoranti che devi prenotare mesi prima e che ti costano lo stipendio di un operaio ma è anche la città in cui, in qualsiasi stagione dell'anno, nei 150 metri che percorrevo dal mio ufficio alla mia abitazione vicino alla Bastiglia, in pieno centro, passavo davanti a 7 barboni distesi sotto i loro cartoni. Nessuno ci fa più caso, fanno parte della normalità, solo io non riuscivo ad abituarmi a quello spettacolo e li guardavo con l'angoscia di non saper cosa fare per aiutarli, sentendomi male perché non avevo il coraggio o il tempo per portarmeli a casa per dar loro qualcosa di caldo da mangiare e un tetto sopra la testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel weekend di qualche anno fa decidemmo di affittare un appartamento a Montmartre. Una mia amica aveva cominciato ad acquistare piccoli monolocali a Montmartre, li rimetteva a posto e poi li affittava per le vacanze. Così decidemmo di spendere il nostro anniversario in un posto incantevole. Affittammo questo appartamento&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.paris-apartment-rent.com/studio/abesses.html"&gt;www.paris-apartment-rent.com/studio/abesses.html&lt;/a&gt; .&lt;br /&gt;La mia amica Eva lo ha chiamato Million Dollars View a ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Montmartre è un posto speciale. Sebbene sia parte di Parigi è rimasto un villaggio in tutto e per tutto dove gli abitanti si conoscono tutti ed anche gli stranieri vengono accolti come se fossero parte del posto. Si ha la sensazione di entrare in una specie di comune anni 70. Ci sono piccoli negozietti che sono lì da sempre, la formaggera, il panettiere, la libreria con i libri più insoliti che tu possa trovare e centinaia di piccoli cafè con i loro tavolini all'aperto in tutte le stagioni così piccoli e scomodi che quando decidi di mangiare qualcosa devi scegliere se vuoi appoggiarci i piatti o i bicchieri. Qui si trovano ancora i musicisti da strada così bravi che ti viene da chiederti come mai siano lì a suonare invece che essere all'Opera. Rue des Abesses, dove si trovava il nostro monolocale, poi, era veramente un fermento continuo dalla mattina fino a notte inoltrata. Gente che andava e veniva, litigi, canzoni, risate risuonavano per la via a tutte le ore e nessuno ne era disturbato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per salire al nostro monolocale, situato in un vecchio palazzo su questa collina, abbiamo dovuto scalare 6 piani a piedi perché non c'era l'ascensore ma quando siamo finalmente arrivati in cima siamo stati ripagati da una vista da mozzare il fiato. Dai due terrazzi del monolocale si godeva di una vista che abbracciava l'intera città. Di notte la città si illuminava come una vecchia signora che si prepara per una sfolgorante serata mondana. Luci di mille colori, di mille sfumature, di mille riflessi colpivano gli occhi con un garbo ed un'eleganza che facevano sparire di colpo ogni tristezza. Ad ogni ora la Tour Eiffel sfavilla di mille luci facendo l'occhiolino anche ai più tristi invitando a godere di quell'atmosfera unica che, sebbene sarà lì ancora domani, ogni volta sarà diversa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo passato ore sul terrazzo a guardare incantati quello spettacolo, come bambini al luna park.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di giorno abbiamo percorso a piedi le piccole vie di Montmartre, scoprendo i mille tesori che nascondevano. Le stesse vie che avevano percorso Picasso e Lautrec. Come colti da una specie di illusione sentivamo "Che gelida manina" risuonare dalle finestre di quei palazzi. Salendo la scalinata ci siamo ritrovati davanti al Sacre Coeur, questa immensa dama bianca che domina con il suo candido vestito l'intera città. Siamo entrati nella chiesa e siamo stati colpiti da un coro di angeli. Era un coro di una cinquantina di suore che cantavano con una voce celestiale che ti faceva sentire come se potessi toccare dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni immagine di quegli istanti l'ho portata con me durante questi anni come un tesoro che mi riempie ancora gli occhi e i sensi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è tanta bellezza da vedere in questo nostro piccolo pianeta, non c'è solo dolore e sofferenza. Vorrei tanto allargare queste sensazioni fino a farle divenire il tutto. Chissà forse un giorno sarà possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-3453825006917603902?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/3453825006917603902/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/07/montmartre-e-levasione.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3453825006917603902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3453825006917603902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/07/montmartre-e-levasione.html' title='MONTMARTRE E L&apos;EVASIONE'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-7311888831220530711</id><published>2009-07-20T05:21:00.000-07:00</published><updated>2009-07-20T05:41:33.324-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti umani'/><title type='text'>CARCERE E DIRITTI UMANI</title><content type='html'>Il sovraffollamento e la mancanza di sicurezza nelle carceri italiane (e non solo italiane purtroppo) è un argomento che, per quanto non ci tocchi personalmente, è della più grande importanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle carceri al giorno d'oggi può finire chiunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può finire in carcere per un arresto preventivo per una qualsiasi malcomprensione, confusione di nomi o semplice aberrazione della giustizia e poi essere giudicati innocenti in seguito (dopo anni di un iter giudiziario lento e tortuoso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esperienza di per sé è sufficente a rovinare la vita ad un individuo e tutta la sua famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel carcere di massima sicurezza di Sollicciano ci sono state recentemente morti improvvise ed inspiegate che non possono essere accantonate nella generale amnesia civile da cui siamo affetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi consiglio di leggere i post di Incarcerato su questo soggetto e di fare tutto quello che potete per sensibilizzare chi vi sta vicino ed anche chi non vi è troppo vicino su questo soggetto (&lt;a href="http://incarcerato.blogspot.com/"&gt;http://incarcerato.blogspot.com&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una battaglia di umanità di grande importanza che non dovrebbe essere confusa con inutili diatribe partitiche o politiche o come mezzo per attaccare l'attuale governo. Coloro che lo fanno non stanno servendo la causa. I diritti umani non si usano come scudo. Si difendono al fianco di persone di qualsiasi colore, razza, religione o fede politica perché è l'unico modo di farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Discordo completamente con l'idea che le condizioni attuali delle carceri in Italia siano da imputare all'attuale governo. Non è vero. Purtroppo tali condizioni esistono da anni e la risoluzione del problema non è affatto facile. Ritengo che i cittadini abbiano il dovere di denunciare la situazione esistente e di contribuire come possibile a risolverla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso sia arrivato il momento di mettere fine a questa vergogna che non è degna di alcun paese civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-7311888831220530711?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/7311888831220530711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/07/carcere-e-diritti-umani.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/7311888831220530711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/7311888831220530711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/07/carcere-e-diritti-umani.html' title='CARCERE E DIRITTI UMANI'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-3209445069292523156</id><published>2009-07-19T23:57:00.000-07:00</published><updated>2009-08-30T03:08:24.355-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>GOODNIGHT AND GOOD LUCK</title><content type='html'>&lt;div&gt;Ieri sera ho rivisto questo film su RAI3 e mi ha di nuovo toccato profondamente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per chi non l'avesse ancora visto, dirò che parla della storia di due giornalisti un po' fuori dagli schemi (anzi... molto fuori dagli schemi) che durante il periodo McCarthy, negli Stati Uniti, presero una posizione coraggiosa contro la campagna persecutoria ai danni di una minoranza politica.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Joe McCarthy, senatore del Wisconsin, aveva dato inizio ad una sorta di isteria sociale alla ricerca di affiliati comunisti tra i ranghi dell'esercito,  con l'aiuto dell'FBI di Hoover.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;I malcapitati venivano portati davanti ad una specie di commissione parlamentare ed accusati e condannati senza prove di essere dei traditori. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La caccia al traditore comunista si allargò a macchia d'olio e per quasi 10 anni gli Americani hanno vissuto nel terrore di diventare sospetti comunisti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Charlie Chaplin fu una delle vittime più eclatanti. Accusato di essere comunista, dopo un viaggio in Europa, gli venne negato il suo ritorno negli Stati Uniti e la sua carriera ad Hollywood venne così stroncata.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Naturalmente i giornalisti di allora, nel timore di vedersi accusati di essere simpatizzanti comunisti essi stessi, finirono con l'appoggiare la campagna di McCarthy. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il film racconta, con uno stile molto essenziale, una storia che si ripete nel tempo e che purtroppo, solo raramente, vede l'opposizione dei media del tempo. Ci sono dei monologhi nel film che parlano della responsabilità della televisione e dei concetti fondamentali di libertà e diritti civili che oltre ad essere bellissimi, toccano le corde più profonde del cuore. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il film è in bianco e nero con uno stile giornalistico e minimalista. Racconta i fatti nella loro essenza. La musica, poi, per chi ama il Jazz anni 50, sarebbe un motivo più che valido per vedere il film. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Guardando il film ho ripensato a come lo stesso schema si sia ripetuto nella storia, in forme differenti, ma lasciando intatta l'essenza della malvagità, dell'abuso di potere per esiliare socialmente o fisicamente membri di minoranze politiche, religiose o razziali con la complicità dei vigliacchi di ogni tempo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lo schema è semplice, un piccolo uomo investito di potere, temendo una minoranza, crea il terrore nella popolazione spargendo informazioni diffamatorie su quel gruppo, spesso arricchendole di dettagli menzogneri e di particolare impatto emotivo. Quando la popolazione è cotta al punto giusto, incomincia ad usare il proprio potere per violare le leggi più fondamentali al fine di "proteggere la popolazione dalla  minaccia" creando così, sotto gli occhi di tutti, ingiustizie ed abusi che nessuno osa contrastare. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La Santa Inquisizione lo fece con gli eretici. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;I Cattolici lo hanno fatto con i protestanti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;I nazisti lo hanno fatto con gli ebrei. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Stalin lo fece con gli anti comunisti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;McCarthy lo fece con i comunisti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;I bianchi lo hanno fatto con i neri. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;I neri lo hanno fatto con i bianchi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Gli americani lo hanno fatto con gli indiani. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La lista è troppo lunga perché possa essere completa, ma sono certa che ancora oggi, ognuno di noi può vedere uno di questi schemi all'opera. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non credo ci sia una cura per questo tipo di male sociale. Penso che solo l'insegnamento del valore dei diritti umani fondamentali come scritti nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani possa creare una cultura del diritto che faccia nascere il coraggio in ogni uomo e donna di dire no, a dispetto dei rischi che questo può comportare in ogni tempo ed in ogni luogo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Enrica&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-3209445069292523156?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/3209445069292523156/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/07/goodnight-and-good-luck.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3209445069292523156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3209445069292523156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/07/goodnight-and-good-luck.html' title='GOODNIGHT AND GOOD LUCK'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-1505139639618997698</id><published>2009-07-18T15:37:00.001-07:00</published><updated>2009-07-18T16:04:32.566-07:00</updated><title type='text'>MATRIMONIO E FEDELTA'</title><content type='html'>Penso proprio di dover scrivere qualcosa su questo soggetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono ormai diversi anni che per ragioni di lavoro io e mio marito viviamo in città differenti e nell'ultimo anno e mezzo, da quando sono tornata in Italia riusciamo a vederci davvero poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo sposati da 16 anni ma prima ancora di sposarci abbiamo vissuto insieme per 5 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho detto nel mio profilo di aver sposato il mio principe azzurro. E' la verità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando l'ho guardato negli occhi la prima volta mi sono subito sentita a casa e da allora non c'è mai più stato spazio per un altro uomo né nel cuore, né nella mente, né nel mio letto e so che è stata la stessa cosa per lui. Ed entrambi avevamo avuto la nostra dose di esperienza prima di incontrarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è stata un'amicizia sorta a poco a poco, è stato un affetto immediato che presto si è trasformato in una passione intensa e non solo dal punto di vista fisico ma, soprattutto ed ancor prima, emozionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo ancora il nostro primo bacio con gli occhi che luccicano perché è stata un'esperienza di grande intensità emotiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non siamo uguali. Siamo cresciuti in ambienti e luoghi diversi ed abbiamo fatto esperienze diverse. La pensiamo in modo diverso su molti soggetti. Eppure siamo complementari. Ci incastriamo perfettamente l'uno nell'altro ed è la cosa che più colpisce quando qualcuno ci incontra e ci vede assieme.&lt;br /&gt;Io arrivo dove lui non arriva e viceversa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo innamorati perdutamente prima ancora di rendercene conto e quando ce ne siamo accorti siamo rimasti meravigliati entrambi come ragazzini alla loro prima esperienza, con quella timidezza che ti sorge di fronte ai capolavori della natura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono stati momenti duri durante questi anni assieme ed abbiamo litigato e sofferto per questi litigi come solo chi ama profondamente riesce a fare. Eppure niente è riuscito a dividerci. Ed anche nei momenti di maggiore crisi, quando sembrava che il nostro matrimonio fosse giunto al suo epilogo, sapevo che non ci sarebbe più stato un altro uomo oltre a lui. E non è solo per il fascino speciale di mio marito, le sue maniere, la sua intelligenza o il suo savoir faire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so spiegarlo e forse non c'è una spiegazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi rendo conto che quello che abbiamo noi è una cosa rara e forse unica e che c'è gente che vive tutta una vita, sposandosi più volte o saltando da un letto all'altro senza mai sapere che cos'è l'amore, cosa si prova a piangere di felicità per un sorriso e cosa si prova ad essere amati e ad amare così profondamente da sentire l'altro come se fosse te stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è che non avessi mai amato prima di mio marito. Ma mi rendo conto che erano ombre in confronto a quello che ho provato e provo ancora per lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fedeltà è naturale quando si ama. Perché l'altra persona occupa tutto lo spazio che c'è da occupare pienamente, completamente e senza riserve nel cuore, nella mente e nel corpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questa è la mia esperienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-1505139639618997698?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/1505139639618997698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/07/matrimonio-e-fedelta.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1505139639618997698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1505139639618997698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/07/matrimonio-e-fedelta.html' title='MATRIMONIO E FEDELTA&apos;'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-4389044464782388677</id><published>2009-07-17T12:59:00.000-07:00</published><updated>2009-07-17T13:19:35.387-07:00</updated><title type='text'>PRIMA CHE SIA NOTTE</title><content type='html'>C'è un momento del giorno che io considero speciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' il mio momento preferito e vorrei essere davvero abile ad usare la macchina fotografica per poterlo davvero immortalare. E dato che mi riesce difficile farlo con la macchina fotografica, chiudo gli occhi e cerco di imprimerlo nella mia mente sperando che domani questa immagine non sia sbiadita come avviene spesso con i ricordi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho un punto di osservazione privilegiato, devo ammetterlo.  In questo punto dell'Italia, a questa esatta latitudine di questo piccolo pianeta la luce colpisce le cose in un modo talmente particolare in quelle ore da rendere tutto magico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comincia con gli ultimi raggi di sole al tramonto e continua fino a poco prima del buio totale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cielo diventa blu, di una tonalità impossibile da replicare. Il vento si cheta e tutto attorno sorge un silenzio incantato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se hai la fortuna di essere immerso in acqua a nuotare pigramente in quei momenti, il mare sembra una distesa di olio denso dai colori cangianti dal rosso al viola all'oro ed hai l'impressione che quella sostanza magica ti ricopra da cima a fondo dandoti calore ed energia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tempo sembra rimanere sospeso e perfino lo sciabordio dell'acqua sembra ridursi ad un sussurro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono sempre chiesta come mai la spiaggia si svuotasse in quel momento invece di riempirsi di occhi meravigliati.  Non ho mai trovato una risposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-4389044464782388677?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/4389044464782388677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/07/prima-che-sia-notte.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/4389044464782388677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/4389044464782388677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/07/prima-che-sia-notte.html' title='PRIMA CHE SIA NOTTE'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-2544030549731742715</id><published>2009-07-06T02:39:00.000-07:00</published><updated>2009-07-06T02:41:16.091-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Citazioni'/><title type='text'>MAHATMA GANDHI</title><content type='html'>"&lt;em&gt;Quando sono disperato, mi ricordo che attraverso tutta la storia le vie della verità e dell'amore hanno sempre vinto. Ci sono stati tiranni ed assassini e per un po' sono sembrati invincibili, ma alla fine sono sempre caduti. Pensaci - sempre.&lt;/em&gt;"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-2544030549731742715?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/2544030549731742715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/07/mahatma-gandhi.html#comment-form' title='29 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/2544030549731742715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/2544030549731742715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/07/mahatma-gandhi.html' title='MAHATMA GANDHI'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>29</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-7404371800068314284</id><published>2009-07-06T02:18:00.000-07:00</published><updated>2009-07-06T02:20:57.666-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Citazioni'/><title type='text'>CESAR CHAVEZ</title><content type='html'>"&lt;em&gt;Una volta che il cambiamento sociale comincia, non può più essere fermato. Non puoi far disimparare la persona che ha imparato a leggere. Non puoi umiliare la persona che si sente orgogliosa. Non puoi opprimere il popolo che non ha più paura&lt;/em&gt;"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-7404371800068314284?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/7404371800068314284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/07/cesar-chavez.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/7404371800068314284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/7404371800068314284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/07/cesar-chavez.html' title='CESAR CHAVEZ'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-250461573718272979</id><published>2009-07-05T14:46:00.000-07:00</published><updated>2009-07-05T14:56:50.207-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SlEfuTZbnVI/AAAAAAAAANo/-5kGruT32Jg/s1600-h/IMG_0022.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 334px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355096312261614930" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SlEfuTZbnVI/AAAAAAAAANo/-5kGruT32Jg/s320/IMG_0022.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quello che ho avuto l'onore di guardare ieri è un miracolo della natura.&lt;br /&gt;E' un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, dove se ti fermi ad ascoltare senti ancora gli zoccoli dei cavalli che percorrono al galoppo questa valle sconfinata con la loro criniera al vento, mentre le montagne sorvegliano ferme la fioritura.&lt;br /&gt;E' un luogo in cui il vento compone melodie sottili e dolcissime che ti invitano a godere di ogni attimo che ti è stato regalato.&lt;br /&gt;Gli occhi sono pieni di colori ed il profumo è quello del paradiso.&lt;br /&gt;Le parole non bastano a descriverlo.&lt;br /&gt;Ma la gioia di aver vissuto quel momento ti rimane dentro per essere conservata nello scrigno delle cose preziose impresse nell'anima.&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-250461573718272979?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/250461573718272979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/07/quello-che-ho-avuto-lonore-di-guardare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/250461573718272979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/250461573718272979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/07/quello-che-ho-avuto-lonore-di-guardare.html' title=''/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SlEfuTZbnVI/AAAAAAAAANo/-5kGruT32Jg/s72-c/IMG_0022.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-6826125813504796117</id><published>2009-07-03T14:44:00.000-07:00</published><updated>2009-07-03T15:07:23.320-07:00</updated><title type='text'>NOTHING NEW UNDER THE SUN</title><content type='html'>Mi stavo interrogando sul perché ho questa reazione quasi di nausea di fronte a molti post di amici bloggers, per lo più stimatissimi e per i quali ho ormai sviluppato un certo affetto, quando si parla di politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provo un fastidio quasi fisico quando leggo le prime righe e mi tocca chiudere e cercare un po' di sollievo altrove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' che spesso si parla molto di niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ripetono parole vuote.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si riportano messaggi altrui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si difendono cittadelle che non hanno alcun bisogno di essere difese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non credo nella massa e trovo "le manifestazioni spontanee" molto sospette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piacciono le riflessioni individuali, le esperienze personali. Mi piace chi aiuta gli altri nella vita di tutti i giorni, personalmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non credo nella mobilitazione di massa. Penso che sia tutta una questione di propaganda e che non sortisca alcun effetto reale per risolvere problemi nazionali ed internazionali. Dopo i polveroni, quando la nebbia si dirada, tutto rimane com'era, con in più l'amarezza di aver perduto un'occasione importante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo invece in quelle iniziative che concretamente fanno uso dei canali giusti per giungere alla giustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La massa ha la tendenza a rimanere sbalordita di fronte agli assassinii più brutali. Non è perché manca il senso civico. E' proprio un fenomeno di massa.&lt;br /&gt;Ci vuole 1 individuo che prenda l'iniziativa ed intervenga a disarmare l'assassino o che chiami la polizia o l'ambulanza, perché gli altri si scuotano da quella specie di paralisi mentale e fisica in cui erano caduti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando la ferita sanguina, starsene a strillare per l'ingiustizia senza muoversi di un centimetro da dove ci si trova, non risolve il problema. Chiamare un medico e tamponare la perdita di sangue sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono gli atti eroici dei singoli cittadini che diffondono come un virus benefico la civiltà, perché spezzano quel circuito insano dell'indifferenza e dell'irresponsabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono le anonime famiglie eroiche che accolgono in casa i rifiugiati che alla fine risolveranno il problema razziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono gli individui che hanno il coraggio di fermare chi butta la spazzatura in terra che faranno un'Italia più pulita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono quelli che hanno il coraggio di ammettere di aver fatto qualcosa, bella o brutta che sia, che guariranno la malattia dell'irresponsabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono gli eroici commercianti che si rifiutano di pagare il pizzo e che denunciano la mafia a risolvere il problema della mafia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un'opportunità ogni giorno della nostra vita per rendere il nostro paese migliore per ciascuno di noi. Prendere quell'opportunità al volo cambierà le cose più di ogni altra cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché anche la sanità è contagiosa e si propaga più velocemente dell'inciviltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-6826125813504796117?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/6826125813504796117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/07/nothing-new-under-sun.html#comment-form' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/6826125813504796117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/6826125813504796117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/07/nothing-new-under-sun.html' title='NOTHING NEW UNDER THE SUN'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-5557635208559751946</id><published>2009-07-01T03:21:00.001-07:00</published><updated>2009-07-01T03:24:52.019-07:00</updated><title type='text'>IL MARE</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/Sks45l5itGI/AAAAAAAAAM8/X397GCUlUuI/s1600-h/IMG_0013.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 470px; DISPLAY: block; HEIGHT: 262px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353435144137127010" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/Sks45l5itGI/AAAAAAAAAM8/X397GCUlUuI/s320/IMG_0013.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questa foto è fresca fresca di giornata. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non mi viene da aggiungere altro se non un sospiro...&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Enrica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-5557635208559751946?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/5557635208559751946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/07/il-mare.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/5557635208559751946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/5557635208559751946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/07/il-mare.html' title='IL MARE'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/Sks45l5itGI/AAAAAAAAAM8/X397GCUlUuI/s72-c/IMG_0013.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-6624362223949946418</id><published>2009-06-27T01:16:00.000-07:00</published><updated>2009-06-27T16:46:39.379-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita di tutti i giorni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SkaopBcGndI/AAAAAAAAAMs/SCZBL16eKdI/s1600-h/IMG_0071.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 518px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352150629890825682" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SkaopBcGndI/AAAAAAAAAMs/SCZBL16eKdI/s320/IMG_0071.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; Lo so, il mare Adriatico non è il mare di Sardegna e neanche quello dei Caraibi. Le spiagge non sono bianche e l'acqua non sempre è trasparente ed anche quando lo è, i pesci che vedi non guizzano di mille colori e forme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure, una passeggiata su questa spiaggia è sempre riuscita a curare tutte le mie passioni, sin da quand'ero ragazzina, quando combattevo battaglie di rabbia e correvo sotto la pioggia fino a stordirmi. Sentire la sua sabbia sotto i piedi mi fa sentire a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un che di profondamento spirituale in questa mia terra che avvolge chiunque in quella pace che penetra nelle profondità dell'anima e cura ogni ferita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i piccoli paeselli medievali abbarbicati sulle colline intorno e questo scampolo di spiaggia e mare, si ha l'impressione di vivere in un mondo lontano dalle guerre, dalla violenza, dalla disperazione. E' un mondo che invita alla riflessione, all'introspezione, alla preghiera, alla poesia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un mondo di poeti, pittori e cantastorie, dove la saggezza contadina e quella marinara si mescolano facendo a gara per mostrare la propria saggezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un angolo di paradiso che non finisce mai di stupirmi e per quanto lo ami e desideri di condividerne la bellezza, come tutti i miei compaesani, ne sono quasi gelosa. E quando vedo i turisti camminare per le strade, mi viene quasi da fermarli e dir loro: "toglietevi il cappello, non vi siete accorti di essere in un tempio?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma poi mi rendo conto che non è necessario, il fascino di questa terra colpisce chiunque vi entri e viene naturale parlare sottovoce o camminare in silenzio per queste vie, per godere degli echi del passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera avevo voglia di condividerne un piccolo angolo con voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-6624362223949946418?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/6624362223949946418/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/06/lo-so-il-mare-adriatico-non-e-il-mare.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/6624362223949946418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/6624362223949946418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/06/lo-so-il-mare-adriatico-non-e-il-mare.html' title=''/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SkaopBcGndI/AAAAAAAAAMs/SCZBL16eKdI/s72-c/IMG_0071.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-4577154740208544295</id><published>2009-06-26T14:46:00.000-07:00</published><updated>2009-06-26T15:14:54.183-07:00</updated><title type='text'>La fine di un giorno</title><content type='html'>Eccomi qui alla fine del giorno del mio compleanno. Dopo una giornata all'insegna degli auguri e dei festeggiamenti, qualcuno sincero e qualcuno un po' falso... Come mi capita ogni tanto, mi guardo indietro per vedere se è valsa la pena vivere in questo ultimo anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' incredibile quante cose siano cambiate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un anno e mezzo fa ero in un'altro paese, a fare un lavoro che adoravo ed a vivere una vita intensa, piena di ritmo, calda e veloce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi di colpo tutto è cambiato. La mia vita si è ribaltata tutta in un solo giorno ed ha continuato a cambiare nei mesi a seguire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono tornata a casa per prendermi cura di un padre eccezionale che non avevo avuto il tempo di godermi perché troppo presa dai miei impegni, dalla mia vita, quella verso cui mio padre mi aveva indirizzato come un'acquila fa con il suo acquilotto quando vuole insegnargli a volare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ho volato, grazie a lui, ovunque volessi, senza limiti e confini geografici, spirituali, culturali... mentre lui restava lì come un magnifico tempio greco, immobile, ad attendere quei momenti in cui il mio volo mi riportava tra le sue braccia. C'era sempre, solido come la roccia con il suo amore senza fronzoli. Quell'amore essenziale ma puro e che ti riscalda al solo pensiero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho passato un anno con lui con la consapevolezza che sarebbe stato l'ultimo ed ho imparato a riconoscerlo, a sentirlo, a stimarlo più di quanto non avessi mai fatto in tutta la mia vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho imparato cosa significa la forza vera, quella del coraggio vero. Ho imparato la grandezza della semplicità, di quei momenti in cui seduta accanto a lui guardavo un tramonto e ne scoprivo tutta la bellezza... solo perché lui era lì a guardarlo con me...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio ritmo si è rarefatto per adeguarmi alle sue esigenze ed ho cominciato a capire cose che non avevo mai capito. Conoscendo meglio mio padre, ho imparato a conoscere meglio me stessa, ad accettare parti di me che non volevo vedere... e sono cresciuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra ridicolo da dire a 43 anni... eppure è così... Credo che non si finisca mai di crescere. Credo che non si finisca mai di imparare e credo che il giorno in cui penserò di non aver più nulla da imparare morirò... ma questo non accadrà mai...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così... eccomi qui. Credo che sia valsa la pena di vivere questo ultimo anno e mi chiedo cosa mi riserverà l'anno futuro... quante altre cose imparerò?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-4577154740208544295?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/4577154740208544295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/06/la-fine-di-un-giorno.html#comment-form' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/4577154740208544295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/4577154740208544295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/06/la-fine-di-un-giorno.html' title='La fine di un giorno'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-7452206986619774625</id><published>2009-06-25T15:43:00.000-07:00</published><updated>2009-06-25T16:00:35.499-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>LA SCOPERTA DELL'ACQUA CALDA</title><content type='html'>Ho passato gli ultimi giorni immersa in notizie non proprio confortanti sullo stato dei diritti umani nel mondo. E tra una notizia sul Darfour, una sull'Uganda e lo sconforto e la depressione che dovevo combattere nel frattempo ho fatto un paio di viaggi in treno.&lt;br /&gt;Mi piace viaggiare in treno e trovo che sia un modo splendido per guardarsi intorno e vedere chi c'è in giro:&lt;br /&gt;La famigliola che parte in vacanza, la signora anziana che va a trovare la nipote, l'intellettuale nella sua bolla di pensieri, il pendolare che cerca di ottimizzare i tempi morti, lo studente che prepara il suo prossimo esame... insomma c'erano quasi tutti gli animali della foresta questa volta.&lt;br /&gt;E come sempre mi capita mi sono immersa in una serie di conversazioni futili e meno futili a seconda dello stato d'animo mio o del mio interlocutore in quel momento.&lt;br /&gt;Tra i soliti luoghi comuni mi sono chiesta quanto quella gente conoscesse la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e tra una chiacchiera e l'altra ho finito col chiedere a quella gente quanto ne sapessero. Mi sono accorta io stessa che dei 30 articoli della dichiarazione potevo citarne solo una decina. Ma poi quando ho chiesto agli altri sono veramente rimasta di stucco.&lt;br /&gt;Le persone più colte potevano in media citarne 3. Gli altri non sapevano neanche di cosa io stessi parlando. Ed ero in Italia non in Eritrea.&lt;br /&gt;Ma se non sappiamo neanche quali siano i nostri diritti, come facciamo a farli rispettare per noi stessi?&lt;br /&gt;E se non conosciamo neanche la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, cosa ci stanno a fare l'ONU, la Corte Europea dei Diritti Umani e tutti gli altri enti internazionali preposti alla salvaguardia degli stessi?&lt;br /&gt;Ed i nostri politici, non dovrebbero conoscere la Dichiarazione a menadito? Non sono forse seduti su quella sedia al solo scopo di salvaguardare quei diritti per tutti i cittadini e non di questo paese?&lt;br /&gt;E nel 1948, quando la Dichiarazione è stata firmata da tutti quei paesi, non si era detto che ciascun paese avrebbe dovuto fare ogni possibile sforzo per far conoscere questo documento a tutti i loro cittadini?&lt;br /&gt;Ma qualcuno la sta facendo studiare nelle scuole?&lt;br /&gt;E se nessuno la conosce... chi la farà rispettare?&lt;br /&gt;Ho paura di aver scoperto l'acqua calda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-7452206986619774625?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/7452206986619774625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/06/la-scoperta-dellacqua-calda.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/7452206986619774625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/7452206986619774625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/06/la-scoperta-dellacqua-calda.html' title='LA SCOPERTA DELL&apos;ACQUA CALDA'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-1978466244940411403</id><published>2009-06-15T14:58:00.000-07:00</published><updated>2009-06-15T15:18:24.319-07:00</updated><title type='text'>UNA FRASE VERAMENTE VERA...</title><content type='html'>E così mi ritrovo qui ancora a riflettere su questioni più o meno futili e su altre più importanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel gioco della vita a volte ci si perde. Entriamo in quel turbine di vettori ed un po' spingiamo, un po' tiriamo ed un po' ci facciamo trasportare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lavoro, la famiglia, i problemi... ogni cosa fagocita un po' della nostra energia fino a dove abbiamo deciso che la nostra energia arriva e quando quel punto viene superato, e ce ne accorgiamo, crolliamo. Come se una specie di corto circuito interrompesse il flusso energetico a causa del sovraccarico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Almeno a me capita così...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi viene la sera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vivo una vita di corsa come la maggior parte di noi credo... e quando arriva la sera, ogni tanto, mi piace starmene qui a coccolare i miei pensieri e a vederli sbocciare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera ce l'ho con la verità. Mi sono chiesta, se dovessi scrivere la frase più vera che posso adesso, che cosa scriverei? E' un po' che ci giro attorno e mi sono venute in mente tante cose ma, alla prova del nove, la loro percentuale di verità non risulta mai davvero soddisfacente... Perché la verità è un assoluto, quindi qualcosa di completamente vero... credo che sia inottenibile. Ciononostante si può trovare qualcosa che, onestamente, mi faccia sentire di aver detto la cosa più vera possibile in questo momento per me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci sono ancora riuscita... Così continuerò a gingillarmi con queste idee. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, per condividere con voi questo fardello filosofico notturno, proverò a girarvi la domanda:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora... quale sarebbe la frase che, per la tua coscienza, sarebbe onestamente la più vera che potresti dire in questo momento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-1978466244940411403?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/1978466244940411403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/06/una-frase-veramente-vera.html#comment-form' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1978466244940411403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1978466244940411403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/06/una-frase-veramente-vera.html' title='UNA FRASE VERAMENTE VERA...'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-3124820357928384728</id><published>2009-06-13T15:27:00.000-07:00</published><updated>2009-06-13T16:13:32.348-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>RIFLESSIONI NOTTURNE</title><content type='html'>Giorno speciale oggi. Uno di quei giorni frenetici ed inconcludenti in cui ti affanni senza mai riuscire ad arrivare dove vuoi arrivare e senza neanche sapere dove volevi arrivare in primo luogo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi giunge la sera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quel senso di irrequietezza interiore permane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia più grande debolezza è l'incapacità assoluta di concepire l'odio ed il rancore perfino per quelli che oggettivamente lo meritano. E' che mi chiedo sempre se, in fondo, non ci siano delle attenuanti, se non sono forse stata io a provocare certe reazioni incongrue ed inaspettate ed il più delle volte, in effetti, scopro delle ragioni per cui potrebbe essere proprio così...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse soffro di una specie di senso di colpa cosmico, una specie di peccato originale mai perdonato... o riparato... chissà...&lt;br /&gt;Ma non riesco a sentirmi serena se so che qualcun altro, per qualche ragione, a volte completamente irrazionale... ce l'ha con me.&lt;br /&gt;Capita raramente, ma quando capita... non riesco a "vivere"... forse sono pazza o ingenua oppure ho la coda di paglia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed in questo "manege" che si forma nella mia mente cerco spiegazioni e mi sale una febbre da "devo chiarire"... e quando questo non è possibile per via della distanza o altre difficoltà oggettive ed invalicabili nell'immediato... la mia vita diventa un inferno perché questo diventa il primo pensiero e tutto il resto, inevitabilmente cade in secondo piano...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il guaio, poi, è che non sono una di quelle persone che trattiene quello che ha da dire per rispetto delle convenzioni sociali. Tendo a dire quello che penso e cerco anche di spiegarlo in modo chiaro ed inequivocabile senza nascondermi dietro a falsi giochetti sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dato che ho di solito molto rispetto per gli altri, far finta di pensare qualcos'altro mi farebbe sentire disonesta e capire quello che penso, il più delle volte è di una semplicità lapalissiana. Quindi, anche se cercassi di dissimulare i miei sentimenti sarebbe tempo sprecato. Non sono mai stata una buona giocatrice di poker, è impossibile bluffare per me. E' così contro natura che sarebbe come andare a far la spesa camminando sulle mani....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelli che mi conoscono davvero e che mi sono rimasti amici (sì perché questa mia peculiarità crea ovviamente una selezione naturale immediata nelle relazioni...) hanno imparato a convivere con la mia crudezza, la mia sincerità scomoda. Di solito rimangono solo quelli più forti che imparano a ricambiarmi con la stessa moneta. Una cosa che adoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piccole riflessioni notturne su me stessa... spero mi perdonerete...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-3124820357928384728?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/3124820357928384728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/06/riflessioni-notturne.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3124820357928384728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3124820357928384728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/06/riflessioni-notturne.html' title='RIFLESSIONI NOTTURNE'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-6211177607592141306</id><published>2009-06-08T10:10:00.000-07:00</published><updated>2009-06-08T10:32:55.282-07:00</updated><title type='text'>DIO</title><content type='html'>Eccomi qui, il giorno dopo le elezioni, mentre ancora imperversa la bufera e la polvere della battaglia non si è ancora posata, che penso a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono cresciuta con un'educazione cattolica, come la maggior parte della gente della mia età, credo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E c'è stato un momento in cui ho desiderato diventare suora e poter partire in qualche Missione ai margini del mondo per poter alleviare le sofferenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho avuto la fortuna di conoscere preti e suore illuminati, quelli con lo sguardo dolce e luminoso che ti fa venire voglia di guardare nella stessa direzione in cui guardano loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questa mia vocazione non durò molto a lungo, non quella della missionaria, quella della suora. Perché quando sono cresciuta un po' ed ho cominciato a fare domande imbarazzanti ho visto che la luce in quegli occhi si tramutava in ombre ed il loro imbarazzo misto ad una sorta di astio nel rispondermi insultava la mia intelligenza. Così smisi di andare in Chiesa e di chiedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questo non cambiò la mia certezza nell'esistenza di Dio... Non che ci pensassi poi così spesso. Quando si è molto giovani ci sono così tante cose che catturano l'attenzione che finisce che pensiamo a Dio solo quando siamo disperati. E la disperazione, quando si è giovani, è come un temporale d'estate, forte ed intenso ma... di breve durata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so perché mi sia venuto in mente proprio adesso. Ma mi sono ritrovata a pensare a come sia cambiato il mio sentimento per Dio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lo penso più come ad un'entità capace di risolvere i miei problemi o esaudire i miei desideri. Non lo temo più come un angelo vendicatore che sorveglia le mie malefatte, pronto a giudicarmi come la vicina di casa più pettegola...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che sia amore infinito. Penso che sia gioia infinita. Penso che sia bellezza infinita. Penso che sia l'Infinito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che siamo parte di lui, ciascuno di noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che ci allontaniamo da Dio ogni volta che cediamo alla tentazione di odiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che ci avviciniamo a lui ogni volta che impariamo ad amare. Penso che sia irraggiungibile eppure vicinissimo... quasi che l'essenza di noi non fosse altro che Dio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse è per questo che ho imparato ad amare tutte le religioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so perché mi è venuto da scrivere questo post proprio adesso... forse perché le piccole guerre dell'uomo scompaiono davanti all'Infinito...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso mi piacerebbe proprio sapere che cosa pensate voi... di Dio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-6211177607592141306?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/6211177607592141306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/06/dio.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/6211177607592141306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/6211177607592141306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/06/dio.html' title='DIO'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-1671407030934942381</id><published>2009-06-02T04:52:00.000-07:00</published><updated>2009-06-02T05:31:19.004-07:00</updated><title type='text'>VIVA L'ITALIA</title><content type='html'>Lo so, sto per scrivere il post più impopolare di tutti quelli che ho scritto finora ma... coloro che hanno imparato a conoscermi avranno già capito che m'interessa di più dire quello che penso che la popolarità... Perdonatemi ma ce l'avevo nel gozzo e se non volevo strozzarmi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, viva l'Italia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'Italia di bestemmiatori, di furbetti, di quelli che "io protesto sempre", di "io sono contro", di "anticonformisti" che hanno paura delle opinioni degli altri, di ruffiani giusti, di puttane morigerate e di infedeli... in realtà la amo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho vissuto all'estero per un po', in vari paesi d'Europa ed un po' negli Stati Uniti e più restavo fuori e vivevo la vita vera di quei paesi, più sentivo la nostalgia di casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno un amico francese mi disse che secondo lui la differenza principale tra la Francia e l'Italia era che gli italiani avevano sviluppato di più il chakra del cuore  mentre i francesi avevano sviluppato di più il chakra della mente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se è vero ma, se questo significa che gli italiani hanno il cuore più grande degli altri nostri amici europei, beh... credo proprio di poter essere d'accordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa piccola lingua di terra in mezzo al Mediterraneo, meta contesa di tante potenze straniere nella storia e conquistatrice essa stessa a turni alterni, è un piccolo miracolo di sopravvivenza, non intesa come puro e mero esistere ma come vivere al di sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo un piccolo paese con risorse naturali direi scarse e spesso utilizzate anche male. Siamo un popolo che più eterogeneo non potrebbe essere, i dialetti cambiano da città in città e così pure i costumi, abbiamo incorporato e fatta nostra la cultura di tutti quelli che hanno passeggiato sul nostro suolo e ne abbiamo fatto una spremuta meravigliosa d'arte che è diventata solo nostra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo uno contro l'altro, la sinistra contro la destra, il nord contro il sud, la ndrangheta contro cosa nostra, la Chiesa cattolica contro i giudei, i comunisti contro i fascisti, la scienza contro la religione... Non riusciamo mai a condurre un dibattito civilmente, neanche in Parlamento e finiamo con l'azzuffarci, digrignare i denti, insultarci a vicenda e perdere un sacco di tempo in quello che sembra essere diventato uno sport nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci diciamo tutto quello che ci passa per la testa in un momento di collera e chi ci vede giurerebbe che potremmo ucciderci ma poi facciamo la pace davanti ad un bicchiere di vino come se nulla mai fosse stato detto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo poveri in canna ed indebitati come pochi altri stati occidentali eppure abbiamo un tenore di vita che molti altri paesi c'invidiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci lamentiamo di vivere in un paese intollerante e razzista eppure in pochi altri paesi ho visto, nella vita vera, non sui giornali, gli extracomunitari così tanto integrati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci piangiamo addosso e andiamo a lavorare all'estero perché in Italia c'è la "fuga dei cervelli" e poi non vediamo l'ora di sentire qualcuno parlare italiano o di sentire l'odore di una carbonara doc e quando giriamo l'angolo non vediamo l'ora di parlare ad alta voce e ridere sguaiati come si fa solo in questo posto di sole e di luce brillante alla faccia degli sguardi disgustati di quelli che non capiscono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giriamo le capitali europee per ritrovarci a guardare i dipinti di qualche nostro avo in uno dei loro musei o l'architettura di qualcuno dei loro palazzi firmata da un'artista italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci lamentiamo della giustizia lenta ed inefficente e non ci rendiamo conto che viviamo in un paese in cui il singolo cittadino può consultare la Corte Costituzionale ed avere giustizia vera, quella basata su una delle costituzioni più belle al mondo. Un lusso che molti altri paesi europei non si possono permettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo il paese degli artisti, dell'amore (non quello della reazione chimica, degli ormoni o dell'odore... o qualunque altra scemenza stiano cercando di raccontarci per mettere i blocchi di cemento ai piedi dell'anima e poi gettarla in mare...), della fantasia, della famiglia, delle idee originali, dell'eleganza, dell'atmosfera, dei tramonti da togliere il fiato e di viuzze che parlano da sole...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E comunque la pensino gli italiani (e tutti la pensano in modo differente e nessuno è d'accordo...) quando ci pensiamo ci rendiamo conto di essere "diversi", "migliori" e "fortunati". E a me nasce quel sospiro che parte dal profondo e che mi fa sentire orgogliosa di essere parte di questo popolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, viva l'Italia, viva gli Italiani e viva anche chi non la pensa così!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-1671407030934942381?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/1671407030934942381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/06/viva-litalia.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1671407030934942381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1671407030934942381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/06/viva-litalia.html' title='VIVA L&apos;ITALIA'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-8703387641688163647</id><published>2009-05-30T15:00:00.000-07:00</published><updated>2009-05-30T15:04:45.389-07:00</updated><title type='text'>UN SORRISO</title><content type='html'>A volte basta un solo sorriso per lenire molta sofferenza... &lt;br /&gt;Un sorriso può accendere il giorno, rischiarare la notte, dare speranza nella disperazione...&lt;br /&gt;Ecco... mi piacerebbe adesso che il mio sorriso raggiungesse chiunque, dovunque, tutti... in fondo al cuore. E che per un attimo contemporaneamente tutti sorridessero di rimando...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-8703387641688163647?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/8703387641688163647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/05/un-sorriso.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8703387641688163647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8703387641688163647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/05/un-sorriso.html' title='UN SORRISO'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-4175623375892295008</id><published>2009-05-28T02:51:00.000-07:00</published><updated>2009-05-28T03:28:13.530-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='psichiatria'/><title type='text'>I BAMBINI NO!</title><content type='html'>Il 19 maggio scorso la Commissione Istruzione del Senato ha dato parere favorevole ad un disegno di legge il cui articolo 3 recita: "&lt;em&gt;E' compito delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell'infanzia, attivare, previa apposita comunicazione alle famiglie interessate, interventi tempestivi, idonei ad individuare i casi sospetti di DSA degli alunni&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se guardate nel DSM IV, Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, scoprite che DSA corrisponde a "Disturbi Specifici dell'Apprendimento". Questi  disturbi specifici dell'apprendimento sono nello specifico: dislessia, disgrafia e discalculia, ovvero problemi nella lettura, nella grafia e con il calcolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo la psichiatria, quei bambini che hanno difficoltà di scrittura, di lettura o di calcolo sono affetti da disturbi mentali!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre secondo la psichiatria, questi disturbi sono di carattere neurologico, ovvero hanno a che fare con il funzionamento del sistema nervoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciononostante, i test a cui vorrebbero sottoporre i bambini per scoprire se sono affetti da questa malattia non sono di carattere clinico (TAC, Raggi X o altri sistemi che permettano la localizzazione e analisi del problema neurologico) ma sono dei test di scrittura, lettura e calcolo, ovvero una catalogazione di "sintomi" che poi, secondo il mio personale parere, non sono affatto dei sintomi ma vita normale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La soluzione a questo "grave problema mentale" nei bambini a partire dagli asili, sarebbe quella di etichettarli come disturbati mentalmente (nel momento in cui si fanno tests per scoprire se i bambini sono affetti dal disturbo è ovvio che lo scopo è individuare quelli che secondo loro sono malati  e quella diventa un'etichetta per il bambino), separarli dal resto della classe per inserirli in programmi speciali di apprendimento (così facciamo degli emarginati all'età di tre o quattro anni visto che partiamo dai giardini d'infanzia e ci siamo tolti il pensiero).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In più la "cura" consiste nel dispensare il bambino dal leggere se ha difficoltà, obbligarlo all'uso della calcolatrice se ha difficoltà nel fare calcoli e obbligarlo all'uso del correttore automatico e del computer se fa errori di grafia ed ortografia (così siamo sicuri che questo bambino diventerà un adulto incapace di leggere, scrivere o fare di calcolo, tanto è già stato etichettato e domani non dovrà neanche disturbarsi a mandare in giro curriculum vitae e fare concorsi!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sfido chiunque tra coloro che stanno leggendo questo post adesso a non aver avuto qualcuna di queste difficoltà una volta o l'altra nella loro infanzia o persino in seguito e a non aver conosciuto qualcuno con queste difficoltà, normali bambini, con i problemi dei bambini, che sono poi diventati degli adulti più o meno di successo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per favore, ditemi che non sono l'unica a cui si drizzano i capelli in testa leggendo queste notizie ed a provare brividi di freddo in questa estate italiana... ed a sentire un moto inarrestabile che sale dal cuore e dice NO! I BAMBINI NO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-4175623375892295008?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/4175623375892295008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/05/i-bambini-no.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/4175623375892295008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/4175623375892295008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/05/i-bambini-no.html' title='I BAMBINI NO!'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-7236903244272724870</id><published>2009-05-26T06:36:00.000-07:00</published><updated>2009-05-26T07:09:08.882-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LUOGHI COMUNI'/><title type='text'>L'AMORE NON ESISTE</title><content type='html'>Ci sono certi cuori cinici che pensano che l'amore non esista.&lt;br /&gt;Alcuni lo pensano per superficialità, altri per aver sofferto troppo ed aver finito per averne paura o chissà per quali altre ragioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo un caro amico, quasi un fratello allora (chissà che fine ha fatto oggi....?) che la pensava proprio così. Era una specie di dio greco di una bellezza rara, lunghi capelli lucidi, facile al sorriso e con gli occhi sempre brillanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero poco più che ventenne allora e lui aveva qualche anno più di me. Continuava a dirmi che l'amore non esiste ed intanto mieteva conquiste per lui molto facili. Ogni notte una bellissima donna nel suo letto ed ogni giorno finiva per convincersi sempre di più che l'amore, in fondo, non esisteva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A ventisei anni si era costruito da solo anche una splendida posizione finanziaria il che faceva di lui non solo un bel ragazzo ma anche u uomo di successo e le donne lo cercavano come si cerca un accessorio di gran classe (come la brosa di Gucci) per via della sua bellezza o per il suo denaro. Insomma...quel tipo di donne... a caccia di una preda.&lt;br /&gt;Lui lo sapeva ma non gl'importava. Ogni tanto mi raccontava qualche aneddoto che mi faceva rabbrividire e lui ci faceva sopra una risata sguaiata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci vedevamo spesso a quel tempo ed ogni volta finivamo con l'avere la stessa discussione. Lui mi diceva che l'amore era un'illusione perché la gente era così ed io cercavo di spiegargli quanto invece l'amore fosse vero, reale e quanta differenza ci fosse tra una relazione come quelle che viveva lui ed un rapporto più profondo che toccava l'anima. Non so neanche come abbiamo fatto a diventare amici, eravamo talmente diversi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno, durante una di quelle discussioni, al limite dell'esasperazione gli dissi: "ti auguro di incontrare la donna che ti fa perdere la testa e che ti toglie l'appetito!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu alla vigilia di uno dei miei viaggi e lo rividi solo sei mesi più tardi. Era una sera tardi in discoteca, un posto che era diventato una specie di salotto di ritrovo tra amici, ci conoscevamo tutti e frequentavamo quella discoteca dalla prima liceo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando lo vidi mi accorsi che c'era qualcosa che non andava, era dimagrito ed aveva delle occhiaie profonde.&lt;br /&gt;Ricordo che quasi mi corse incontro e mi disse "meno male che sei arrivata... sei l'unica che può capirmi..." finimmo per restare a chiacchierare sulla spiaggia la maggior parte della notte mentre mi raccontava della donna di cui si era innamorato perdutamente. Era un amore difficile con tanti problemi e tante difficoltà e lo faceva soffrire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sentii in colpa per un po' perché in fondo lo avevo spinto io a cercare l'amore e vederlo soffrire così, ridotto ad uno straccio, mi stringeva il cuore. Ma mentre mi parlava di lei s'illuminava e gli nasceva sulle labbra un sorriso così tenero che non gli avevo mai visto.&lt;br /&gt;Quella donna non divenne mai la sua donna e la storia si perse nelle pagine dell'esperienza di cui è piena la memoria di ognuno. Ma quell'amore sofferto lo aveva cambiato.  Aveva smesso di farsi usare da donne di poco conto dai lunghi artigli e dalle ciglia finte. Era cresciuto... e si era in qualche modo riappropriato della propria identità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo persi di vista da molti anni ma mi fa sentire bene il fatto di essere stata parte di quel cambiamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E secondo voi, l'amore esiste?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-7236903244272724870?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/7236903244272724870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/05/lamore-non-esiste.html#comment-form' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/7236903244272724870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/7236903244272724870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/05/lamore-non-esiste.html' title='L&apos;AMORE NON ESISTE'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-864163237355782251</id><published>2009-05-25T03:02:00.000-07:00</published><updated>2009-05-25T03:18:59.239-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='grandi uomini'/><title type='text'>HENRI BERGSON 1859 - 1941</title><content type='html'>Nella sua ultima opera "Le due fonti della morale e della religione", Bergson allarga i temi centrali del suo pensiero dando loro una prospettiva etica universale. Come nell'evoluzione creatrice, così anche nelle società umane avviene che alcune si blocchino e si fissino in società chiuse, conservatrici, espressioni dell'egoismo individuale: queste però possono essere liberate e rese aperte da una società di uomini liberi e creatori che si compenetrano tra loro. Con l'emozione creatrice essi daranno vita ad una "simpatia" (&lt;em&gt;sun pathos&lt;/em&gt; un sentire insieme) una indifferenziata unità di passioni interiori, per spezzare, 'come una carica di cavalleria', il cerchio ferreo di quelle società che vogliono bloccare lo slancio vitale della civiltà umana. Queste società sono ora sotto gli occhi di Bergson che assiste nel ghetto di Parigi alle persecuzioni antisemite naziste e a cui egli, convertito al cattolicesimo ma proveniente da una famiglia ebraica potrebbe sottrarsi per invito degli stessi tedeschi. Nasconderà la sua conversione, resa pubblica nel suo testamento, e per solidarietà con i più perseguitati dei francesi farà della sua morte insieme a loro un ultimo atto di libertà.&lt;br /&gt;(Tratto da Wikipedia)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-864163237355782251?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/864163237355782251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/05/henri-bergson-1859-1941.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/864163237355782251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/864163237355782251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/05/henri-bergson-1859-1941.html' title='HENRI BERGSON 1859 - 1941'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-7069097317591539239</id><published>2009-05-23T14:24:00.001-07:00</published><updated>2009-05-23T14:51:29.227-07:00</updated><title type='text'>LA SOLITUDINE</title><content type='html'>Guardo fuori dalla finestra verso un cielo stellato ed infinito, in una notte che sembra fatta per le confidenze ed i sussurri. Tendo l'orecchio per ascoltare.&lt;br /&gt;Il silenzio è quasi assordante mentre la mente si riempie di immagini di altri momenti simili del passato, come fantasmi che infestano una dimora dove un giorno hanno risuonato le loro risate. Mi accorgo di un senso di solitudine, di perdita ineluttabile, come se tutt'a un tratto tutti fossero spariti ed io fossi unica anima in un'immensa landa desolata.&lt;br /&gt;Cerco di resistere a quel richiamo di sirene che vorrebbe mi lasciassi andare ai ricordi ed alle sensazioni di un tempo ormai passato. Una melodia struggente di tempi e volti che non ricordo, di un passato che non è il mio.&lt;br /&gt;E mi accorgo del vuoto che mi circonda, in questo spazio che sembra sempre troppo pieno di gente, di voci e di gentilezza.&lt;br /&gt;Sento che il cuore si riempie di una sostanza che mi avvelena e mi chiedo sorpresa come sia accaduto. Come ha fatto questo freddo ad entrare così prepotentemente in questa casa piena di calore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudo gli occhi per un istante e precipito in questa sensazione profonda di solitudine che, all'improvviso mi accorgo, non è più solo mia e mi confonde, mi travolge come una marea, come un grido di disperazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerco dentro di me, nel buio, affannata, come si cerca il telefono che suona nella borsa ma non trovo nulla. Allora mi guardo intorno e allargo gli occhi come se questo potesse spazzare via il buio ma non accade. Allungo una mano per sentire ma c'è solo il nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi spengo la musica. Mi rialzo.&lt;br /&gt;E' stato solo un attimo. Non è mai accaduto. E un passo dopo l'altro mi spingo avanti. Sorrido. Solo un sogno.&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-7069097317591539239?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/7069097317591539239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/05/la-solitudine.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/7069097317591539239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/7069097317591539239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/05/la-solitudine.html' title='LA SOLITUDINE'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-3391187236073722527</id><published>2009-05-21T05:07:00.000-07:00</published><updated>2009-05-22T01:35:12.925-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Citazioni'/><title type='text'>LIBERTA'</title><content type='html'>"&lt;em&gt;Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca. La coscienza non è la stessa per tutti. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Quindi, mentre essa rappresenta una buona guida per la condotta individuale, l'imposizione di questa condotta a tutti sarebbe un'insopportabile interferenza nella libertà di coscienza di ognuno&lt;/em&gt;."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mahatma Gandhi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-3391187236073722527?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/3391187236073722527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/05/liberta.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3391187236073722527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3391187236073722527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/05/liberta.html' title='LIBERTA&apos;'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-8126720595013284731</id><published>2009-05-19T07:33:00.000-07:00</published><updated>2009-05-22T01:35:58.720-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>TEMPO DI ELEZIONI</title><content type='html'>Per carità... lungi da me l'idea di entrare in qualche battibecco politico che mi fa venire sonno alla sola idea...&lt;br /&gt;Ma sono una "brava cittadina" e amo usare il mio diritto al voto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerco di farlo con coscienza, come se davvero il mio voto fosse fondamentale. Studio i candidati e di solito cerco di capire che cosa hanno fatto fino a questo momento, che risultati hanno avuto. Penso che questo sia l'unico modo per sapere qual'è la persona migliore da votare. In realtà il più delle volte, non mi chiedo neanche a che partito appartenga. Voto l'individuo e non il gruppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo Preferisco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopotutto questa gente dovrà amministrare un paese o una provincia come nel caso delle prossime elezioni provinciali. Quindi vorrei sapere che cosa sono capaci di fare. Non mi riferisco ai loro titoli di studio o ai diplomi ed onorificenze appesi nei loro uffici. Mi riferisco veramente ai risultati che hanno ottenuto nel passato. Ai fatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tengo anche conto, mentre li studio, di cosa dicono riguardo ad argomenti che mi stanno a cuore. Mi piace sapere cosa ne pensano dei diritti umani, del diritto alle libertà fondamentali, della psichiatria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di nuovo, anche qui, non cerco le chiacchiere ma i fatti. Quali leggi hanno supportato in passato?Quali proposte hanno fatto, con quali risultati?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno sempre seguito il gregge o hanno una coscienza individuale ed il coraggio e LA FORZA e L'INTELLIGENZA per portare avanti le loro idee? Sì perché se uno ha il coraggio di dire le cose ma non ha la forza e l'intelligenza per arrivare al risultato... allora... che ci facciamo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo anche chi sono i suoi alleati, chi lo finanzia, di chi è amico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo un sacco di cose. E se non riesco a rispondere a queste domande, di solito lo scarto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se divento confusa mentre faccio le mie ricerche su qualcuno di questi candidati, anche in quel caso lo scarto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non è vero che "sono tutti uguali", "è tutto un magna magna", "piove governo ladro" ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzi, trovo che oggigiorno per mettersi in politica, con quello che la gente pensa della politica, ci voglia del coraggio. Da qualsiasi parte il politico sia schierato, deve avere una certa dose di coraggio per farlo. Perché sa che da qualsiasi parte si schieri, la sua vita verrà esaminata al microscopio da media, gente comune e soprattutto dal partito opposto che cercherà ogni più piccola debolezza per metterlo alla gogna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, è vero, è sempre stato così. Ma ai tempi di Camillo e Don Peppone non c'erano i mezzi di comunicazione di oggi o i sistemi di spionaggio di oggi e forse da una parte e dall'altra c'era anche un po' più di spirito cavalleresco, un po' più di lealtà. Sto parlando dell'immediato dopoguerra, non del pieno della guerra fredda... che mi fa venire i brividi solo a pensarci...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, questo è quello che faccio io prima di votare. Mi prende un po' di tempo, ma mi da la sensazione di essere di qualche utilità sociale...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E voi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ernica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-8126720595013284731?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/8126720595013284731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/05/tempo-di-elezioni.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8126720595013284731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8126720595013284731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/05/tempo-di-elezioni.html' title='TEMPO DI ELEZIONI'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-1149485677802184596</id><published>2009-05-16T03:24:00.000-07:00</published><updated>2009-05-22T01:36:36.730-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti sulla Vita'/><title type='text'>CALDO</title><content type='html'>E' scoppiato all'improvviso un caldo afoso e umido, di quelli che offuscano la vista e danno quella strana sensazione languida che verrebbe voglia di abbandonarsi su un'amaca e lasciarsi dondolare sotto uno degli alberi qui attorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è stato un risveglio della vita talmente improvviso da lasciare stupiti e senza fiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi guardo attorno e vedo spuntare i fiori che mia madre ha coccolato tutto questo tempo e che sembravano così timidi da non lasciarsi guardare affatto ed ora sembrano invece aver trovato una boria, un orgoglio da farli stare in piedi, visibili anche ai ciechi con le loro corolle profumate, quasi a sfidare il cielo ed il loro breve destino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in quella specie di campo/parcheggio poco lontano sembra che fili d'erba di ogni genere si siano dati appuntamento per la notte per un woodstock silenzioso e vegetale, una specie di tripudio della natura. L'erba alta e incolta sembra affermare con forza il possesso del territorio, come un esercito impavido che ha occupato ogni zolla di terra, come a dire che lì non ci sarà alcun parcheggio estivo, solo un'anarchia naturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le strade si svuotano nel mezzo del giorno e tutti sembrano cercare un po' di refrigerio nel silenzio e nella pace delle proprie mura domestiche.&lt;br /&gt;Un sabato pigro, un giorno qualunque per me ma forse non per tutti, in quest'area che un tempo era la mia casa ed ora è abitata da tante facce sconosciute...tra queste pareti piene di ricordi eppure al tempo stesso tanto estranee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni tanto mi soffermo a pensare alle vite degli altri. Ciascuno convive con le proprie disperazioni, il proprio dolore sordo, le proprie routine e la propria solitudine incolmabile. Ciascuno con i propri compromessi, le proprie ambizioni, i sogni scoloriti e quasi invisibili. Ciascuno con la propria storia da raccontare che non racconterà mai perché pensa che non possa interessare ad alcuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I volti che a poco a poco si riempiono di rughe, come testimoni di momenti di vita passata. Una ruga per quel sorriso strappato da un complimento, un'altra per una preoccupazione passeggera, un'altra più profonda per lo smarrimento provato alla perdita di qualcuno. Chissà... se le rughe potessero parlare, quante storie ci racconterebbero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma sì... un pomeriggio qualunque di un sabato qualunque in una cittadina qualunque... un momento come un altro eppure così unico ed irripetibile. Come vorrei essere capace di poterne godere pienamente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-1149485677802184596?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/1149485677802184596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/05/caldo.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1149485677802184596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1149485677802184596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/05/caldo.html' title='CALDO'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-3658528761343452453</id><published>2009-05-05T14:29:00.000-07:00</published><updated>2009-05-22T01:37:17.264-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LUOGHI COMUNI'/><title type='text'>ARTE, ARTISTI ED IL MONDO</title><content type='html'>Stavo chiacchierando con un amico blogger sul fatto che al giorno d'oggi l'arte come molte altre cose è soffocata dalle cosiddette "Autorità".&lt;br /&gt;Un amico francese, artista lui stesso, mi stava spiegando qualche anno fa quali fossero i canoni per poter essere accettato da tali autorità per prendere parte a qualche manifestazione artistica di prestigio. Lui è un artista poliedrico, pittore, scultore e molto altro, come gli artisti di una volta che non si fossilizzavano in una specialità ma spaziavano in mille direzioni. Leonardo è forse il maggior rappresentante di ciò che intendo: archiettetto, scienziato, scultore, pittore etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vincent, questo amico, mi spiegava che tra i canoni di selezione delle opere d'arte figuravano dei concetti come "se può essere capito dalla maggior parte della popolazione è troppo popolare", "se è troppo bello, è troppo popolare" e così via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovvero, per essere un'opera d'arte degna di partecipare a manifestazioni artistiche ufficiali (e quindi godere di finanziamenti, promozione etc.) l'opera doveva essere complicata e comprensibile solo a pochi e quindi non poteva essere semplicemente BELLA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non è comprensibile ai più, allora solo pochi potranno capirla e sarà quindi di maggiore valore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la mia mente semplice guardo a questa cosa e mi chiedo se il mondo non stia andando completamente a rovescio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vuol forse dire che se Leonardo avesse presentato la Gioconda a questi signori "esperti" d'arte, l'avrebbero rifiutata perché troppo semplice ed elementare... forse è per quello che continuano a cercare e, a dir loro, trovare informazioni recondite (mai provate) in questo piccolo quadro racchiuso in una teca al Louvre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando l'arte è finita nelle Università o nelle Accademie, in qualsiasi parte del mondo, ha sempre finito con il diventare complicata, incomprensibile e repellente per i più. E' accaduto con l'arte moderna, è accaduto con il cinema, è accaduto con la musica, è accaduto con l'architettura. Ogni tipo di arte o ogni corrente artistica ha avuto il suo periodo di maggior splendore ed i suoi migliori risultati quando nasceva da un posto qualunque, per la strada, in qualche garage, in qualche catapecchia o in una casa di campagna. Quando quell'arte, da semplice svago popolare è stata assunta al grado di Arte, ha finito con l'essere trasformata fino a diventare repellente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendete il primo Jazz, quello che si suonava per i vicoli di New Orleans e poi ascoltate il Jazz colto dei Jazz Club di Parigi, Roma o New York, non sono diventate due cose completamente differenti? E mentre il primo era amato ed acclamato dai più, il secondo è musica per un elite che lo ascolta non perché gli piace ma perché "fa chic".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma... secondo me l'arte deve essere in grado di comunicare e con più gente comunica, migliore sarà quell'arte. E la grazia e l'armonia sono parte integrante di qualsiasi tipo di arte sia che si tratti di scultura, architettura, musica, poesia, pittura etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'arte, secondo me, deve essere in grado di veicolare un messaggio e perché questo avvenga, oltre alla tecnica, bisogna anche avere qualcosa da dire...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando non sia ha nulla da dire, è meglio tacere... perché le chiacchiere senza un senso non sono né aggraziate, né armoniche. Creano un fastidio perfino fisico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte parliamo perché abbiamo paura che nel silenzio, i nostri pensieri comincino a parlare e così parliamo per evitarli come gli stregoni delle tribù africane fanno un grande baccano per scacciare gli spiriti cattivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma gli spiriti cattivi, quando hai il coraggio di guardarli negli occhi, spariscono, si dileguano... perché sono solo illusioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi benvenga l'arte ma liberiamola dalle catene dei saccenti, degli esperti, delle autorità e degli idioti. Lasciamo che esca libera per le strade, che si faccia conoscere, che parli con la gente, tutta la gente... e lasciamo che ci meravigli, ci sorprenda e ci lasci senza fiato come solo gli artisti sanno fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, lasciate che vi dica qualcosa d'importante per me: sapete perché gli artisti sono diventati l'oggetto di così tante leggi e istituzioni? Perché gli artisti sono quelli da tenere a bada. E' grazie agli artisti che i messaggi si propagano e piccoli uomini che detengono il potere solo con la forza, temono i grandi uomini, i geni, che sono in grado di comunicare davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così almeno è come io la penso... adesso vorrei sapere come la pensate voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-3658528761343452453?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/3658528761343452453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/05/arte-artisti-ed-il-mondo.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3658528761343452453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3658528761343452453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/05/arte-artisti-ed-il-mondo.html' title='ARTE, ARTISTI ED IL MONDO'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-6957548438023991408</id><published>2009-05-01T15:03:00.000-07:00</published><updated>2009-05-22T01:37:34.084-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><title type='text'>POESIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SftyD47I48I/AAAAAAAAAL0/Y5WZi5wglxA/s1600-h/DSC03009%5B1%5D.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330979995068720066" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SftyD47I48I/AAAAAAAAAL0/Y5WZi5wglxA/s320/DSC03009%5B1%5D.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mi piace molto quest'immagine presa qui vicino in un momento davvero speciale... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non perché a me stesse accadendo qualcosa di speciale... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Era molto presto di una mattina qualunque d'estate. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono uscita di casa e dopo pochi passi mi si è &lt;/div&gt;&lt;div&gt;presentata davanti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Era come un regalo a sorpresa, di quelli che ti lasciano senza parole e che ti creano un piacere leggero ed intenso che vorresti non finisse mai. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quel giorno ho sentito di essere felice di essere viva, felice di essere testimone di quella bellezza magica ed irripetibile. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Avrei voluto dilatare il tempo per far durare quella sensazione il più a lungo possibile... ma è durata pochi minuti... Lasciandomi con la splendida sensazione di essere stata spettatrice di una magnifica opera d'arte, creata apposta per me... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ogni tanto mi capita quando passeggio in questa terra così accogliente...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un pizzico di poesia che nasce dal nulla... e poi sparisce... ma lascia un impronta di meraviglia nell'anima... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Enrica&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-6957548438023991408?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/6957548438023991408/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/05/poesia.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/6957548438023991408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/6957548438023991408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/05/poesia.html' title='POESIA'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SftyD47I48I/AAAAAAAAAL0/Y5WZi5wglxA/s72-c/DSC03009%5B1%5D.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-1084531470244682584</id><published>2009-04-30T14:38:00.001-07:00</published><updated>2009-05-22T01:37:52.026-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LUOGHI COMUNI'/><title type='text'>I° MAGGIO... CI RISIAMO</title><content type='html'>Stavo pensando che domani sarà un altro giorno per ricordare quello che è stato, per celebrare le conquiste del passato e per rivendicare dei diritti che, in fondo, sono già garantiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perdonatemi ma ho la sensazione che si continui a fare della retorica. Si parla di ciò che è facile e facilmente condivisibile dalla maggior parte della gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando sento parlare di lavoratori e di morti bianche, sento sempre parlare dei precari in Italia o degli incidenti sul lavoro in importanti industrie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' raro che si alzino delle voci in difesa di quegli schiavi del lavoro che, anche in Italia, continuano a vivere come avveniva all'inizio del secolo scorso. Ci sono migliaia di immigrati proprio in Italia che vengono sfruttati in modo ignobile. Non sono precari, sono schiavi. Alcuni di loro non hanno nemmeno un'identità ufficiale. In certi laboratori clandestini (sì in Italia, non da-qualche-parte-in-Africa-o-India-o-chissà-dove) gli orari di lavoro sono da lavori forzati, le condizioni igieniche pericolose e non parliamo neanche dei rapporti umani e del rispetto della dignità...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella gente muore, ogni giorno, e non solo perché cadono dalle impalcature, ma di malattie e stenti (che non fanno notizia come un lago di sangue sul cemento) e se per un caso riescono a trovare il coraggio e a denunciare tale condizione, non c'è nessuna grande industria a cui far causa per avere un risarcimento, nessuna assicurazione, nessuna garanzia, nessun media che li difenda, anzi, in molti casi c'è soltanto l'ostracismo da parte di coloro che temono di perdere anche quel poco a causa di quello sventurato che non era più d'accordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando pensiamo alla libertà di religione, si celebra la sconfitta del nazismo e la liberazione degli ebrei dai campi di sterminio, non ci viene in mente che poco lontano da noi, in Francia, un paese per così dire democratico, si sta impedendo alle donne musulmane, con leggi sancite dal Parlamento, di indossare il velo a scuola o al lavoro e ai Sikh di indossare il loro turbante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci riempiamo la bocca di belle parole ma, poi, scegliamo sempre i bersagli più facili e continuiamo a dire solo quelle cose su cui sappiamo che tutti saranno d'accordo, perché la battaglia è già stata fatta da altri ed è stata vinta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è alcuna differenza tra ieri e oggi. E' cambiata la forma ma la sostanza rimane quella, sia nel coraggio che nella viltà...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come mi piacerebbe che non fosse così e che avessimo imparato dagli errori di ieri!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi non è più facile di ieri. Il coraggio è una scelta individuale che bisogna fare guardandosi allo specchio come fecero i primi partigiani, i primi anti nazisti, i primi sindacalisti o i primi cristiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piacerebbe che oggi si parlasse di questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per favore, raccontatemi una vera storia di coraggio dei giorni nostri. Ne conoscete qualcuna?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-1084531470244682584?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/1084531470244682584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/04/i-maggio-ci-risiamo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1084531470244682584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1084531470244682584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/04/i-maggio-ci-risiamo.html' title='I° MAGGIO... CI RISIAMO'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-2487780525456584275</id><published>2009-04-29T23:45:00.000-07:00</published><updated>2009-04-29T23:47:21.855-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Citazioni'/><title type='text'>SANTE PAROLE</title><content type='html'>"&lt;em&gt;Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto, per paura del senso comune&lt;/em&gt;."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandro Manzoni&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-2487780525456584275?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/2487780525456584275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/04/sante-parole.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/2487780525456584275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/2487780525456584275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/04/sante-parole.html' title='SANTE PAROLE'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-3890704118934350435</id><published>2009-04-27T03:58:00.000-07:00</published><updated>2009-04-29T23:49:40.297-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Citazioni'/><title type='text'>PERLE DI SAGGEZZA</title><content type='html'>Una chicca da un amico:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Solo i migliori cavalli alzano un gran polverone dietro di se"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-3890704118934350435?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/3890704118934350435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/04/perle-di-saggezza.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3890704118934350435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3890704118934350435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/04/perle-di-saggezza.html' title='PERLE DI SAGGEZZA'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-8097168360595070383</id><published>2009-04-25T00:41:00.000-07:00</published><updated>2009-04-25T01:00:05.106-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LUOGHI COMUNI'/><title type='text'>MA IO CHI SONO?</title><content type='html'>So che questa è una domanda che si pongono in tanti nel corso della propria vita, in modo conscio o inconscio. Si leggono oroscopi, si incontrano sensitivi, si interpellano psicanalisti, dottori, preti... tutto al fine di dare una risposta a questa domanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viviamo nel terrore di perdere la nostra identità e fin da adolescenti ci sforziamo di essere in qualche modo diversi, ma non così tanto da essere così diversi da essere respinti. Passano i giorni, gli anni, i decenni, leggiamo libri, guardiamo film, documentari, ascoltiamo conferenze, leggiamo poesie, i pensieri degli altri... che anche loro si stanno chiedendo la stessa cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ogni volta, guardando negli occhi il nostro interlocutore sentiamo che per quanto intelligente fosse la sua risposta, non ci ha soddisfatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora cambiamo stile, cambiamo città, cambiamo amici, viaggiamo intorno al globo e speriamo che in qualche angolo di mondo possiamo trovare negli occhi di qualcuno una risposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quante sciocchezze abbiamo commesso nel tentativo di mostrare a noi stessi che eravamo diversi che non eravamo un numero, che in noi c'era qualcosa di più di quello che gli altri vedevano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come abbiamo sperato che l'amore di un altro ci guarisse da questo morbo corrosivo. Quante volte ci siamo stretti a qualcuno pensando che lui, sì, lui sapeva chi eravamo davvero , per questo ci avrebbe amato come nessun altro ha amato mai prima d'ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sentiamo di essere speciali eppure commettiamo errori, inciampiamo e finiamo col fare gli stessi sbagli che hanno fatto altri prima di noi, i nostri genitori, i nostri nonni, i nostri avi, le precedenti civiltà...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora sprofondiamo in quella tristezza densa e appiccicosa che come sabbie mobili ci tira sempre più giù, perché pensiamo che in fondo, siamo come tutti gli altri, anzi forse un po' meno degli altri. Quando con gli anni ci accorgiamo che i nostri sogni sono naufragati, che non siamo diventati Leonardo o Shakespeare o Beethoven, quando ci accorgiamo che tra qualche generazione di noi rimarrà, forse, solo una foto sbiadita in un cimitero e che nessuno saprà chi siamo stati e perché, finiamo col pensare di esserci sbagliati, che i sogni sono stupidi, puerili e che solo i bimbi hanno il diritto di sognare. Noi no. Noi siamo adulti. Sarebbe sciocco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io penso che noi siamo molto di più di questo. Penso che ciascuno di noi sia unico, inimitabile ed a suo modo perfetto. Penso che se smettessimo di cercare, scopriremmo che proprio lì davanti a noi ci siamo noi. Penso che siamo l'amore che diamo, non quello che riceviamo. Penso che siamo le cose che costruiamo, non quelle che altri costruiscono per noi. Penso che siamo le cose che impariamo e che ci permettono di dare ancora di più. Penso che tutto questo non si possa vedere da come camminiamo, come ci vestiamo o come teniamo una sigaretta. Penso che noi siamo noi. Che io sono io e che tu, che stai leggendo adesso, sei davvero diverso da chiunque altro in tutto l'universo e per questo speciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E voi che ne pensate?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-8097168360595070383?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/8097168360595070383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/04/ma-io-chi-sono.html#comment-form' title='30 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8097168360595070383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/8097168360595070383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/04/ma-io-chi-sono.html' title='MA IO CHI SONO?'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>30</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-4904684043687395796</id><published>2009-04-11T07:06:00.001-07:00</published><updated>2009-04-29T23:50:35.336-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Citazioni'/><title type='text'>Buona Pasqua!</title><content type='html'>"Quasi tutti gli uomini grandi sono modesti:&lt;br /&gt;perché si paragonano continuamente, non cogli altri,&lt;br /&gt;ma con quell'idea del perfetto che hanno dinanzi allo spirito,&lt;br /&gt;infinitamente più chiara e maggiore di quella che ha il volgo;&lt;br /&gt;e considerano quanto sieno lontani dal conseguirla".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Giacomo Leopardi)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-4904684043687395796?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/4904684043687395796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/04/buona-pasqua.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/4904684043687395796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/4904684043687395796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/04/buona-pasqua.html' title='Buona Pasqua!'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-1586227189982002467</id><published>2009-03-30T13:41:00.000-07:00</published><updated>2009-03-30T13:42:30.756-07:00</updated><title type='text'>MESSAGGIO PER SPLEEN</title><content type='html'>Ma come si fa a "postare" un commento? E' la seconda volta che leggo qualcosa che scrivi e mi vien voglia di postarti un commento e non so proprio come fare....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-1586227189982002467?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/1586227189982002467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/03/messaggio-per-spleen.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1586227189982002467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/1586227189982002467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/03/messaggio-per-spleen.html' title='MESSAGGIO PER SPLEEN'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-5879197254320777964</id><published>2009-03-27T01:53:00.000-07:00</published><updated>2009-05-22T01:38:19.539-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LUOGHI COMUNI'/><title type='text'>EMOZIONI</title><content type='html'>Ho appena finito di scrivere ad un'amico blogger che le emozioni sono l'unica cosa per cui valga la pena vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' come la penso davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adoro le emozioni di qualsiasi genere, belle o brutte che siano, adoro sentirle. Mi piace provare un brivido, sentire il dolore che mi attanaglia il cuore o quella sensazione di eccitazione che ti prende di fronte a qualcosa di nuovo e mai sperimentato prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è stato un momento della mia vita, quando ero molto giovane, in cui mi sono accorta di non sentire più niente. Non provavo più né dolore, né felicità, una specie di calma piatta, di noia persistente, di nebbia. A quel tempo mi facevo qualche "canna", in modo discontinuo e solo quando ero in compagnia. Non avevo mai imparato a "rollarle"e non ho mai comprato fumo o erba. Avevo cominciato con un fidanzato ed un'amica che mi avevano spiegato quante "stupidaggini" si dicono sulle droghe leggere, che "non è vero che sono la porta di entrata delle droghe pesanti", che "gli indiani d'America ne facevano uso dalla notte dei tempi" etc. etc. tutte cose che avrete sentito chissà quante volte. Ed in effetti fumare il mio primo spinello non aveva creato chissà che cambiamenti, a parte il fatto di farmi sentire più leggera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ho scoperto che un sacco di gente "in" (secondo i miei parametri di allora) fumava spinelli ed ho continuato a fare i miei tiri tutte le volte mi passavano la canna nella compagnia.&lt;br /&gt;Poi mi accorsi che quando fumavo cominciavo a ridere, di un riso privo di allegria, una specie di ridarella isterica. Oppure mi capitava di passare la serata ad accendere cerini senza avere alcuna sensazione del tempo che passava e persa in una specie di "tristezza nobile".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine un giorno, al compleanno del mio ragazzo, un amico gli regalò un pezzo di fumo molto speciale. Lo fumammo noi tre in una specie di "canna" molto concentrata. Dopo questa specie di rito di amicizia, ricordo di essere tornata nella stanza dei festeggiamenti e di aver bevuto dello spumante sul tavolo. Pochi minuti dopo ero completamente fuori di me, e non è una metafora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era come se fossi uscita dal mio corpo e non mi fosse possibile tornarci. I suoni mi arrivavano da lontano. Camminavo e parlavo ma era come se lo stesse facendo qualcun altro. Poi andammo in discoteca e ballammo per ore con quella sensazione di leggerezza e come se il mio corpo non fosse più mio. Una sensazione orribile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un paio di settimane dopo, ricordo ancora quel momento, camminando per la strada e facendo un esame della mia vita (come mi accade ancora molto spesso), mi accorsi che non provavo quasi più niente. Non c'era più nulla che creasse un qualche tipo di eccitazione. Nulla mi addolorava, nulla m'incuriosiva. Ero sempre io, certo, ma era come se fossi vuota, anestetizzata, insensibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capii in quel momento che le droghe mi avevano tolto l'unica cosa per cui vale la pena vivere: le emozioni. Ci ragionai sopra un po' e capii che mi avevano raccontato un sacco di scemenze. Certo le droghe leggere non danno assuefazione nello stesso modo delle droghe pesanti ma ti creano un vuoto dentro che per riempirlo, spesso si trovano le droghe pesanti. Certo le droghe leggere non ti fanno cadere i denti e non ti rovinano il fegato ma ti tolgono il "sentire" che è l'unica differenza tra il sentirsi vivi o morti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo gli indiani d'America ne fanno uso sin dalla notte dei tempi ma dove sono?????? Sono spariti del tutto, un popolo in via d'estinzione e quelli rimasti sono chiusi nelle riserve e nei loro sogni drogati. Un popolo fiero, pieno di tradizioni, di storia, di futuro, ridotto al nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le droghe non hanno mai aiutato nessuno. Oggi sono talmente diffuse che circa l'80% dei giovani ne fanno uso e ci troviamo con una popolazione apatica ed irresponsabile, basta leggere i fatti di cronaca sui quotidiani per capirlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dove sono finiti i Beethoven, Mozart, Raffaello o Bellini? Dove sono finiti i Goethe, Leopardi o Dickinson?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono rinchiusi in una nuvola di fumo o intrappolati in una pastiglia di ecstasy. Senza emozioni, l'arte non trova la porta per uscire. E perdonatemi ma non sono un'amante di Andy Warhol... M'incanto ancora davanti ad un Raffaello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io la penso così. Mi piacerebbe sapere la vostra opinione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-5879197254320777964?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/5879197254320777964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/03/emozioni.html#comment-form' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/5879197254320777964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/5879197254320777964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/03/emozioni.html' title='EMOZIONI'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-2063977115795213156</id><published>2009-03-22T06:01:00.000-07:00</published><updated>2009-03-22T06:11:15.557-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita di tutti i giorni'/><title type='text'>IL SOLE</title><content type='html'>Sono molto fortunata. Abito vicino al mare e quando esce qualche raggio di sole ho la possibilità di uscire e guardare la luce infrangersi sull'acqua a formare quella distesa di diamanti che ha sempre fatto del mare il mio luogo magico.&lt;br /&gt;Quanto cambia il mondo quando c'è il sole. Come diventa tutto più vivo, frizzante, perfino opulento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In certi momenti, come questo, ti accorgi di quanto valore abbia poter guardare il sole, sentirlo sul viso insieme a qualche folata di vento ancora freddo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine, quello che conta sono gli istanti, uno dopo l'altro. Sono momenti magici. Perché siamo vivi e possiamo goderne. Perché questo qui e adesso è irripetibile e va goduto con tutta la consapevolezza di ciò che è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quante volte siamo passati accanto a qualcuno senza neanche guardarlo, sprecando un istante unico? Quante volte qualcuno ci stava parlando mentre noi non ascoltavamo persi in qualche preoccupazione fasulla?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che conta ti più sono le persone e se facessimo un po' più di attenzione alle persone ci sentiremmo meglio... sempre...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-2063977115795213156?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/2063977115795213156/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/03/il-sole.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/2063977115795213156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/2063977115795213156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/03/il-sole.html' title='IL SOLE'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6345538812240742740.post-3872567815039559687</id><published>2009-03-20T01:05:00.001-07:00</published><updated>2009-05-22T01:38:48.715-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti sulla Vita'/><title type='text'>SE NE E' ANDATO</title><content type='html'>Martedì scorso se ne è andato mio padre, alla veneranda età di 87 anni lasciando un grande vuoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sapevo che era malato da molto tempo ormai e nell'ultimo anno avevo deciso di dedicarmi interamente a lui per cercare di recuperare quei 25 anni in cui io ho girovagato e non gli sono mai stata vicina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo pensato più volte che prima o poi sarebbe accaduto ma cercavo di scacciarne il pensiero come un prete scaccerebbe l'idea della tentazione. Non potevo sopportare l'idea che lui potesse morire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure quando è accaduto, ed è accaduto di fronte a me, dopo una notte di sofferenza, ho quasi provato un senso di sollievo per lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mio padre, uno degli uomini più liberi, orgogliosi ed indipendenti che io abbia mai conosciuto era costretto a letto, sofferente, completamente inerme ed in balia di chi gli prestava assistenza. Oltre alla sofferenza fisica, nonostante il coma, sapevo che c'era una sofferenza morale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ne è andato con la grazia e l'eleganza che lo hanno sempre contraddistinto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho pianto per quel padre che avevo ritrovato e perduto in così poco tempo ma dentro di me sentivo che era la cosa giusta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al suo funerale una processione infinita di gente che non riconoscevo e che, ciascuno, mi raccontava un aneddoto o un piccolo dettaglio che spiegava l'affetto che gli tributavano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato un grande uomo, di una generosità rara, con un raro senso della giustizia ed una consapevolezza di quanto preziosa possa essere la libertà. Era sempre allegro e pronto alla battuta. Amava la famiglia e non solo il piccolo nucleo familiare nostro ma la famiglia di tutti i suoi cugini, fratelli e nipoti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato un esempio per molti e ci mancherà ma so che presto prenderà un altro corpo e porterà il suo sorriso, la sua carezza e la sua gentilezza a molta altra gente. Spero tanto di incontrarlo ancora nel cammino della mia vita futura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6345538812240742740-3872567815039559687?l=enricagalassi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricagalassi.blogspot.com/feeds/3872567815039559687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/03/se-ne-e-andato.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3872567815039559687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6345538812240742740/posts/default/3872567815039559687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricagalassi.blogspot.com/2009/03/se-ne-e-andato.html' title='SE NE E&apos; ANDATO'/><author><name>enrica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16172220548847108983</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_4tEw9ZMYDlE/SOuZ-LKDPQI/AAAAAAAAAJQ/XZ417cjU0SA/S220/mare.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
